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Le canzoni del 2016 che non possono mancare sul tuo iPhone

I migliori pezzi dell'anno scorso secondo FoxLife. Una playlist pensata per i vostri smartphone, per diverse occasioni e diversi mood, da ascoltare e riascoltare.

Una ragazza ascolta della musica sul suo iPhone

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2016. Che ci si sposti a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, una cosa ci accomuna tutti: ascoltare musica dai nostri iPhone. Le canzoni ci seguono passo dopo passo, attaccate come un prolungamento del nostro corpo grazie agli smartphone.

Siamo la generazione del device. Usciamo di casa con le cuffie in mano, già pronte, già calde in pole position. Chiudiamo la porta e al primo passo sul pianerottolo di casa scegliamo la canzone della giornata, quella che ci accompagnerà fino al lavoro e che canticchieremo durante le pause caffè. Abbiamo playlist per la pioggia, per il sole, per il buono o cattivo umore, abbiamo playlist divise per genere, ma senza gender, e per i tram, ma senza rotaie. Playlist nostalgiche e playlist motivazionali.

Ma in questo mare magnum di proposte musicali, sapreste individuare la miglior playlist dell’anno appena trascorso? Quali sono le canzoni del 2016 che non possono mancare sui nostri iPhone? Abbiamo pensato di proporvi una lista di quelle che ci hanno colpito di più: 20 pezzi italiani e stranieri che non vediamo l’ora di ascoltare!  

Lazarus - David Bowie

L’ultimo capolavoro lasciatoci dal Duca Bianco prima della sua definitiva dipartita.

Un testo che è una riflessione sulla vita e sulla malattia, sul tempo che corre e fugge, sfugge di mano. Un video che è un capolavoro assoluto, un cortometraggio di rara bellezza in cui il personaggio di Bowie è l’uomo bendato con gli occhi a bottone, già visto in Blackstar, questa volta sul letto di morte.

MOOD: Sotto la pioggia fine

Una Somma di Piccole Cose - Niccolò Fabi

Non solo musica leggera e frasi evocative, ma un’essenza profonda da raccontare. Niccolò Fabi lo fa con la delicatezza che lo contraddistingue, frutto probabilmente di diversi momenti difficili vissuti a pieno per trovare un equilibrio.

MOOD: A piedi scalzi

I Can’t Stop Thinking About You - Sting

Tratta dall’album 57th & 9th, uscito a novembre scorso, una volta ascoltata non si può smettere di pensarla. Sting, over sessantacinquenne in gran forma, resta un filantropo della musica.

MOOD: Passeggiata in città

La Canzone dell’Amore - Nada

Dopo i successi degli anni settanta e ottanta e l’alternanza di suoni che ne è seguita, il 2016 segna il ritorno di Nada Malanima. La ritroviamo decisamente meno cupa, senza quella nostalgia che aveva caratterizzato diversi suoi lavori precedenti. La Canzone dell’Amore è una botta di vita, rigorosamente struccata, da prendere dritta in faccia.

MOOD: Nel vento

Identikit - Radiohead

Non avrà forse il successo di Creep (che comunque è avvenuto postumo rispetto alla prima uscita), ma Identikit è un ottimo brano sia dal punto di vista melodico che da quello testuale. Possiamo aggiungere che i Radiohead rappresentano una delle rare band anni '90 considerate ancora attualissime e che un pizzico di alternative rock non fa mai male.

MOOD: Con un buon amaro in mano

L’Anima non Conta - The Zen Circus

Il trio rock formato da Andrea Appino, Karim Qqru e Massimiliano "Ufo" Schiavelli colpisce ancora, e qui… l’anima conta!

MOOD: Fuori da un locale, con una sigaretta umida

IVY - Frank Ocean

Non tutti lo conosceranno, ma Frank Ocean è sicuramente tra i più promettenti giovani cantautori statunitensi R&B. Classe ’87, Rolling Stone dice di lui “Mescola elementi soul e rock con una sensibilità riconoscibilmente hip hop.”

MOOD: Post ufficio

Il Tuo Maglione Mio - Thegiornalisti

Lo sappiamo, vi aspettavate di trovarli citati con altri brani, Completamente o Sold Out per esempio, ma vi assicuriamo che questo pezzo è una vera chicca, capace di restare in testa al pari se non più dei singoli di maggior successo. Evidente l’impronta filosofica del frontman Tommaso Paradiso, che lì vi porterà. Non abbiamo ancora capito se fanno Indie, Dream Pop o Alternative, ma l’etichetta ci interessa poco.

MOOD: In doccia

Human - Rag’n’Bone Man

Probabilmente la vera rivelazione del 2016 è lui: Rory Graham AKA Rag’n’Bone Man, ragazzone britannico di soli trentun anni. Con la sua Human ha vinto due dischi d’oro e sette di Platino, incluso uno nel nostro paese.

MOOD: Al binario di una stazione qualunque

Quali Alibi - Daniele Silvestri

Non c’è dubbio che il giocoliere delle parole de noantri sia Daniele Silvestri. Noi siamo innamorati di lui sin da Le Cose in Comune, Occhi da Orientale, Salirò, L’Autostrada, ma possiamo inserirlo anche in questa lista, di diritto e senza alibi.

MOOD: Ritrovarsi per caso nel mezzo di una manifestazione sindacale

Gardenia - Iggy Pop

Anche se nello pseudonimo di James Newell Osterberg Jr. c'è la parola "Pop", genere che ha poi sperimentato in diverse canzoni, Iggy è in realtà una tra le più significative icone del Punk, grazie soprattutto al suo contributo musicale con gli Stooges negli anni '70.

Qualcosa, in questa Gardenia psichedelica, richiama le atmosfere di Bowie.

MOOD: Quando è tutto molto noir

Potemmo Ritornare - Tiziano Ferro

Servono anni per amarsi proprio troppo e anni per riuscire a ricordare in maniera limpida e senza ripercussioni quello che è stato. Quella di Tiziano Ferro è una ballata classica, per amare e ricordare.

MOOD: Davanti a un album di vecchie polaroid

Dark Necessities - Red Hot Chili Peppers

Il dorso nudo di Anthony Kiedis e gli assoli di basso di Flea ci mancavano! Questo pezzo è in puro stile Red Hot, che forse non sentivamo appieno da Californication.

MOOD: In auto verso il tramonto

Amen - Francesco Gabbani

Ebbene sì, prima della scimmia nuda, del karma teorizzato ma non praticato e del balletto con gorilla in modalità boy band c'è stato altro. Si avvertiva già l'impronta particolare del sound e il giocare con le parole tipico di Fabio Ilacqua, diventato poi autore di grandi come Mina e Celentano, Renga e Paola Turci, ma ad Amen (vincitrice nella categoria Nuove Proposte di Sanremo 2016) non servivano orpelli per arrivare. Buona musica e buone parole, in fondo serve altro? 

MOOD: Un giorno psichedelico

The Greatest - SIA

Di questa cantautrice australiana apprezziamo il mix tra elettropop e acid jazz. Mai banale, anche nei video, fa ballare e riflettere allo stesso tempo.

MOOD: Ballare in ascensore si può!

Un giorno mi dirai - Stadio

Un altra canzone scelta da Sanremo, questa volta tra i Big. Un gruppo che non ha bisogno di presentazioni, neanche ai più giovani, e un testo che è una dichiarazione di amore e umanità. Un padre non è infallibile, un padre è semplicemente un uomo che prova a ricoprire bene il suo ruolo sociale. 

MOOD: Affrontare una telefonata che si rimanda da tempo

Good Grief - Bastille

Gruppo abbastanza nuovo, formato nel 2010, i Bastille si sono fatti conoscere grazie ai singoli Pompeii e Laura Palmer (omaggio al personaggio di Twin Peaks ideato da Lynch e ormai famosissimo grazie alla serie cult). Good Grief è un pezzo synth pop ben strutturato e orecchiabilissimo.

MOOD: Verso l’apericena

Il Pumminale - Vinicio Capossela

Non smetteremo mai di ringraziare Guccini per averlo scoperto e lanciato. Dalla vittoria della Targa Tenco sono passati ventisette anni, nove album, quattro film e altrettanti libri - sì, perché Vinicio Capossela, oltre ad essere cantautore e polistrumentista, si diletta anche con il cinema e con la scrittura - ma la sua musica, particolarmente evocativa, non stanca nemmeno nel 2016. 

MOOD: Dentro un bar di Caracas

Revolution Radio - Green Day

I ragazzi di Berkeley, californiani con sembianze Emo e animo noir, portano un pezzo pop punk che ritmicamente è una bomba!

MOOD: Corsa al parco

Sparire - I Cani

I Cani sono un progetto musicale nato dal romano Niccolò Contessa, che ha iniziato a farsi conoscere grazie al brano I pariolini di 18 anni, diventato un fenomeno virale nel 2010, anche se noi preferiamo Wes Anderson, dello stesso anno. Testi attuali, critici, propri dei cantautori impegnati, con quel pizzico di disturbo tipico delle generazioni di oggi e quella spolverata di ironia utile ad entrare nei trend social. Ci piacciono!

MOOD: Nudi sul divano

Avete dei suggerimenti, suggestioni, opinioni? Volete segnalarci dei pezzi che non abbiamo menzionato? Scrivete tutto nei commenti qui sotto. Aspettiamo di sapere cosa ne pensate!

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