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Il cinema con le ali: cinque film ambientati a bordo di un aereo

Vi piacerebbe volare con Tom Cruise in Top Gun o conoscere gli irresistibili protagonisti di Storie Pazzesche? Lasciatevi sedurre da cinque film girati sopra un aeroplano, per un viaggio cinematografico in prima classe.

Immagine dal film L'Aereo più pazzo del Mondo

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La sequenza iniziale del film Love Actually, diretto nel 2003 dal regista Richard Curtis (Quattro Matrimoni e un Funerale), racconta tutta la bellezza e l’emozione degli incontri in aeroporto.

Famiglie riunite per le feste natalizie, baci e abbracci affettuosi e sinceri, l’intero repertorio della gioia e dell’amore.

Dopo questo tripudio di tenerezza e sollecitudine, il grande schermo avvisa che, ad alta quota, vi aspetta il brivido dell'imprevisto.

Per non farci trovare impreparati, abbiamo selezionato per voi cinque titoli cinematografici dove l’aereo è l’incontrastato protagonista.

Perché, tra terra e cielo, tutto può accadere.

Benvenuti a bordo!

1 - Sully (2016)

Clint Eastwood dirige Tom Hanks e Aaron Eckhart in un dramma tratto da un fatto realmente accaduto a New York, nel 2009, chiamato "il miracolo sopra il fiume Hudson".

Il pilota Chesley “Sully” Sullenberger, durante un volo di routine dall’aeroporto LaGuardia, accorgendosi di una seria anomalia al motore, decide d’istinto di non ritornare alla base come da ordini superiori.

Con una spettacolare e azzardata manovra, atterra sul fiume Hudson e salva i 155 passeggeri presenti a bordo.

Trattato da eroe e conteso da tutte le trasmissioni televisive americane, è sottoposto a forti pressioni a causa di un'inchiesta che sta indagando su possibili errori e sue eventuali responsabilità.

Il regista di Gran Torino sceglie Tom Hanks, modello del bravo americano, per rilevare che il mondo può diventare un posto migliore se possiamo contare sulla forza e la rettitudine morale della gente comune.

Per chi ama le storie edificanti e si fida ciecamente degli sconosciuti.

2 - Flight (2012)

Al contrario di Tom Hanks, uomo coraggioso e senza macchia, Denzel Washington è Whip Whitaker, comandante dedito all’alcool e alla cocaina.

Durante un volo in cui non è proprio sobrio e lucido, riesce comunque, con una manovra eccezionale, a salvare tutti da un inevitabile disastro.

Ovviamente, anche lui viene acclamato dalla folla come una superstar.

La solita inchiesta interna porta a galla la verità sulle sue nascoste dipendenze: potrebbe comunque farla franca ma, in un sussulto di dignità e presa di coscienza, rivela al mondo di essere un ubriacone e tossico.

Finisce in prigione ma si sente comunque libero.

Contento lui, contenti tutti.

Denzel Washington, per Flight, diretto da Robert Zemeckis, ottiene la candidatura come Miglior attore protagonista ma gli viene preferito Daniel Day-Lewis per il barbuto ruolo in Lincoln (Steven Spielberg 2012).

Per chi ama, nonostante tutto, le storie edificanti, ma non si fida ciecamente degli sconosciuti.

3 - L’aereo più pazzo del mondo (1980)

La triade Zucker, Abrahams, Zucker propone la divertente e demenziale parodia dei generi catastrofici degli anni Settanta come Airport (George Seaton, 1970) e di successi come La febbre del sabato sera (John Badham, 1977).

Ted Striker (Robert Hays), un ex pilota che non riesce più a lavorare a causa di un trauma di guerra, ritorna sopra un aereo ma come passeggero.

Il pericolo, però, lo segue anche quando è seduto come semplice viaggiatore.

Il cibo avariato intossica l’intero equipaggio: l’unico a poter salvare tutti da morte certa è proprio Ted.

La pellicola è un ininterrotto flusso di scene comiche e triviali ma funziona grazie alla presenza di ottimi interpreti come Leslie Nielsen (Una pallottola spuntata) e il mito del basket americano Kareem Abdul-Jabbar.

Per chi ha sempre diffidato del cibo servito sugli aerei.

4 - Top Gun (1987)

Di questo film tutti ricordano il protagonista, Tom Cruise, raramente rammentano il nome del regista, Tony Scott (Nemico Pubblico, 1998).

La storia è nota: Tom Cruise è Maverick, giovane pilota della marina americana, bello e indisciplinato.

Insieme al collega e amico Goose (Anthony Edwards, il Dottor Greene di E.R. - Medici in prima Linea) frequenta la selettiva scuola d’aviazione di Top Gun.

Qui litiga continuamente con l’altro super bello del gruppo, Tom Kazinsky (Val Kilmer, Song To Song) fa acrobazie non autorizzate e riceve sempre lavate di testa dal burbero comandante che, in fondo, gli vuole un sacco bene.

Un evento traumatico mette in crisi Maverick ma ritroverà la serenità e il sorriso grazie a una bionda istruttrice (Kelly McGillis).

La pellicola ha ricevuto quattro nomination agli Oscar e si è aggiudicata quella per La miglior canzone - Take My Breath Away - cantata dai Berlin ma scritta dall’italiano Giorgio Moroder.

Una giovanissima Meg Ryan (Insonnia d’Amore 1998), ancora non stravolta dal botulino, s’intravede nella piccola parte della moglie di Goose.

Per tutti i nostalgici che stanno aspettando il sequel, possono rivedere Top Gun nella versione 3D del 2016.

5 – Storie pazzesche (2014)

Storie Pazzesche è un film a episodi del regista argentino Damián Szifrón e prodotto da Pedro Almodóvar.

I sei racconti brevi, tutti diversi tra loro, hanno come comune denominatore la comica e delirante follia dell’uomo contemporaneo, oramai alla deriva negli affetti e nel lavoro, incapace di collocarsi nella realtà della propria vita.

È stato paragonato a una pellicola italiana di culto, I mostri (Dino Risi,1963) per la sua ferocia e ironia senza scampo.

La prima storia, intitolata Pasternak, è quella a tema aereo ed è stata concepita e diretta in modo magistrale.

Due passeggeri di un aereo, una giovane e bella ragazza e un galante uomo di mezza età, durante una casuale conversazione, scoprono di avere un’amicizia in comune, un certo Pasternak.

Lei è la sua ex fidanzata e lui è un professore e critico musicale che ha stroncato sonoramente il suo lavoro.

Non sarà, questa, l’unica coincidenza a unirli.

Per chi crede al Karma e alle conseguenze delle proprie azioni.

Dopo aver visionato tutti i voli disponibili alla ricerca del dramma, della parodia, di uno degli attori più famosi e affascinanti del mondo e prenotato l'irriverente racconto di un regista visionario, che cosa aspettate a partire?

 

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