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La perfezione dell’unicità: la moda rivede i suoi canoni estetici

Modelle androgine, curvy, affette da rare sindromi che alterano i tratti del viso: sono loro le nuove regine della moda, unite sotto il baluardo dell’unicità, contro gli stereotipi – spesso malati – del mondo delle passerelle.

Winnie Harlow, modella affetta da vitiligine

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Sembra che il vento stia cambiando, nel mondo della moda. Basta sfogliare un rivista o guardare un sfilata: se fino a qualche anno fa le modelle sembravano uscite da una fotocopiatrice, tutte magre allo stesso modo e tutte con un viso quasi identico, oggi le passerelle premiano l’unicità! Contro un modello di magrezza al limite della malattia sfilano sempre più modelle curvy, ma non è solo questione di taglia: ragazze che mostrano orgogliose la propria vitiligine, come Winnie Harlow, o sindromi rare che ne alterano i tratti del viso.

La moda sembra finalmente prediligere l’unicità, piuttosto che elevare un unico canone estetico! Finalmente, dalle passerelle alle riviste di settore, sembra che alle donne venga davvero gridato di amarsi per come si è, accettandosi e migliorandosi giorno per giorno, sempre fedeli alla propria identità.

Conosciamo insieme queste nuove protagoniste: modelle che, più che imperfette, sarebbe bene chiamare uniche!

Winnie Harlow

New Work from my @Nike Campaign out now! #KissMyAirs 💋💋

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Siamo tutti unici e speciali a modo nostro e questo in sé per sé è favoloso.

Canadese, classe 1994, giamaicana d’origine. Winnie è affetta da vitiligine, malattia che comporta la depigmentazione di alcune aree dell’epidermide. Se da piccola è stata oggetto di bullismo a causa di questa malattia, è stato proprio grazie al suo aspetto che le si sono aperte le porte del mondo della moda. Tyra Banks, scopritrice di talenti, ha notato il suo profilo Instagram e l’ha voluta nell’edizione del 2014 di American Next Top Model, dove Winnie si è classifica sesta, dando così inizio a una sfolgorante carriera: è stata il volto testimonial di importanti marchi come Desigual e Nike, ha posato per riviste di culto come Glamour, Vogue e Cosmopolitan, ha partecipato a spot pubblicitari e video musicali. La sua ascesa, però, non si ferma qui: grazie alla visibilità che il lavoro le permette, Winnie ha iniziato una vera e propria campagna a favore dell’unicità, dimostrando anche un grande impegno nel sociale!

 

Charli Howard

In & amongst nature 🌊 #iamallwoman

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Non vergognatevi di voi. Non mi fraintendete: la cellulite non è la parte preferita del mio corpo, ma so che non mi fa essere meno bella.

Quando era una ragazzina, Charli ha dichiarato che guardava con invidia le foto delle modelle sulle riviste: fisici perfetti, niente cellulite. Così è arrivata la vergogna per quel difetto che non riusciva a sconfiggere, decidendo di mascherare il suo corpo, nasconderlo e combatterlo. Finché un giorno, Charli ha capito che la vera sfida non è piegare il proprio corpo agli standard del mondo della moda, la vera sfida è accettarlo e amarlo per com’è! Così, dopo esser già divenuta famosa per aver rotto con l’agenzia di modelle che le chiedeva di dimagrire, Charli ha postato su Instagram la foto del suo lato B, dichiarando che, sebbene non sia la parte del suo corpo che ami di più, non c’è niente di male ad avere la cellulite, molte donne ce l’hanno e non c’è nulla di cui vergognarsi: la perfezione è utopia (e spesso ottenuta grazie a programmi di fotoritocco!).

Il suo impegno nella diffusione di un’immagine femminile più realistica, lontana appunto degli inarrivabili canoni estetici diffusi l’ha resa popolare e ricercata da quel mondo della moda che, nel 2015, le aveva appunto chiesto di dimagrire: segno che spesso, l’amore per se stessi e la forza delle proprie idee, sono la forma di bellezza più importante!

 

Ashley Graham

#Essentials collection #ashleygrahamlingerie 👙💋 link in bio

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Siate a vostro agio nella vostra pelle.

Grandi occhi scuri, un viso seducente e un corpo morbido: Ashley Graham è ormai protagonista indiscussa del mondo della moda, grazie al suo fisico curvy e al suo costante impegno perché ogni donna si ami e si senta a proprio agio nel proprio corpo. Postando sue foto di nudo su Instagram, Ashley si impegna per dimostrare come non sia la magrezza a essere l’unica via per sentirsi belle: sul suo profilo sono tante le foto che la ritraggono in costume da bagno o lingerie, in cui la modella sfoggia una sensualità che non ha nulla da invidiare a quella delle sue colleghe taglia 38, anzi!

Proprio per portare avanti il suo messaggio, Ashley ha creato, insieme ad Addition Elle una linea di intimo che punta a far sentire ogni donna in armonia con il proprio corpo.

 

Caitin Stickels

Ho avuto grande paura, ma è stata la decisione giusta perché non c’era nulla da nascondere!

Si chiama Sindrome degli Occhi da Gatto, ed è una rara malattia genetica che procura malformazioni al viso e agli occhi. Caitin Stickels ne è affetta, ma questo non ha fermato la sua carriera nel mondo della moda e dell’arte: ha lavorato con Lady Gaga e Kanye West, così come con importanti fotografi, mettendo al centro dell’attenzione proprio quel suo viso così diverso. Non da ultimo, la modella ha lavorato con V Magazine e con il fotografo Nick Knight, per una serie di scatti ispirati ai quadri di Klimt, in cui emerge tutta la femminilità di Caitin, a dimostrazione che è nell’unicità e nella diversità che si trova la bellezza autentica.

 

Brunette Moffy

#BrunetteMoffy

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Fisico da modella “tradizionale”, viso perfetto, occhi chiari. Dove sta la diversità in Brunette? Proprio negli occhi: affetta da strabismo, la ragazza non riesce ad allineare gli occhi nella stessa direzione, ma questo non ha fermato la sua ascesa nel mondo della moda ed è stata ingaggiata dall’agenzia Storm Model, che ha lanciato, tra le altre, Cindy Crawford.

 

Rain Dove

Same person, same outfit cost and color, same day- different perceived worth. I took to the streets of LA/Seattle and asked people "How much money do you think I have in my bank account right now?" While wearing each outfit. The answers were drastically different. In the collared shirt and pants most people thought I had $10-20,000 in my account. But in the dress they said $1-5000. ---------------------------------- When I asked why people thought I only had $1-5,000 in my account while in a dress the two most common responses were "Well, you're trans right? So don't statistics say that trans people are typically poorer?" Or "As a girl you're not ugly but with your short hair and face you definitely look alternative. I just kinda thought maybe it isn't easy for someone who looks like you to get a job? Like customer service wise?" ----------------------------------- So to be seen as worth more I'll wear the look on the left. And work hard to lift up the people who wear the look on the right so maybe the perceptions change. ----------------------------------- #EducateDontHate #MilkMilkLemonade #animalkingdom #gendercapitalism #lgbtq #piadkh #genderreveal #wearenotgender #wearesomethingmorecomplexandnonhomogenous #frolicfrolic 📸@isobellovespink 👗👔@outofthecloset thrift store (donated back at the end of the project)

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Tutti ci impegniamo per essere speciali, ma la cosa più speciale che si può fare è essere sé stessi.

C’è poi chi usa la propria immagine per trasmettere un altro, importante messaggio: il superamento degli stereotipi di genere. Lei è Rain, corpo femminile, viso dai tratti mascolini e così, sfidando le convenzioni, Rain ha deciso di sfilare sia per la moda donna sia per la moda uomo. Spesso è anche fotografata mentre indossa abiti sia maschili sia femminili, portando avanti il suo obiettivo di rappresentare il genere umano, senza distinzioni di sesso. Questa sua bellezza androgina l’ha resa protagonista di scatti per Vogue, Elle e Marie Claire.

 

Come vedete, la moda sta sempre più allargando i propri orizzonti, sfidando se stessa e i propri limiti per riuscire a veicolare un importante messaggio: ogni persona deve amarsi per quel che è e prendersi cura di se stessa per il proprio bene, senza piegare se stessa a dei canoni – inarrivabili – decisi da altri!

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