Stai leggendo: Grey’s Anatomy 13: recensione episodio 19, Quel che è dentro

Letto: {{progress}}

Grey’s Anatomy 13: recensione episodio 19, Quel che è dentro

Un episodio in cui vediamo tutta la forza, ma anche tutta la debolezza di Maggie Pierce. E in cui, ancora una volta, rimandiamo la storia tra Meredith e Nathan Riggs.

303 condivisioni 0 commenti

L’episodio 19 di Grey’s Anatomy 13 è un inno al carattere di Maggie Pierce. La perdita della madre, a cui era molto legata, l’ha segnata anche se finge che vada tutto bene. L’incredibile operazione a cui insiste per prendere parte è un po’ la prova definitiva: avrà la testa libera dal dolore e dai pensieri per dare il meglio di sé in sala operatoria? Nessuno si fida. Owen Hunt, per primo, si dimostra davvero poco propenso a farla tornare in sella in un momento così delicato, soprattutto perché sotto i ferri c’è una sua cara amica.

La grande decisione di Maggie Pierce di Grey’s Anatomy

Maggie non si fa intimorire dai dubbi di tutti. Non è chiaro se sia davvero perché crede in se stessa o se è per orgoglio, ma ce la mette tutta. Sembra una cosa facile, fino a quando quel maledetto suono del macchinario che indica l’arresto cardiaco non riempie di angoscia la sala operatoria e la galleria. Maggie è bloccata. Maggie non reagisce. Maggie non sa cosa fare. Panico, ansia, disperazione. Arizona continua a chiederle di fare qualcosa. Meredith spinge Nathan a scendere. Negli occhi della Pierce vediamo indecisione e insicurezza? Beh, ci sbagliavamo. Sa esattamente cosa bisogna fare: attendere che quel minuscolo cuoricino si abitui a battere in un modo diverso, nuovo. Serve solo un pochino di tempo per riadattarsi a una nuova situazione. Serve a quel cuoricino, ma serve anche alla Pierce stessa che per la prima volta dovrà cavarsela senza la mamma. Questo è un momento davvero toccante di questo episodio di Grey’s Anatomy.

Ci sarà davvero l’appuntamento più atteso di Grey’s Anatomy?

Il comportamento di Maggie in sala operatoria dà a Meredith il coraggio di decidere che è il momento di godersi un po’ di felicità con Nathan. Quell’appuntamento-non-appuntamento così atteso da lui (e da noi) sembra finalmente arrivato. Alle 8 al ristorante Sabrina!

Effettivamente il modo in cui la Pierce ha tenuto in mano una situazione così drammatica ci fa pensare che possa affrontare anche che la sorella si metta con il tipo per cui si è presa una cotta. E invece… e invece, come sempre accade in Grey’s Anatomy, ci sono alcune piccolissime quasi invisibili gioie e poi una bella camionata di dolori! Meredith chiude la porta in faccia al povero Nathan e obbliga Maggie e Amelia al tradizionale ballo liberatore.

E non è la prima volta che loro tre si godono un balletto sfrenato. Ve la ricordate la prima volta che lo fecero? Era l’ultimo episodio della stagione 11, quella in cui abbiamo detto addio a Derek Shepherd. Richard e Catherine si erano appena sposati e Meredith stava dando l’ultima festa nella casa che aveva condiviso con Derek. Un ballo finale ci diede la sensazione che sarebbe stato facile andare oltre all’amore che avevamo tutti per il dottor Stranamore… beh, ci sbagliavamo di grosso.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.