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Grey’s Anatomy 13: la recensione dell’episodio 22 “Lascialo lì”

L'episodio 22 di Grey's Anatomy 13 è un lento percorso verso l'accettare che è arrivato il momento di andare avanti dopo la morte di Derek: Nathan è il presente (e il futuro?).

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A 2 stagioni esatte di Grey's Anatomy dal funerale di Derek Shepherd, Meredith Grey dà segni evidenti di essere pronta finalmente ad andare avanti, a guardare al futuro, a essere di nuovo felice. Tutto comincia con delle pulizie fatte in stanza alle 3 e mezza di notte. L’impellente bisogno di fare ordine, la obbliga a bussare alla porta di Amelia per offrirle l’enorme tumore che Derek disegnò sulla parete tante stagioni fa. Uno dei simboli della loro relazione è pronto per essere “archiviato”. Non dimenticato. Semplicemente messo da parte.

Amelia e Maggie sono stupite da questo gesto di Meredith. Questa intera stagione 13 di Grey’s Anatomy ci aveva fatto credere che non avremmo mai più visto Meredith felice, ostinata a rifugiarsi nella paura di lasciarsi andare. E invece forse una possibilità c’è ed è tutta racchiusa in quel:

Ciao sono io. Vuoi un tumore enorme? È quello disegnato da Derek sulla parete. Ho pensato che ti piacesse. È qui in corridoio.

A Grey’s Anatomy vediamo Meredith lasciare andare Derek

Ma i gesti simbolici non finiscono qui. Ce ne è uno che, ancor più del tumore, segna uno spartiacque. Meredith decide di “archiviare” anche la celebre cornice con il post-it. Mamma mia quel momento è così incredibile. In quel foglietto blu c’è così così così tanto della storia d’amore di Meredith e Derek che viene da chiedersi se NOI siamo pronti a vederlo finire in un cassetto. Quelle promesse fatte appena prima di scoprire che John Doe era George O’Malley ce le porteremo nel cuore per sempre.

Meredith e Nathan: la nuova coppia di Grey’s Anatomy

Questo episodio 22 è un lungo percorso di presa di coscienza: sembra quasi che per la prima volta Meredith sia sicura e decisa di ogni sua azione e che la stia compiendo solo per dare il tempo anche a ognuna di noi di abituarsi al fatto che Nathan Riggs è diventato la realtà. Nella vita di Meredith, ora, lui c’è. E quell’uscire dal Grey Sloan Memorial Hospital mano nella mano lo dice con orgoglio, amore, serenità e concediamocelo… pure gioia!

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