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Il cinema tra le vette: cinque film ambientati tra le montagne

Per chi preferisce i monti al mare aperto, ecco cinque titoli di film le cui riprese provengono dalle località ad alta quota più belle del mondo. Dal Nepal alle Dolomiti, dal Grand Canyon alle Montagne Rocciose, godetevi il panorama dall'alto.

Jake Gyllenhaal in una scena del film Everest

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Arriva l'estate e si apre la rincorsa agli acquisti selvaggi di ridicoli costumi da bagno, materassini extra large a forma di delfino malinconico, creme solari unte e bisunte.

E poi via, verso i luoghi di villeggiatura dove si raduna un numero spropositato di persone con gli stessi e identici bikini e le medesime scottature.

Le affollate file di ombrelloni e la sabbia rovente vi provocano l’orticaria?

Sognate di vivere l’inverno tutto l’anno?

Queste cinque spettacolari pellicole girate in alta montagna, tra paesaggi mozzafiato e molti colpi di scena, vi terranno compagnia in attesa che ritornino le rigide temperature dicembrine o per suggerirvi delle vacanze sopra i 1500 metri d'altitudine.

1 – Il Senso di Smilla per la Neve (1997)

L'attrice Julia Ormond HD
Julia Ormond

Il romanzo giallo dello scrittore Peter Høeg, nel 1992 raggiunge un’enorme e assai meritata popolarità.

Il regista Premio Oscar Bille August (Pelle alla Conquista del Mondo, 1987) danese come il romanziere, porta le intense pagine sul grande schermo per raccontare la singolare storia di Smilla (Julia Ormond), divisa a metà tra la luccicante e fredda Copenaghen e il ghiaccio perenne della Groenlandia.

Smilla è una donna solitaria il cui unico amico, il vicino di casa Isaiah, è un bambino trascurato da una madre alcolista.

La scomparsa improvvisa del ragazzino costringe Smilla a uscire da una solitudine autoimposta.

Osservando con attenzione le impronte sul manto nevoso, un linguaggio culturale imparato dalla famiglia di origine, Smilla ricava informazioni sufficienti per iniziare la sua personalissima ricerca della verità.

La neve parla, la neve racconta molte più realtà di quelle che l’essere umano è in grado di sentire e aiuta a comprendere che, dietro all’apparente casualità della tragedia, si celano circostanze d’insospettabile ferocia.

L'attrice Julia Ormond in una scena del film HD
Julia Ormond è Smilla

Una protagonista semplicemente perfetta che cambierà le vostre opinioni riguardo i candidi fiocchi invernali e vi farà scoprire che la Groenlandia non è solo un obiettivo del gioco del Risiko.

2 – Everest (2015)

La vetta più inaccessibile e alta della pianeta non è solo fonte di ispirazione per esperti scalatori ma un vero e proprio gioiello cinematografico per tutti quei registi che scelgono di raccontare l’eterna sfida tra natura e uomo.

Everest, film del 2015 di Baltasar Kormákur, mette in connessione un gruppo di persone molto diverse tra loro, motivato a scalare l'incanto del Nepal.

Nonostante la grande passione e il desiderio di raggiungere la cima, l’Everest non perdona gli spiriti avventurosi e avventati.

Tutti i protagonisti, da Jake Gyllenhaal e Josh Brolin, incontreranno difficoltà e ostacoli oltre le loro capacità fisiche e personali.

Una scena del film Everest HD
Everest

Tratto da una storia vera, scritta proprio da uno dei sopravvissuti alla disastrosa spedizione, Everest coinvolge emotivamente lo spettatore per le spettacolari sequenze e quel ridimensionare la ragione umana di fronte alle leggi imponderabili della montagna.

3 - 127 Ore (2010)

Danny Boyle, regista di Trainspotting 1 e 2, racconta l’incredibile quanto reale avventura di Aron Ralston, alpinista americano e amante degli sport a dir poco estremi.

Nel 2003, in un giorno di scalata per lui quasi di routine, Aron rimane intrappolato all’interno di uno stretto canyon dello Utah.

Impossibilitato a muoversi per ben 5 giorni, è obbligato a una scelta estremamente rischiosa per avere la minima possibilità di sopravvivenza.

Nei panni e nelle disgrazie di Ralston c'è il bravissimo James Franco, candidato agli Oscar 2011 come Attore protagonista proprio per questo ruolo intenso e adrenalinico.

L'attore James Franco protagonista di 127 ore HDFox
James Franco in 127 ore

Il sapiente uso del montaggio permette al film di uscire dalla inevitabile staticità della storia e a immedesimarsi – pure troppo – nell’angoscia esistenziale di un uomo solo, tra i silenzi minacciosi del pericolo e i colori infuocati del Grand Canyon.

4 – Cliffhanger – L’Ultima Sfida (1993)

Il regista Renny Harlin porta Sylvester Stallone tra le splendide Dolomiti, pur fingendo di essere sulle Montagne Rocciose.

Gabe “Cliffhanger” Walker (Stallone) è un operatore di soccorso, assai esperto, che salva vite umane tra le friabili asperità montane del Nord America.

La sola che non riesce a proteggere è la ragazza del suo migliore amico, Hal, che precipita nel vuoto proprio davanti ai suoi occhi.

Vinto dal dolore, abbandona l'attività per vivere tra i sensi di colpa.

Il nostro eroe ritorna in pista per aiutare la sua fidanzata, l’inconsolabile Hal e degli scalatori che, in realtà, si rivelano spietati assassini.

Sylvester Stallone protagonista in Cliffhanger HD
Sylvester Stallone in Cliffhanger

Un classico film d’azione dove Sylvester Stallone regala le sue due tipiche espressioni - metà Rambo, metà Rocky - ma diverte per la temerarietà delle scene e la bellezza tutta italiana del Trentino Alto-Adige.

5 - La Misura del Confine (2011)

La Misura del Confine di Andrea Papini è un film fuori dai soliti circuiti commerciali, una piacevole sorpresa che apre alla suspense e a un inedito racconto folkloristico.

Ad accogliere i suoi protagonisti è l’incredibile scenario del Monte Rosa, luogo in cui prende forma il mistero legato al ritrovamento di un cadavere mummificato.

Due gruppi di studiosi e topografi, uno proveniente dalla Svizzera e uno dall’Italia, raggiungono il rifugio per capire su quale confine sia stato rinvenuto il corpo e se appartenga, come sperano tutti, al periodo preistorico.

L’importanza di questa scoperta, anche dal punto di vista turistico, crea parecchie tensioni e discussioni tra i presenti, costretti a convivere per giorni nella stessa baita.

Stabilita l’appartenenza italiana del defunto, però, le cose si complicano ulteriormente perché il suo stato di conservazione sembra essere molto, molto più recente.

I dubbi sulla vera identità aumentano, così come si amplifica la sensazione che, tra i presenti, qualcuno non sia esattamente quello che dice di essere.

La pellicola ha l’indubbio pregio di raccontare non solo tutta la magica bellezza della montagna e il segreto che si cela dietro a essa ma di mettere a nudo i chiaroscuri dell’uomo civile di fronte a eventi che risvegliano il suo primordiale istinto di conservazione.

Se non siete ancora sazi di catene montuose e scenari alpestri, potete placare i vostri appetiti con una visita al Trento Film Festival.

Tra i suoi protagonisti l'alpinista più conosciuto al mondo, Reinhold Messner, alla sua prima regia con il film Still Alive.

Reinhold Messner regista di Still Alive HDTrento Film Festival
Reinhold Messner regista per il Trento Film Festival

L’edizione 2017 si è svolta dal 27 aprile al 07 maggio ma lo speciale Trento Film Festival 365 raggiunge, per tutto l’anno, i cinema e gli spazi di molte città italiane - come Milano e Bolzano -  per offrire rassegne e appuntamenti culturali a tema montano.

 

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