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Daniel Day-Lewis ha deciso di abbandonare il cinema e la recitazione

L'agente di Daniel Day-Lewis ha annunciato il ritiro ufficiale dell'attore. Sarà nelle sale cinematografiche per l'ultima volta con il film Phantom Thread.

Daniel Day-Lewis

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Daniel Day-Lewis si ritira dalle scene. Lo schivo attore 60enne ha dato l’annuncio del suo abbandono tramite l’agente Leslee Dart.

Variety ha riportato le semplicissime parole della Dart, che ha sottolineato il carattere privato della decisione dell’attore. Non solo, l’annuncio contiene anche una precisazione: non saranno forniti ulteriori commenti. Giornalisti, fan e appassionati di cinema possono fare le ipotesi più disparate sulle motivazioni del ritiro anticipato. Purtroppo, resteranno semplici ipotesi. La riservatezza di Daniel Day-Lewis non poteva certo essere smentita a fine carriera!

Daniel Day-Lewis  alla cerimonia degli Oscar per Il PetroliereHDNBC

Se siete dei suoi fan, avrete però il piacere di vederlo ancora una volta sul grande schermo. Il 25 dicembre uscirà al cinema la sua ultima fatica Phantom Thread. Il film è diretto da Paul Thomas Anderson ed è ambientato nel mondo della moda londinese degli anni ’50. Daniel vestirà i panni di un sarto alle prese con le richieste dell’alta società e della famiglia reale. Il suo saluto al cinema porta, dunque, la firma del regista che gli ha permesso di vincere il suo secondo Oscar con Il Petroliere (2007).

Oltre al record di attore più riservato del cinema, detiene infatti quello di attore più premiato con tre Oscar vinti e cinque nomination. La prima statuetta è arrivata nel lontano 1990 per la sua interpretazione del paraplegico Christy Brown nel film Il mio piede sinistro.

Per interpretare Christy ha portato il set nella sua vita privata. Daniel si è cioè messo in carrozzina  e ha vissuto come un paraplegico per un certo periodo. Negli anni, il suo metodo per calarsi nei personaggi è diventato leggendario quasi quanto la sua riservatezza. Un altro esempio della sua dedizione assoluta ai suoi personaggi? Le lezioni di polacco per poter recitare nel film L’insostenibile leggerezza dell’essere.

Forse è stata proprio l’estrema scrupolosità nella fase di preparazione dei film a consentirgli di vincere il terzo Oscar con Lincoln di Steven Spielberg.

Daniel Day-Lewis in una scena di Lincoln di Steven SpielbergDaily Mail
Daniel Day-Lewis nel film Lincoln di Steven Spielberg

In realtà, non è la prima volta che tenta di ritirarsi a vita privata. Venti anni fa, aveva già dato l’annuncio del suo ritiro dai set. Dal 1997 al 2001, infatti, ha vissuto a Firenze come apprendista calzolaio in una bottega. È stata quella la pausa più lunga, interrotta dalla partecipazione al film Gangs of New York di Martin Scorsese, nei panni di William Cutting "il macellaio".

Questo annuncio sarà dunque definitivo? Chissà forse l’attore si dedicherà alla moglie Rebecca Miller e ai suoi tre figli oppure tornerà attirato da un nuovo grande progetto. In fondo, ha già messo in atto una sorta di semi ritiro dato che negli ultimi 20 anni ha recitato solo in 5 film!

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