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In Cerca di Equilibrio: le tragiche vacanze al mare con i bambini

È tempo di vacanze, di tuffi nell'acqua blu e di relax in famiglia. State per partire con i vostri bimbi? Oggi, vi parlerò del binomio: mare e bimbi malati!

In Cerca di Equilibrio: le vacanze con i bambini

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Parliamo delle vacanze insieme ai bambini (per quanto mi riguarda piccoli). Nelle immagini delle pubblicità di settore vediamo mamme e papà felici al sole, che giocano tra le onde costruendo castelli di sabbia allegri e spensierati. Bimbi sorridenti tra paesaggi mozzafiato al mare, al lago o in montagna, impegnati con le loro famiglie in passeggiate sui prati o in sella a dolcissimi pony. Tutto molto bello. Tutto anche molto giusto trattandosi poi di pubblicità che servono a invogliarti a staccare dalla routine quotidiana e a allontanarti da smog, lavoro e stress cittadino.

Ma c'è una regola non scritta, di cui nessuno parla mai, secondo la quale un bambino decide di ammalarsi non appena fiuta nell'aria anche solo la previsione di una vacanza o di un'imminente partenza. Sempre, sempre quando si parte per le vacanze. Perche? Madri e padri lo sapete anche voi vero?!

Quest'anno, finita la scuola, partiamo per il mare felici e gioiosi. Dopo 24 ore e un bagno fatto bene, la bimba di un anno si ammala ferocemente: febbre, gengive infiammatissime, ulcere in gola e pustole sulla lingua. I genitori sapranno che con i piccoli malati non si dorme né di giorno né di notte. La malattia contratta era la stomatite, con una guarigione valutata nell'arco di 14 giorni. Dopo 5 notti completamente insonni, il cervello comincia a perdere giri. Sono iniziate così giornate e nottate interminabili, chiusi in casa tra Ibuprofene e rimedi omeopatici di tutti i generi col mare che stava la fuori a ingolosirti, ma che non potevi nemmeno vedere.

Ludovica Sauer, In Cerca di Equilibrio: tragiche vacanze al mare con i bimbi
I miei compagni di viaggio!

Sdraiata nel lettone con la mia piccola che gridava in braccio, piangevo di nascosto e pensavo a quelle foto pubblicitarie. Avrei tanto voluto che la realtà fosse quella degli spot o anche solo quella finta che raccontiamo sui social, tutti belli belli e contenti.

Ma la verità è più dura e lo sappiamo bene. Così sviluppiamo un cuore grande e paziente, anche guardando il mare da lontano in vacanza insieme ai nostri bimbi malati e, se ci riusciamo, la ricompensa è dietro l'angolo. Passati i 10 giorni di malattia della piccola, infatti, la più grande si è presa la tonsillite! È proprio vero, i nostri bimbi sono come i panda del video qui sotto :-)

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