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Le cantautrici italiane della generazione Y: le Millennial

Emma, Alessandra Amoroso, Noemi, Chiara e Levante. Sono loro le millennial, le giovani donne della musica italiana che scalano le classifiche e incantano i cuori di chi le ascolta e le segue con entusiasmo.

Le 5 donne della musica italiana

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Sono chiamati i Millennial, i giovani nati tra i primi anni ’80 e i primi anni 2000 e insieme formano la cosiddetta Generazione Y in netta contrapposizione alla Generazione X. I nuovi nati sono figli delle tecnologie, di internet, degli SMS prima e della messaggeria istantanea poi, dei cellulari e in seguito degli smartphone. Sono figli dei talent show che hanno avuto il merito, a discapito di chi li condanna, di dare a tutti la possibilità di emergere e di farsi ascoltare, almeno in ambito musicale. Ma sono anche figli di YouTube, la celebre piattaforma per i video.

Chi sono i MillennialHD

Ed è proprio qui, in questa generazione che si collocano 5 donne della musica italiana, quelle che negli ultimi anni sono salite alla ribalta o stanno iniziando ora ad essere sulle bocche di tutti. Emma, Alessandra Amoroso, Noemi, Chiara e Levante si dividono fama e fan. Diverse in tutto ma accomunate dall’appartenere a un’epoca nella quale per catturare l’attenzione hai uno spazio alle volte pari solo a qualche secondo.

I nuovi nati sono della Generazione YHD

Emma: grinta e voce graffiante

Classe 1984, Emma ha la vocazione della musica fin da bambina. Per lei è un’esigenza, un bisogno del quale non può fare a meno. Dopo essersi esibita per piazze e locali con il padre, nel 2010 partecipa ad Amici e vince il programma. Il suo primo album Oltre, uscito per Universal Music, conquista il doppio disco di platino.

Nell’ottobre del 2010 esce il suo secondo album A me piace così che conferma il suo innato talento. A settembre 2011 pubblica il terzo album Sarò Libera, il lavoro della maturità nel quale tocca tematiche scottanti e attuali come l’anoressia e l’affermazione personale.

Nel 2013 pubblica Schiena,  anticipato dal singolo Amami, composto e musicato da lei stessa. Un’opera in cui dà spazio alla sua sensualità e femminilità.

Il suo ultimo lavoro Adesso, uscito nel 2015, è il primo dove ricopre il ruolo di produttrice discografica, compositrice di testi e musiche. Si avvale inoltre della collaborazione di altri artisti come Ermal Meta.

Cantante dalla voce graffiante e dalla grande grinta cattura e coinvolge in ogni brano risultando sempre credibile e soprattutto vera. Impossibile non amarla.

Alessandra Amoroso: un artista da record

Nata a Galatina nell’agosto del 1986, Alessandra è un’altra vincitrice del talent show Amici e fin da subito si dimostra un’artista dal talento inimitabile e sorprendente. Il suo primo singolo Immobile conquista il 1° posto in classifica e diventa disco di platino.

Da quel momento in avanti la sua carriera è letteralmente un successo dopo l’altro. Il disco di inediti Senza nuvole rimane in vetta alla classifica per ben 4 settimane consecutive ma il successivo Il mondo in un secondo fa ancora meglio, restandoci per un anno.

Nel 2013, esce Amore puro, una ballata dalla grande carica emotiva che ha un autore e un produttore d’eccezione, Tiziano Ferro. L’album, che porta lo stesso nome, diventa disco d’oro dopo sole 2 settimane dall’uscita.

Nel 2014, la tournée, che avviene nei palazzetti delle più importanti città italiane, registra sempre sold out. Nello stesso anno viene eletta Miglior Artista Femminile negli MTV Awards.

Nel 2015 inizia l’avventura in America Latina con il singolo Grito y no me escuchas, versione spagnola della sua Urlo e non mi senti. Il 18 settembre esce l’album Alessandra Amoroso prodotto da José Luis Pagán, produttore anche di Jennifer Lopez, e destinato al mercato dell’America Latina.

Nel 2016 vede la luce il nuovo singolo italiano Vivere a colori, che anticipa l’album omonimo, e a poche ore dall’uscita conquista il primo posto su iTunes. Il suo nuovo pezzo Fidati ancora di me è disponibile online su tutte le piattaforme.

Noemi: la voce che non si dimentica

Noemi, in arte Veronica Scopelliti, è salita alla ribalta nel 2009 partecipando alla seconda edizione di X Factor, altro noto talent dedicato solo alla musica a differenza di Amici. Sebbene non sia risultata vincitrice, è stata l’artista che ha riscontrato il maggior successo, vendendo oltre 735mila copie dei suoi dischi.

Ha ottenuto più volte il disco d’oro e il disco di platino e nel 2012 si colloca al terzo posto al Festival di Sanremo con Sono solo parole. Sempre nel 2012 realizza la colonna sonora italiana del film d’animazione della Walt Disney Ribelle – The Brave con i brani Il cielo toccherò e Tra vento ed aria.

A marzo 2015 collabora con Fedez al brano L’amore eternit di quest’ultimo, che conquista subito il disco d’oro e diventa per 3 volte disco di platino. Il 21 gennaio del 2016, annuncia l’uscita del suo nuovo album Cuore d’artista rendendo nota la copertina sui vari social. Il disco contiene due brani scritti da lei stessa Veronica guarda il mare e Devi soltanto esistere.

Il suo timbro vocale la rende senza alcun dubbio una perla rara nel panorama musicale moderno.

Chiara: freschezza e simpatia

Anche lei uscita da X Factor, ma stavolta come vincitrice a dicembre del 2012, Chiara fin dalla prima volta in cui sale sul palcoscenico televisivo s’impone all’attenzione del pubblico non solo per la voce, ma anche per la personalità. Il suo talento colpisce persino Mina, la quale sulle pagine di Vanity Fair la elogia per il candore e la freschezza.

Nel febbraio 2013 esce il suo album di debutto Un posto nel mondo e nello stesso anno la canzone Stardust, reinterpretata da Mika insieme a lei, ottiene immediatamente il disco d’oro.

Nel settembre 2014 esce il suo secondo album Un giorno di sole anticipato dal singolo dal titolo omonimo e nel dicembre dello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo con l’inedito Straordinario classificandosi quinta.

Risale a febbraio di quest’anno, il suo terzo album Nessun posto è casa mia. Il primo singolo porta lo stesso nome del disco e il secondo, Fermo immagine, risale allo scorso marzo e porta la firma della cantante, di Edwin Roberts e Stefano Marletta.

Un album, quest’ultimo, che arriva dopo una crisi e che rappresenta la rinascita di Chiara. Da timida ragazza, adesso è diventata una donna, più forte e consapevole e soprattutto più sicura di sé. Un ritrovato equilibrio che si nota anche esteriormente nella scelta di un look essenziale e monocolore che la fa sentire a suo agio come dichiara lei stessa.

Levante: sensibilità e delicatezza

Nata nel 1987 a Caltagirone, Levante cresce a Palagonia ma in seguito alla morte del padre si trasferisce con la madre a Torino. Nel 2013 incide il brano Alfonso con l’etichetta INRI, noto per il ritornello in cui dice che vita di merda.

È del 2014 il suo primo album Manuale distruzione, considerato come miglior opera prima dall’Academy Medimex. MTV la seleziona tra i finalisti degli European Music Award di Glasgow. Partecipa al concerto del Primo Maggio a Roma e apre i concerti del tour dei Negramaro.

Nel 2015 collabora con Daniele Celona al brano di quest’ultimo, Amantide Atlandide, e nello stesso anno esce il suo secondo album Abbi cura di te, candidato al premio Tenco. Sempre nel 2015 inizia la sua tournee in 28 città italiane.

Nel 2016 partecipa con Fedex e J-Ax e Stash alla canzone Assenzio e lo scorso aprile è uscito il suo terzo disco Nel caos di stanze stupefacenti che contiene il duetto con Max Gazzè Pezzo di me in radio dall’11 Maggio. Levante parteciperà all’undicesima edizione di X Factor come giudice.

Dotata di una voce delicata e limpida, questa giovane cantautrice possiede una grande sensibilità umana e artistica. Ama condividere con chi la segue i suoi stati d’animo che spesso sono delle piccole storie da leggere e conservare nel cuore.

Talento, femminilità e canzoni da ricordare, dunque, sono il marchio distintivo di queste Millennial. Artiste destinate a segnare la nostra epoca. 

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