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L’estate con il neonato: come sopravvivere a caldo, zanzare e sole

La bella stagione porta con sé voglia di giornate all’aria aperta e scampagnate, ma anche alcuni inconvenienti che possono colpire soprattutto i più piccoli. Ecco i nostri consigli per vivere al meglio l’estate con i neonati.

Bambino al mare in spiaggia

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Estate: tempo di passeggiate all’aperto, picnic, gite fuoriporta. Tutte splendide occasioni da trascorrere insieme alla propria famiglia e ai bambini. I più piccoli, però, sono più soggetti a incorrere in fastidiose problematiche legate alla bella stagione: colpi di calore, punture d’insetto, eritemi causati dall’eccessiva sudorazione. Per far sì che le belle giornate non vengano rovinate da questi piccoli inconvenienti, abbiamo stilato un elenco delle problematiche più comuni e, ovviamente, delle soluzioni per risolverle.

Punture di zanzara

Bimba in un prato con insettiHD

Per prima cosa, c’è da dire che le punture di zanzara nei neonati sono assolutamente innocue, proprio come per noi adulti. Sono solo molto fastidiose. E allora come evitarle? Ovviamente spray e diffusori per l’ambiente sono assolutamente vietati!

La prima soluzione è l’uso delle zanzariere: in commercio ce ne sono per la culla o il lettino, il passeggino e, ovviamente, per le finestre. Queste ultime, però, sono una spesa abbastanza importante, quindi, se non volete spendere troppi soldi, una soluzione ad hoc per il neonato è quella di prendere una zanzariera da porre intorno al luogo in cui dorme, sia esso lettino, culla o carrozzina.

Zanzariera per lettino

Un’altra soluzione sono i cerottini agli oli essenziali. Si attaccano sui vestitini o nel passeggino ed emanano un gradevole aroma di citronella che tiene lontane le zanzare. Sono perfetti perché, appunto, non entrano in contatto con la pelle del bambino!

Cerottino agli olii essenziali

Colpi di calore

Neonato mangia anguriaHD

I neonati non sono ancora in grado di termoregolarsi come noi adulti e quindi avvertono maggiormente il caldo e gli sbalzi di temperatura, per questo bisogna prestare loro molta attenzione, soprattutto in giornate particolarmente calde.

Per prima cosa, bisogna controllare che siano ben idratati: come metro di misura guardate i pannolini. Generalmente un neonato ne deve bagnare 5-6 al giorno. Se il bambino ha meno di sei mesi ed è allattato esclusivamente al seno, aumentate la frequenza delle poppate perché il latte materno è composto al 90% d’acqua e basta quello per dissetare il piccolo. Se invece praticate l’allattamento misto o esclusivamente artificiale, o se il bambino ha già superato i sei mesi e quindi ha iniziato lo svezzamento potete proporgli dell’acqua fra un pasto e l’altro.

Per quanto riguarda le uscite, si possono fare senza problemi, basta evitare le ore più calde della giornata e non esporre i bambini alla luce diretta. Fate loro indossare indumenti in tessuti naturali e traspiranti, preferite i colori chiari e non dimenticate mai di portare un cappellino con visiera.

In casa, invece, va benissimo rinfrescare l’ambiente con ventilatori o condizionatori, purché non siano puntati direttamente sul bambino e purché non ci sia uno sbalzo con l’esterno superiore a 5 gradi.

Eritemi da sudore

Giovane mamma con bambinoHD

I neonati sudano molto più di noi e può capitare che questo provochi loro fastidiosi eritemi. Se vi accorgete che il vostro bimbo è molto sudato, fategli un bagnetto con amido di riso, perfetto contro gli eritemi, e cambiatelo di modo da evitare che possa prendere un colpo d’aria.

Molto utili contro l’eccessiva sudorazione sono delle lozioni a base di amido che assorbono il sudore e aiutano a evitare l’insorgenza di fastidiosi eritemi.

Talco Non Talco Emulsione

Usate questi prodotti dopo il bagnetto o prima di uscire, di modo da tenere la pelle del vostro bimbo asciutta.

Talco fluido

Il sole

Partendo dal presupposto che i bambini fino ai 6-8 mesi non devono essere esposti direttamente alla luce del sole, i neonati al mare e in montagna si possono portare senza problemi. Basta prendere semplici accortezze: come già detto, evitare di uscire nelle ore più calde, non coprire eccessivamente i bambini, mettergli il cappellino, non portare i piccoli sopra i 2000 metri di altitudine e usare un filtro solare specifico per bambini con protezione 50.

Crema solare bimbi e pelli sensibili SPF 50

La protezione va rimessa ogni due ore circa, perché col tempo perde efficacia. Se rispetterete queste semplici linee guida, una gita al mare o in montagna farà solo che bene ai bambini, ma anche all’umore di tutta la famiglia!

dolcecrema protezione solare spf 50+

Queste sono, secondo noi, le problematiche più diffuse contro cui ogni mamma si trova a lottare in estate. E voi, avete altri problemi che la bella stagione vi pone? Come li risolvete? Condividete con noi la vostra esperienza, di certo qualche altra mamma ve ne sarà grata!

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