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Il cinema ubriaco: 8 film dove gli alcolici sono i veri protagonisti

Dal Martini di James Bond al Cosmopolitan di Sex And The City, gustatevi otto pellicole ad alto tasso alcolico!

Le protagoniste di Sex & City sorseggiano un cocktail

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La settima arte regala ai suoi migliori interpreti grande fama, successo e un ingente conto in banca.

La carrellata di otto titoli che vi proponiamo ha invece, come veri protagonisti, non i volti di star interplanetarie ma vini preziosi e lussuriose, inebrianti bevande che farebbero felici anche i poveri astemi.

Dal buon Chianti del macabro pasto di Hannibal Lecter ne Il Silenzio Degli Innocenti allo champagne che scorre a fiumi tra le storie della Hollywood d’oro degli anni Cinquanta, cinema e alcool sono una coppia affiatata a cui non manca di certo lo spirito.

Da consumare senza alcuna moderazione.

1- Lo Château Cheval Blanc 1961 per Sideways - In Viaggio Con Jack

HDYT
Sideways ha vinto nel 2005 un Golden Globe

Il regista Alexander Payne dirige nel 2004 una fortunata commedia sulla vita, l’amore e le occasioni mancate.

Miles (Paul Giamatti, La Versione Di Barney) e Jack (Thomas Haden Church, Spider-Man 3) sono due grandi amici, nel pieno della crisi di mezza età che intraprendono un viaggio lungo la Santa Ynez Wine Country, in California, una delle regioni vinicole più importanti del paese.

Tra infinite degustazioni, paesaggi meravigliosi e qualche disavventura, Sideways è diventato un allegro punto di riferimento per aspiranti sommelier e amanti del Pinot Nero, il santo Graal di tutti gli enofili.

La famigerata bottiglia di Château Cheval Blanc del 1961, punta di diamante della collezione di Miles e amara protagonista della sequenza più significativa del film, è stata oggetto di spasmodica ricerca da parte dei collezionisti di vini.

2- Suntory whisky per Lost in Translation - L’Amore Tradotto

Lost In Translation candidato a 4 premi Oscar HDCinemac
Bill Murray Lost In Translation

Nel 2003 Lost in Translation colpisce per l’originale narrazione cinematografica e la bravura dei due interpreti.

Bob Harris (Bill Murray, Monuments Men) attore americano oramai al crepuscolo, è in Giappone per pubblicizzare una nota marca di whisky locale. 

Nel lussuoso albergo di Tokio dove dimora, incontra la bionda Charlotte (Scarlett Johansson, Ghost In The Shell) giovane sposa che non sa cosa fare del suo futuro.
I due intrecciano una tenera e platonica amicizia che forse aprirà a nuovi e più rosei orizzonti.  

Indimenticabile lo spot dove un assai a disagio Bob deve muovere il bicchiere di whisky Suntory con un atteggiamento misterioso, intenso come Frank Sinatra e allo stesso tempo fascinoso come Roger Moore, scandendo lentamente lo slogan “Tempo di Relax, Tempo di Suntory”.

Alla regista del film, Sofia Coppola, il padre Francis Ford Coppola ha dedicato un’edizione speciale di vino Blanc de Blancs dei suoi vigneti californiani, scegliendo di stampare il nome Sofia non su bottiglie di vetro ma in barattoli di alluminio.
Sì, di alluminio.

Anche una leggenda del cinema, a quanto pare, può fare scelte discutibili.

3- Lo Screwdriver e Jackie Brown

Ordell beve solo ScrewdriverHDAlpha
Samuel L. Jackson Jackie Brown

Lo Screwdriver (traduzione di cacciavite) è un noto long drink a base di vodka e succo d’arancia.

Nato negli anni ’50 in America, la paternità del nome è ancora dibattuta ma probabilmente è stato scelto perché, in mancanza di un bicchiere, l'arnese permetteva di mescolare comodamente in una lattina d’aranciata il suo principale ingrediente.

In Jackie Brown (1997) bellissimo omaggio di Quentin Tarantino alla Blaxploitation - il cinema afroamericano di genere degli anni ’70 - l’attore Samuel L. Jackson (Django Unchained) ne è così ossessionato da ordinarlo sistematicamente in almeno tre occasioni, con precise istruzioni di realizzo.

La pellicola è tratta dal romanzo noir Rum Punch dello scrittore Elmore Leonard. 

Un titolo quanto mai azzeccato.

4- Château Lafite Rothschild in Chi più spende…più guadagna!

I bordeaux sono i vini più apprezzati HDLafite
Vino Château Lafite

Lo Château Lafite Rothschild è uno dei rossi più antichi di Francia, chiamato anche vino del Re perché era privilegio della corte di Luigi XV.

Le quotazioni di alcune annate hanno raggiunto anche 500mila euro a bottiglia.

Chi Più Spende Più Guadagna! (1985) diretto da Walter Hill, racconta di Monty Brewster (Richard Pryor, Strade Perdute) giocatore di una squadra minore di baseball che riceve in eredità 300 milioni di dollari da uno zio sconosciuto.

Li potrà avere tutti ma a una bizzarra condizione: dovrà spenderne trenta in un mese e senza farne parola con nessuno.

Monty si adopera in ogni modo a onorare il suo amato parente e così invita una consistente porzione di abitanti di New York in un ristorante stellato, offrendo loro il vino più costoso del menu, il favoloso Château Lafite Rothschild. 

Cosa non si fa per denaro!

 5- La Birra Duff e I Simpson

La serie dura da ben 28 stagioni HDFox
Homer e Marge Simpson al cinema

Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie Simpson sono i membri della gialla, adorabile, scombinata famiglia più famosa al mondo e, con ben 28 stagioni - in onda su Fox e FoxAnimation - anche la più longeva.

Il film del 2007, diretto da David Silverman, descrive nuove avventure sul filo dell’ecologia tra ciambelle in offerta, l’imminente sparizione della cittadina di Springfield, un maiale domestico che cammina sui muri come Spiderman e tanta, tanta birra Duff.

Questo marchio di fantasia è diventato talmente noto che dalla fine degli anni ’90 ha dato il suo nome a tre bevande al luppolo e un soft drink.

Quando la finzione supera la realtà.

6- Il Cosmopolitan e Sex And The City

Sex And The City in arrivo il terzo film HDFox
Carrie e il suo Cosmopolitan

La serie TV – andata in onda su FoxLife – racconta di quattro bellissime donne di successo, Carrie, Charlotte, Samantha e Miranda che, sempre con l’immancabile coppa di Cosmopolitan tra le dita, parlano di amore e molto, molto sesso a New York.

Il primo film di Sex And The City, uscito nel 2008 per la regia di Michael Patrick King, regala loro abiti favolosi, una cabina armadio da sogno, un bambino, qualche lacrima e molte risate tra le vie della città che non dorme mai.

Chiamato confidenzialmente Cosmo, è preparato con vodka, Cointreau, succo di lime e mirtillo.

Nato alla fine degli anni ’20, il Cosmopolitan porta bene i suoi anni ed è ancora splendidamente in voga grazie a Carrie Bradshaw.

O è Carrie a essere famosa per il suo cocktail preferito?

7- Il Vesper Martini per 007

Spectre è ambientato anche a Roma HDGuardian
Daniel Craig 007 Spectre

Lo 007 Al Servizio Di Sua Maestà, oltre ad avere licenza di uccidere, è noto per essere un accanito bevitore.

Che sia Daniel Craig oppure Sean Connery a indossare il suo smoking, James Bond è sempre e comunque un tutt’uno con il suo Martini, in particolare il Vesper Martini - quello agitato e non mescolato - chiamato così in onore di Vesper Lynd, l'amata Bond Girl in Casino Royale.

Rigorosamente da bere prima di cena, contempla una parte di gin, una di Vermouth Dry e un’oliva, tassativamente verde.

La versione Vesper ha la vodka al posto del Vermouth e la preziosa aggiunta di Kina Lillet, un preparato francese a base di vino e frutta.
La fettina di limone è severamente proibita.

James Bond non beve solo Martini, lo sapete, ma degusta anche fiumi di champagne. Nei primi film della saga offre alla bella di turno, ovviamente nuda e sdraiata, Dom Pérignon del ’64 e soprattutto il rinomato Bollinger, la cui maison dedica ogni anno una bottiglia millesimata proprio alla spia inglese.

Non sia mai che rimanga senza.

 8- Le Coin Perdu per Un’Ottima Annata

Un'Ottima annata è girato in Francia HDYt
Russell Crowe Un'Ottima Annata

Lo dichiariamo subito: Un’Ottima Annata (2006) non è il lavoro migliore di Ridley Scott, anche se c’è Russell Crowe.

L’attore de Il Gladiatore qui veste i panni di Max Skinner, manager londinese che eredita dall’amato zio Henry la sua tenuta vinicola in Provenza.

Ovviamente adorerà questa magnifica terra di Francia e ovviamente s’innamorerà di una donna francese, la bella e talentuosa Marion Cotillard.

Ovviamente vivranno felici e contenti bevendo ottimi vini di un’ottima annata.

Girato in un’azienda agricola nel Luberon, invasa oramai da turisti in cerca di scorci pittoreschi visti sul grande schermo, il film ha avuto il merito di far conoscere il misterioso vino rosso Le Coin Perdu, definito come una leggenda provenzale.

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