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Il cinema da gustare: 5 film che parlano di cibo e vita

5 pellicole cinematografiche che raccontano il mondo della cucina e il forte legame tra grande schermo e arte culinaria.

Soul Kitchen, l'attore Adam Bousdoukos

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Il legame tra il grande schermo e l’arte culinaria, capace di coinvolgere allo stesso tempo la vista e il gusto, è sempre più forte e consolidato.

Alcune opere di rilievo come La Grande Abbuffata di Marco Ferreri  e Il Pranzo Di Babette (Gabriel Axel, 1987) sono punti di riferimento per chi ama l’irriverente combinazione tra cinema e cucina.

Con il tempo, si sono aggiunti ulteriori punte di diamante come Soul Kitchen (Fatih Akın, 2009) dove nella multiculturale città di Amburgo si preparano grandi piatti con tutta l’anima e Cous Cous, del regista tunisino Abdellatif Kechiche, un inno alle tradizioni che possono cambiare l’esistenza.

La scelta, quindi, è molto vasta: noi vi proponiamo cinque film tutti da gustare in cui il cibo è protagonista e metafora di vita per storie edificanti, crudeli, malinconiche e di incontenibile allegria.

La felice testimonianza che il concreto piacere alimentare  e il simbolico atto di nutrire la mente ha le medesime solide radici.

1- Gosford Park  (Robert Altman, 2001)

Gosford Park è un film del 2001HD
Gosford Park la sontuosa cena

In una sontuosa villa della campagna inglese, negli anni’30, si incontrano e scontrano due differenti emisferi sociali: il mondo nobiliare della padrona di casa con i suoi ospiti d’alto rango, il nutrito numero di valletti e cameriere a loro servizio. 

Robert Altman si ispira a La Regola Del Gioco di Jean Renoir e conduce Kristin Scott Thomas (Il Paziente Inglese) Maggie Smith (Downton Abbey) e Clive Owen (Inside Man) in un impeccabile giallo in cui intorno alla lunga e laboriosa preparazione dei pasti e le rigide regole di comportamento, si nasconde tutta la tensione conformista tra ipocriti sfruttatori e le miserie umane del ceto meno agiato.

Il cibo come metafora della lotta di classe.

2- Big Night (Stanley Tucci, 1996)

I fratelli italiani Pileggi, Primo (Tony Shalhoub, Men In Black) e Secondo (Stanley Tucci, Il Caso Spotlight), sono proprietari di un ristorante a New York di scarso successo.

Primo, molto legato alle sue origini, non vuole preparare piatti stereotipati solo per accontentare il palato poco fine degli americani. Secondo, più conciliante, cerca pubblicità preparando una cena indimenticabile per un noto cantante.
La serata non andrà come previsto.

Stanley Tucci recita e dirige Big Night, elegante e cinica commedia sui cliché della ristorazione italica e l’impossibilità di rimanere fedeli ai propri principi davanti alle spietate leggi del business.

Il cibo come consolazione di speranze disattese.

3- Criminali Da Strapazzo (Woody Allen, 2000)

Woody Allen è Ray HDyt
Criminali Da Strapazzo il cast

Il film di Woody Allen, considerato tra i meno riusciti della sua lunga e prolifica carriera, mette in scena una scalcinata banda di aspiranti ladri decisi a svaligiare una banca.

Prendono in affitto il negozio accanto per scavare un tunnel e, come copertura, vendono biscotti cucinati da Frenchy (Tracey Ullman, Into The Woods) moglie di Ray (W. Allen), un truffatore di mezza tacca appena uscito di prigione e mente dell’audace colpo.

Il piano fallisce ma i dolciumi, inaspettatamente, riscuotono un incredibile successo.

Il cibo come fortuito riscatto dopo una vita di fallimenti.

4- Pranzo Reale (Malcolm Mowbray, 1984)

Maggie Smith attrice in Pranzo Reale HD
Maggie Smith

Una divertente e sarcastica descrizione delle convenzioni sociali e le affettate buone maniere dritto al cuore dell’Inghilterra.

Il regista inglese Malcolm Mowbray riunisce un cast affiatato in cui spiccano le doti comiche di Michael Palin, membro dei Monty Python e attore in Un Pesce Di Nome Wanda e la magnifica verve di Maggie Smith.

Nel 1947, a pochi mesi dal matrimonio del secolo fra Sua Maestà Elisabetta con il principe Filippo d’Edimburgo, i notabili di una cittadina dello Yorkshire vogliono festeggiarli organizzando un sontuoso banchetto di nozze.

Per ovviare alle risicate scorte alimentari, dovute alle restrizioni post belliche, allevano una scrofa che sarà la vera regina del pranzo nuziale.

Betty, il nome della maialina sempre più rosea e pasciuta, viene misteriosamente rapita a pochi giorni dall’evento e per riaverla indietro, il paese deve scendere a compromessi.
Il lieto fine è per tutti dietro l’angolo, non così per l’adorabile Betty.

Il cibo tra miseria e nobiltà.

5-  Sabato, Domenica e Lunedì (Lina Wertmüller, 1990)

Lina Wertmüller dirige Sabato, Domenica e Lunedì film per la televisione, tratto da una nota commedia di Eduardo De Filippo e ambientata nella Pozzuoli degli anni '30, con Sofia Loren e Luca De Filippo nel ruolo dei coniugi Rosa e Peppino Priore.

in casa della famiglia Priore fervono i preparativi per il pranzo domenicale in cui il ragù di Donna Rosa è il re della tavola.

Intorno al rito di questo sapiente ricetta napoletana, dalla cottura lenta e laboriosa, al sabato nascono piccole scaramucce e meschine gelosie che la domenica sfoceranno in litigi tra i commensali, mettendo a dura prova il matrimonio dei Priore e i loro rapporti con amici e parenti.

Per fortuna arriva il lunedì.

Il cibo come nutrimento dell’amore e collante della famiglia.

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