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Grey's Anatomy 13, la recensione dell'episodio 15

Al Grey Sloan Memorial Hospital si stanno combatteno contemporaneamente svariate e accese "guerre civili": Amelia VS Owen, Caherine VS Richard, April VS Jackson.

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L’episodio 15 di Grey’s Anatomy 13 mette in luce il difficile momento che stanno vivendo tutte le coppie del Grey Sloan Memorial Hospital: coppie di sposi, coppie di sposi al limite dallo scoppio, coppie di divorziati, ma anche coppie di amici. Per ogni coppia, c’è una guerra interiore, un continuo spostamento dell’ago della bilancia che non trova pace.

C’è una vecchia storia di un padre che aveva due figli. Quando seppe che stava per scoppiare la guerra civile, mandò un figlio a combattere per i nordisti e uno per i sudisti. Pensava che se avesse avuto un figlio su ogni fronte, uno di loro probabilmente ne sarebbe uscito vivo.

Quanto c’è di vero contrasto in questa lotta tra nordisti e sudisti (tra Catherine Avery e Richard Webber; tra April Kepner e Jackson Avery; tra Amelia Shepherd e Owen Hunt…) e quanto piuttosto di puro e semplice rancore dovuto a quel sentimento che ahinoi a volte muove il mondo più dell’amore, più del dolore… l’orgoglio. Quell’orgoglio che spesso ha spostato tutti gli equilibri di Grey’s Anatomy.

Perché quando combatti una guerra in casa, le vittime sono i tuoi vicini. I tuoi amici. La tua famiglia. E tu resti da solo.

Non è facile prendere una posizione in Grey’s Anatomy.

Ognuno dei personaggi ha i suoi buoni motivi per essere arrabbiato con il proprio partner. Jackson sta combattendo una guerra personale contro la madre e a favore di Webber e si sente tradito da April che a sua volta sta solo facendo il proprio lavoro mettendo la professionalità davanti ai sentimenti. Ma Jackson sta combattendo quella guerra perché ci crede davvero o solo perché non vuole seguire una decisione imposta dall’alto? E April ha accettato di ricoprire il ruolo di Meredith per pura professionalità o perché in cuor suo vuole fare la scalata al potere?

Catherine e Richard. Lei sta facendo il meglio per l’ospedale o sta solo, come sempre, sgomitando per avere l’ultima parola? E Richard crede davvero che il suo metodo sia ancora il migliore oppure non si sta arrendendo all’evidenza di essere ormai superato?

E infine… Amelia e Owen… ma cosa diavolo stanno combinando? Lei cosa vuole? Perché il povero Hunt di certo non lo sta capendo, ma a dire il vero nemmeno noi.

Una speranza per una nuova (finalmente) coppia in Grey’s Anatomy?

Unico lampo di speranza tra queste coppie costantemente in guerra è la proposta di pace di Nathan Riggs a Meredith Grey.

Io ci sto. Se tu vuoi. Voglio provarci. Perciò te lo chiedo chiaramente: tu che ne pensi?

Sono 15 episodi che aspettiamo che si arrivi al dunque (di nuovo) ma ancora ci girano intorno come trottole. Lui finalmente pare essersi deciso a scoprire (ancora) le carte e adesso la palla passa a lei. Ce la faranno i nostri eroi ad abbandonarsi all’amore passionale, ma sempre problematico a cui ci ha abituati Grey’s Anatomy?

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