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Scandal 6 episodio 4: La cintura, recensione

Cyrus vittima e carnefice nel quarto episodio della stagione 6 di Scandal.

Cyrus Beene in Scandal 6x04

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Lo scorso episodio di Scandal 6 si era concluso con l’arresto di Cyrus accusato, in virtù della confessione di Tom, di essere il mandante dell’omicidio di Frankie Vargas.

La quarta puntata di Scandal 6, La Cintura, riprende in mano la narrazione proprio dall’ingresso di Beene nel Penitenziario Federale di Hamilton, e quindi a 75 giorni dall’inaugurazione presidenziale.

Kerry Washington e Bellamy YoungABC

Per un (quasi) Presidente che viene incarcerato, un altro balla: ed ecco che veniamo trasportati dal carcere (dove Cyrus potrebbe passare molto tempo) all’ufficio della Pope e Associati, in cui vediamo Mellie danzare sulle ceneri del suo nemico per festeggiare la presunta vittoria davanti agli occhi stupiti dei "gladiatori":

Non so se al leader del Mondo Libero sia concesso twerkare.

Nonostante l’entusiasmo della Grant, Olivia non sembra certa che le cose andranno bene. Come se si sentisse quello che sta per accadere:

Non abbiamo vinto, non abbiamo niente: non ci siamo finché non ci siamo.

Dalle stelle alle sbarre

Jeff Perry in Scandal 6ABC

Cyrus sa di essere innocente, e noi con lui. È per questo che l’ex Capo del Gabinetto degli Stati Uniti non si dà per vinto e da dietro le sbarre tenta di trovare un modo per poter comunicare con Tom, usando l’unica arma che ha a disposizione: la sua furbizia.

Come primo passo Beene cerca di scovare i punti deboli di Gerald, una guardia penitenziaria, e ben presto scopre che l’uomo viene ricattato da alcuni detenuti che lo obbligano a spacciare droga.

La merce di scambio che Beene offre al suo secondino è un consiglio su come liberarsi degli aguzzini:

Ho servito il Presidente, Gerald, so cos’è il potere.

Il piano di Cyrus va a buon fine e gli fa ottenere un foglio di carta e una penna per poter scrivere una lettera a Tom in cui, mentendo, gli dichiara il suo amore affinché l’assassino ritratti la sua confessione.

Beene trova nella sua amica Elizabeth North il tramite per far arrivare il lungo biglietto a Larsen, ma la donna per errore la fa leggere a Michael che decide, una volta e per tutte, di abbandonare Cyrus e di prendersi la casa e la piccola Ella:

Ho deciso di lasciarti.

Da questo momento in poi per Cyrus sembra essere arrivata la fine: Gerald gli volta le spalle e, forte proprio del suo consiglio, lo dà in pasto ai carcerati come merce di scambio per la sua libertà.

Intanto, in quel della Casa Bianca il tentativo di Abby di scongiurare la pena di morte per l’amico Beene non va a buon fine, e la notizia arriva anche alle orecchie del futuro condannato.

La disperazione attanaglia Cyrus che tenta l'impossibile e chiama Olivia, pregandola di credere nella sua innocenza:

Sono un mostro, ma sono il tuo mostro.

Convinto - o almeno così appare - di non poter far più nulla Beene chiede come ultimo favore a Gerald la sua cinta per impiccarsi, ma un twist narrativo totalmente inaspettato ci svela che in realtà Cyrus ha architettato un ultimo, disperato, piano per poter parlare con Tom. E stavolta ci riesce:

Volevo soltanto vederti soffrire.

A confermarci definitivamente che né Tom né Cyrus c’entrano nulla con l’omicidio di Vargas sono anche i collaboratori di Olivia che hanno scoperto che Larsen non era a Philadelphia il giorno in cui è morto il neo Presidente.

Strani amori

Guillermo Diaz in Scandal 6HDABC

Mentre Cyrus pativa le pene dell’inferno in quel del Penitenziario di Hamilton, l’assassino dal cuore d’oro Huck ha iniziato una particolare relazione con Meg, l’amica di Jennifer che nella scorsa puntata l’ha aiutato a capire di più sul rapporto tra la videografa e Vargas.

Ed è proprio grazie ai sentimenti dell’ex sicario del B-613 che anche Olivia e i suoi gladiatori sono arrivati alla conclusione che Beene fosse innocente, in quanto è proprio stata Meg a sollevare il dubbio che Tom potesse non aver ucciso anche Jennifer. Ipotesi che ha portato i nostri gladiatori a fare ricerche più approfondite sugli spostamenti di Larsen nel giorno della vittoria di Vargas dalle quali è venuto anche fuori che Tom è stato pagato per incastrare Cyrus. 

Con esclusione di colpi

Il cast di Scandal 6ABC

La sesta stagione di Scandal ha deciso di svelarci lentamente la verità su chi sia l’assassino di Frankie e per farlo ha scelto di andare per esclusione: di eliminare, di puntata in puntata, tutti i possibili colpevoli, finché - si presume - non ne rimanga solo uno, ovvero l’assassino.

Questa modalità narrativa, alla 10 Piccoli Indiani, è tipica dei political drama e dei crime di Shonda Rhimes capaci, ancora oggi e dopo anni, di fidelizzare sempre il pubblico che non riesce a staccarsi da questi show in grado di stuzzicare ad ogni stagione il vero sentimento che alimenta il successo di una serie: la curiosità.

Dalla lista dei possibili carnefici, che a questo punto comprende quasi chiunque, oramai sono stati depennati sia Cyrus che Tom e questo sottolinea che non c’è né invidia né vendetta - e quindi non c’è nulla di umano - dietro a quello che è accaduto a Vargas, ma qualcosa di molto più grande. Di peggiore.

La stagione 6 di Scandal va in onda ogni martedì alle 21.00 su FoxLife.

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