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Hygge: dalla Danimarca la formula della felicità

Come vivere una vita realmente felice? Facile: basta seguire questi 10 semplici passi della filosofia Hygge.

Ragazza su un molo che salta per la felicità

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"Che rumore fa la felicità?!": quante volte ce lo saremmo chiesti? Fiumi e fiumi d'inchiostro, pagine e pagine, libri su libri per definire quello stato psicofisico di beatitudine. Eterna, momentanea, fugace, complicata: lottiamo quotidianamente per esseri felici. Ma sembra che la formula segreta per raggiungere questo stato di ebrezza arrivi dalla fredda Danimarca.

Secondo i risultati di una ricerca dell'ONU la Danimarca sarebbe, già dal 2012, il paese più felice del mondo. Ma perché? Cosa rende i danesi le persone più felici del mondo? Il segreto si nasconde in una parola difficile da pronunciare correttamente ed impossibile da tradurre. Si tratta dello Hygge: oggi analizziamo in dettaglio gli step principali della felicità danese. Sono solo 10 semplici passi che vi condurranno ad una vita migliore!

Ritaglia i tuoi spazi

I danesi sono un popolo organizzato. Seguono timing e tabelle di marcia serrate ma riescono a ritagliare quei momenti di cui hanno bisogno per disconnettersi dal mondo. Per essere felici, quindi, dovremmo imparare a staccare la spina un po' tutti i giorni. E soprattutto imparare a delimitare il nostro perimetro facendo quello che ci fa stare bene. Per molti potrà essere un riposino pomeridiano, un appuntamento al cinema e una miriade di altri esempi.

Home is where your heart is

Il flusso di emozioni che costituisce la filosofia Hygge può muoversi ovunque. Al parco, al mare, in montagna. Ma il punto in cui trova il suo climax è sicuramente la casa. Per questo "Home is where your heart is": i danesi amano aprire le porte delle loro case. Sarà perché in Danimarca l'inverno è lungo e rigido, sarà perché le ore di sole sono poche... Filosofia opposta è quella italiana o spagnola di incontrarsi al bar, uscire a cena, andare a ballare. L'Hygge sa e profuma di casa!

Crea un ambiente fertile per la felicità

La felicità è come una pianta: nasce, cresce e si sviluppa solo in un ambiente fertile. Ecco che l'Hygge prevede che la casa sia arredata con gusto, sia sempre ordinata e pulita. Un tocco di colore con dei fiori freschi, una candela profumata, una bella tovaglia favoriscono la tranquillità e di conseguenza il benessere.

Evita tutto ciò che produce negatività

"Spegni i social ed accendi i sentimenti": cerca di arrivare ad uno status quo e di mantenerlo tale. Evita contaminazioni esterne come parlare di politica, stragi, problemi sul lavoro. Allontanati da TV, PC, smartphone e tablet. Riappropriati della tua vita e dei piccoli momenti di guadio e condivisione.

Sii parte della storia

Secondo sociologi ed antropologi la filosofia Hygge ha a che vedere con la nostra storia personale che si riallaccia a quella degli altri. Cucinare, ad esempio, è una pratica molto hyggelig perché è amore e condivisione allo stato puro. Se in più lo facciamo in una vecchia pentola della nonna la felicità è al quadrato!

È come andare a casa di nonni e bisnonni ed aprire vecchi cassetti, sfogliare un album di foto, ammirare la bellezza di nostra madre da giovane. Spruzzare la colonia della nonna sui polsi, indossare un'antica cravatta del nonno. È questa, forse, la vera felicità?

Mettiti comodo

Hygge è un modus vivendi, Hygge è comodità. Ritorna il concetto di inverno danese: la vera felicità è restare a poltrire a letto la domenica, magari sotto al piumone con un buon libro. O stendersi sul divano con un plaid ad ascoltare della buona musica. Anche l'outfit conta: abiti comodi e profumati aiutano il flusso hyggelig.

Fai cose hyggelig

"What goes around comes around": ecco che se facciamo cose hyggelig arriveremo alla felicità. Trascorrere il Natale in famiglia dopo un anno di lontananza, spegnere il PC dopo un'intensa giornata di lavoro, riunirsi con gli amici per giocare a carte ci avvicinano allo status quo della felicità. Non tutto è valido: ci sono cose che sono hyggelig per alcuni mentre per altri no! Tocca a noi scoprire quali sono le azioni che realmente ci fanno stare bene.

Evita il non hyggelig

E va da sé che bisognerà evitare ad ogni costo tutto ciò che non è hyggelig e che quindi ci allontana dal benessere psicofisico. Una casa in disordine, poco illuminata, un ambiente di lavoro stressante, un luogo rumoroso: ecco alcuni esempi di "unhyggelig". 

Palesa la tua felicità

Como abbiamo potuto vedere la filosofia della felicità danese si basa su piccole cose. Ma il segreto sta tutto nel palesare la nostra felicità, anche se solo momentanea. Trasmettere a noi stessi e agli altri il nostro benessere aiuta spirito e corpo.

Coppia felice che si baciaHDShutterstock-Vladyslav Spivak
Coppia felice

Renditi conto della felicità

"Quando siete felici, fateci caso" sembrano dire i danesi. Quello che contraddistingue la felicità Hygge sta nel fatto del vivere la felicità hic et nunc. Rendersi conto, quindi, che in un determinato momento siamo felici e (secondo il punto precendete) manifestarlo agli altri.

Hygge sembra una parola così complessa eppure semanticamente è davvero semplice. La felicità, per i danesi, non va ricercata costantemente ma è fatta di piccoli-grandi momenti da assaporare fino in fondo. Da soli o in compagnia. A casa o in qualsiasi altro luogo. L'importante è rendersene conto!

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