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Scandal 6 episodio 8: A sangue freddo, recensione

La rossa ex gladiatrice Abby protagonista assoluta dell’episodio 8 della stagione 6 di Scandal.

Tony Goldwyn e Darby Stanchfield in Scandal

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Oltre ad aver assistito a una brutta sparatoria che ha visto come vittime il nostro amatissimo Huck e la (ex) rediviva Jennifer, nel cliffhanger finale dello scorso episodio di Scandal 6 abbiamo anche scoperto che Abby è connivente con Theodore e la sua “associazione criminale”.

La puntata del political drama dal titolo A sangue freddo ci spiega in che modo la rossa è passata al “lato oscuro”, tornando di nuovo indietro nel tempo a 66 giorni prima dell’omicidio di Frankie Vargas.

Darby Stanchfield e Tony Goldwyn in ScandalHDABC

In questo inedito flashback (ri)troviamo Abby alle prese con i capricci di Fitz il quale, una volta scaduto il suo mandato, è deciso a voler tornare a vivere in Vermont e aprire lì una fondazione a suo nome.

La Whelan cerca di dissuaderlo ma Grant non sembra voler sentire ragioni e obbliga il Capo di Gabinetto ad andare a un incontro con investitori che potrebbero essere interessati a foraggiare la sua nuova ambizione.

Olivia non verrà mai in Vermont con lei.

Abby si trova davanti a quelli che noi sappiamo essere Theodore Peus e il suo braccio destro, la bionda Marjorie Ruland, i quali in cambio delle sue prestazioni le offrono 300 milioni di dollari e la promessa di farla diventare un giorno Presidente degli Stati Uniti.

Un’offerta che non si può rifiutare

Inizialmente la rossa appare molto decisa a non accettare il denaro propostole dai due sconosciuti ma, complice un colloquio con Cyrus che gonfia la sua autostima e un nuovo battibecco con Grant irremovibile sulla sua decisione di ritirarsi in Vermont, cambia idea.

Un altro salto temporale "alla Scandal" ci riporta per l’ennesima volta alla notte della vittoria di Vargas e aggiunge tasselli a un puzzle che puntata dopo puntata diventa sempre più complesso e inquietante.

Darby Stanchfield in ScandalHDABC

Da quello che ci viene (ri)mostrato la morte di Frankie sconvolge profondamente Abby che vuole tirarsi indietro dall’accordo con Theodore e Marjorie ma i due, più che preparati a questa eventualità, la costringono a eseguire i loro ordini facendole capire di avere in mano un’arma per farla accusare della morte di Frankie e anche di aver rapito il suo compagno, Leo Bergen, che sono pronti ad uccidere.

La rossa quindi si vede costretta a isolare l’ospedale in cui è stato portato il malconcio neo Presidente e a eseguire tutti i dictat degli ancora misteriosi ricattatori, attraverso i dettami di una loro complice: Meg.

Il baratto

Darby Stanchfield in una scena di ScandalHDABC

Nonostante le folli richieste dei misteriosi aguzzini, Abby riesce a portare a termine ogni compito assegnato fino a quando non viene a sapere che Cyrus è stato accusato della morte di Vargas e rischia la pena di morte.

È da quel momento in poi che la Whelan che conosciamo riprende in mano la sua coscienza e tenta il tutto per tutto al fine di salvare il suo amico, il suo mentore, l’unico che sembra credere nelle sue potenzialità di politica.

Inizierò una guerra per te.

A dare alla protagonista di questo intenso episodio un’opportunità di scagionare Beene arriva puntuale Huck che, in cambio di un favore, le svela che Jennifer è ancora viva.

Abby usa immediatamente la soffiata del suo ex collega alla Pope e Associati per barattarla con Theodore e Marjorie in cambio della promessa di far uscire Cyrus dal carcere mentre Meg, come abbiamo visto nella precedente puntata di Scandal, sfrutta la sua influenza su Huck per farsi portare dalla sopravvissuta stagista di Vargas e sparare sia a lei che al fedele gladiatore di Olivia.

Il potere logora chi non ce l’ha

Che gli atteggiamenti di Abby fossero ultimamente decisamente eccessivi lo avevamo capito già dalle prime puntate di questa stagione, ma ora sappiamo che le prese di posizione che la rossa ha avuto mettendosi anche contro Grant erano pilotate dall’alto e dalla disperazione.

Come Cyrus, anche Abby è sempre stata in ultima fila e, sempre alla pari del suo caro amico, anche in lei un barlume di potere ha scatenato la voglia di scendere a compromessi in cambio dell’opportunità di poter sedere sul trono dello Studio Ovale. Gesto che le è già costato e probabilmente le costerà ancora carissimo, e che è valso la vita di molte persone innocenti.

La stagione 6 di Scandal va in onda ogni martedì alle 21.00 su FoxLife.

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