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Il 25 giugno è la giornata mondiale dei Puffi: tutto sugli omini blu

Conosciamo a memoria la sigla dei cartoni, abbiamo tifato per loro contro Gargamella: tutti noi abbiamo amato i Puffi! Il 25 giugno si celebra la giornata mondiale dedicata agli omini blu di Peyo!

Il villaggio dei Puffi

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Pierre Culliford è noto al mondo come Peyo, ma è ancora più conosciuto come l’inventore degli omini blu, quelli alti due mele o poco più, insomma: i Puffi! Nel giorno della nascita del loro inventore, il 25 giugno, si celebra la giornata mondiale a loro dedicata.

Questi simpatici personaggi apparvero per la prima volta nel 1958 come comparse in un ben più noto fumetto, ma guadagnarono presto la simpatia dei lettori, tanto da diventare protagonisti di una serie tutta loro nel 1959. Da allora, non si contano i settori che gli omini blu di Peyo hanno invaso: cinema, televisione, vestiti, libri, cartoleria e persino il bancone del vostro gelataio con il mitico gusto al puffo!

Come nascono gli omini blu?

Il villaggio dei PuffiHDPeyo

Pare che all’origine dei Puffi ci sia una saliera: Peyo era seduto a tavola e chiese a un amico di passargli, appunto, la saliera; peccato che, non venendogli la parola, disse più o meno così: “Passami… il Puffo!”. L’amico, divertito, rispose: “Ecco il tuo puffo. Quando avrai finito di puffare, ripuffalo al suo posto!”. Il termine coniato fu usato in maniera scherzosa durante tutta la giornata e così Peyo decise che non poteva cadere nel dimenticatoio. Tornato a casa, si mise a lavorare al fumetto che in quel periodo stava disegnando - Johan et Pirlouit - e fece apparire nel loro mondo fatato i nostri cari amici Puffi!

I Puffi sulla carta

Un vecchio fumetto dei PuffiHDPeyo

È dal numero 1107 di Le Journal de Spirou che i Puffi appaiono in una serie tutta loro - i cui primi numeri verranno in seguito ridisegnati, dando ai personaggi lineamenti più morbidi e aggraziati.

In Italia i Puffi fanno la loro comparsa sul giornalino Tipitì nel 1963, ma verranno chiamati così solo due anni dopo. In origine il loro nome era Strunfi, adattamento del loro nome originale Schtroumpfs.

La fama travolge Peyo che si dedica interamente alla creazione della serie degli omini blu, arrivando a creare 34 volumi.

Alla morte del disegnatore, avvenuta nel 1992, il figlio e la madre portano avanti l’opera di Peyo: il primo occupandosi della sceneggiatura, la seconda della colorazione delle tavole.

I Puffi sul piccolo schermo

Non solo cartoni, ma anche spot pubblicitari: l’invasione dei Puffi non conosce limiti! Nel 1959 è lo stesso Peyo a prendere parte alla realizzazione di una serie televisiva in bianco e nero ispirata agli esserini di sua creazione: furono girati 9 episodi di 13 minuti, trasmessi poi in Italia sulla RAI.

La serie di cartoni animati che però tutti noi conosciamo e ricordiamo nasce molti anni dopo: sul finire degli anni Settanta, la figlia di uno dei produttori della NBC riceve una bambola dei Puffi e il padre coglie il potenziale degli omini creati da Peyo. Prodotta da Hanna-Barbera Production e messa in onda il sabato mattina, la serie ottiene da subito un grande successo e vince diversi Emmy, rimanendo in onda fino al 1990.

In Italia i Puffi sbarcano sulla televisione nazionale nel 1981 e dal 1982, con l’acquisizione dei diritti da parte di Fininvest, introdotti dalla mitica voce di Cristina d’Avena che canta la sigla.

Non solo cartoni, però: i Puffi, dicevamo, hanno preso parte anche ad alcuni spot televisivi, come per esempio quello dell’Unicef atto a sensibilizzare il pubblico sulle difficili condizioni dei bambini nelle zone di guerra. Questo spot, però, emotivamente molto forte viene mandato in onda dopo le 21, per non scioccare il pubblico dei più piccoli.

I Puffi sul grande schermo

Locandina del film dei PuffiPeyo

La carriera dei Puffi al cinema comincia per mano del loro creatore nel 1976, con il lungometraggio a colori Il flauto a sei Puffi, mentre circa vent’anni dopo vengono proposti, con il titolo de Le avventure dei Puffi, cinque episodi della serie televisiva creata da Peyo.

Bisognerà aspettare gli anni 2000 per rivedere gli omini blu al cinema: I Puffi, realizzato con tecnica mista di animazione 3D e ripresa dal vivo, vengono infatti portati a New York e, in perenne lotta con il cattivo Gargamella, devono riuscire a tornare nel loro villaggio.

Due anni dopo esce I Puffi 2 che, come il precedente, è girato con tecnica mista. Questa volta, però, i Puffi dovranno combattere il perfido mago a Parigi.

Locandina del film dei PuffiHDPeyo

Per rivedere i Puffi nel loro ambiente - la foresta, il Villaggio e le case a forma di fungo - bisogna aspettare il 2017. Girato con grafica 3D, questo film racconta la storia di un villaggio misterioso, nascosto nella foresta, dove ci sono altri Puffi. Questa notizia, ovviamente, non lascerà indifferenti Gargamella e nemmeno i nostri amici Puffi!

Locandina del film dei PuffiPeyo

La fama che hanno ottenuto nel corso degli anni ha permesso ai Puffi di invadere ogni settore del merchandising, quindi non siate timidi: scavate nel vostro armadio, rispolverate lo zaino o la T-shirt dei Puffi e non fatevi scrupoli a sfoggiarli!

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