Stai leggendo: Gli attori italiani che lavorano più spesso all'estero

Prossimo articolo: Le attrici italiane che lavorano all'estero

Letto: {{progress}}

Gli attori italiani che lavorano più spesso all'estero

Da Riccardo Scamarcio a Pierfrancesco Favino, gli attori italiani che ultimamente lavorano sempre più spesso all'estero.

0 condivisioni 0 commenti

Sempre più attori italiani si trovano a lavorare all'estero. D'altra parte l'Italia è da sempre piena di talenti da esportazione, nelle diverse arti e discipline. A scoprirli non solo il mondo del cinema, ma anche quello delle serie TV che finiscono a volte per scritturarli addirittura per ruoli da protagonisti. Scopriamo insieme quelli sono al momento più gettonati.

Riccardo Scamarcio

Riccardo Scamarcio in una scena del film Verso l'Eden

Il pugliese Riccardo Scamarcio si è liberato della sua immagine di teen-idol proprio grazie a un regista straniero, Abel Ferrara, che nel 2007 l'ha voluto nel film Go Go Tales, per poi richiamarlo nel 2014 per Pasolini. Negli anni sono arrivati anche Costa-Gavras (Verso l'Eden), Maïwenn Le Besco (Polisse), Woody Allen (To Rome With Love), Julien Leclercq (Gibraltar – The Informant), Paul Haggis (Third Person), Richard Laxton (Effie Gray – Storia di uno scandalo), John Wells (Burnt – Il sapore del successo) e Lisa Azuelos (Dalida). Recentemente l'abbiamo visto in John Wick – Capitolo 2 di Chad Stahelski.

Lorenzo Richelmy

Il giovane Lorenzo Richelmy, dopo la classica gavetta in terra natia, è diventato un volto internazionale grazie alla serie TV Marco Polo di cui era protagonista. Usiamo un verbo al passato, perché purtroppo è stata chiusa dopo un paio di stagioni. Però qualcosa ci dice che la carriera internazionale di Lorenzo sia solo all'inizio.

Pierfrancesco Favino

Nella serie TV Marco Polo, nei panni del padre del protagonista, c'era anche Pierfrancesco Favino alla sua prima esperienza seriale internazionale. In precedenza, infatti, all'estero l'attore aveva frequentato solo set cinematografici: Una notte al museo (uno e due) di Shawn Levy, Le cronache di Narnia – Il principe Caspian di Andrew Adamson, Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee, World War Z di Marc Forster, Angeli e demoni ma anche Rush di Ron Howard.

Adriano Giannini

Il padre Giancarlo è ancora oggi uno degli attori italiani più amati all'estero e lui sta seguendo le sue orme. Nel 2002 Adriano Giannini ha recitato con Madonna in Travolti dal destino di Guy Ritchie (remake di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto di Lina Wertmuller, con protagonista proprio il padre) e due anni dopo era sul set di Ocean Twelve di Steven Soderbergh. Negli anni ha quindi sempre alternato set italiani e internazionali, anche di serie TV: molti lo ricorderanno, per esempio, in Missing.

Giacomo Gianniotti

Giacomo Gianniotti in una scena della serie Tv Grey's Anatomy

C'è poi chi è nato in Italia, ma cresciuto su set stranieri come Giacomo Gianniotti che, dopo aver partecipato a film importanti come Race – Il colore della vittoria e a diverse serie TV, da Reign a Beauty and the Beast. La svolta però arriva quando si mette il camice del dottor Andrew Deluca in Grey's Anatomy.

Fortunato Cerlino

Da qualche anno a questa parte le produzioni internazionali hanno scoperto Fortunato Cerlino, probabilmente anche grazie al personaggio Pietro Savastano di Gomorra. L'attore ha infatti partecipato a serie TV come Hannibal e I Medici, oltre al film Inferno di Ron Howard.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.