Stai leggendo: Scandal 6, recensione episodio 2: Gioco duro

Prossimo articolo: Scandal 6, la recensione del primo episodio: sopravvivenza del più adatto

Letto: {{progress}}

Scandal 6, recensione episodio 2: Gioco duro

Il secondo episodio delinea i contorni della storia tra Mellie e Marcus. Olivia non si arrende e vuole la verità.

Mellie Grant e Markus Walker protagonisti della seconda puntata di Scandal

0 condivisioni 0 commenti

Il secondo episodio della sesta stagione di Scandal è incentrato maggiormente su Mellie Grant, più in ombra nella prima puntata, e sul percorso della campagna presidenziale.
Mentre Olivia e i Gradiatori sono impegnati a smascherare Cyrus e la sua cospirazione contro Vargas, Mellie è sempre più in crisi riguardo il suo futuro politico. Cyrus le offre una tregua e il posto più vicino a quello che era il suo obiettivo iniziale.... la vicepresidenza al suo fianco. Piena di dubbi e incertezze, chiede consiglio a Marcus e in questa occasione scopriamo come la loro storia sia arrivata a questo punto.
Durante la campagna Mellie e Marcus hanno intrapreso una relazione passionale e travolgente. La candidata alla presidenza, talmente innamorata, si confida con Olivia per gioire insieme del suo amore per Marcus Walker. Di tutt'altro avviso risulta la Pope, che per separarli, fa ottenere un posto come portavoce alla Casa Bianca proprio a Marcus. 
Per raggiungere lo Studio Ovale è necessario fare dei sacrifici e rinunciare alla felicità, se questa risulta di ostacolo e denigratoria per il cammino politico intrapreso. Così come Olivia aveva rinunciato a Fitz, così Mellie deve rinunciare a Marcus.
Continuando la crociata contro Cyrus, pare che l'unica a voler credere alla sua colpevolezza sia proprio la Pope e Associati, mentre l'intera Casa Bianca, l'FBI, il Presidente e lo stesso Jack sono convinti che il killer sia un fanatico razzista. Sarà proprio Jack, con i vecchi metodi del B613, ad estorcere la confessione.
Entra in gioco una nuova figura in Scandal, quella del direttore dell'FBI Angela Webster, che manifesta chiaramente a Olivia il suo interesse per il Presidente uscente, Fitz. Liv, poco impensierita dalla donna, le propone di farsi avanti senza alcun problema. 
Mellie scopre la cospirazione di Olivia alle sue spalle per allontanarla da Marcus e dopo averla licenziata e decisa ad accettare la proposta di Cyrus ci ripensa, comprendendo il reale motivo delle sue azioni. Paragonando la sua situazione a quella vissuta in passato dalla protagonista.
Verso la fine i Gladiatori colpiscono ancora. Riescono a recuperare un video in cui si vede un litigio tra Vargas e Cyrus. L'appena eletto Presidente inveisce contro il suo vice per qualcosa di grave che ha fatto, assicurandogli che una volta diventato Presidente lo avrebbe fatto arrestare per le sue malefatte.
Per farla franca dovrai passare sul mio cadavere!
In chiusura ecco la ciliegina sulla torta, Olivia porta il video alla Casa Bianca, scoprendo che la simpatia del direttore dell'FBI è ricambiata dal suo Fitz, e il Presidente apre finalmente l'indagine su Cyrus Beene.
Risulta essere sempre più avvincente e imprevedibile questa sesta stagione di Scandal, e siamo sicuri che ne vedremo ancora delle belle. L'appuntamento con Scandal è sempre ogni martedì in prima visione assoluta alle 21 su FoxLife.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.