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Grey's Anatomy 13, recensione episodio 14: È come tornare a casa

L'episodio 14 di Grey's Anatomy 13 è un momento di grandi riflessioni per tutti i protagonisi che si trovano a fare i conti con il loro passato, spesso doloroso.

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“È come tornare a casa” (l’episodio 14 di Grey's Anatomy 13) è davvero potente. È uno di quei bellissimi episodi, a cui spesso Shonda Rhimes ci ha abituati, in cui una serie di casi clinici obbliga i vari dottori che li seguono a fare delle riflessioni sulle loro vite e il loro passato. La malinconia, la tristezza, il dolore… tutto torna a galla in queste puntate in cui appare così chiaro che le vite restano sempre in qualche modo sospese.

In questa puntata di Grey’s Anatomy, ognuno è al posto gusto nel momento giusto. Nathan Riggs aiuta una famiglia a ritrovare la sua bambina, scomparsa ormai da anni. E il pensiero corre subito alla sua Megan e a come si sia volatilizzata nel nulla. Maggie lavora accanto a Riggs e per la prima volta sente in modo molto presente la tristezza in cui lui vive: una sensazione che forse, in parte, solo Meredith può capire. Com’è il non sapere dove sia finita la tua metà? A lei è successo per un giorno, per poi scoprire la tragedia. A proposito… ve lo ricordate il momento in cui abbiamo cominciato a chiederci dove fosse finito Derek Shepherd?

Jo Wilson ha a che fare con un pessimo padre e marito che cerca disperatamente di tornare nella vita della moglie e del figlio che fanno di tutto per tenerlo fuori. E non può che riaffiorare la grave situazione vissuta con l’ex marito da cui è scappata. E dato che in Grey’s Anatomy le coincidenze non esistono, sembra che tutto punti nella direzione di scoprire qualcosa di più del passato di Jo.

I momenti di riflessione in Grey's Anatomy

Questo è uno dei tanti momenti n cui si tirano un po’ le fila delle storie. Non è un caso che i monologhi iniziali e finali di Meredith parlino delle rimpatriate: le occasioni, per eccellezna, in cui si fa il punto della situazione.

Vedi come sono diventare le persone. Se hanno realizzato le proprie speranze e i sogni o se hanno perduto speranze e sogni. O forse vedi che hanno trovato quello che tutti noi dovremmo trovare: nuove speranze, nuovi sogni.

Ma è anche uno di quei momenti in cui si ha la sensazione che stia per cambiare qualcosa. Il fatto che Maggie intuisca ed espliciti quanto Meredith riesca a capire Nathan ci fa pensare che potrebbe farsi da parte e lasciare campo libero a Meredith. Tra Meredith e Nathan c'è un legame che è un peccato non provare a vivere in prima persona: non è chiaro se insieme potrebbero affrontare meglio il loro dolore o piuttosto acuirlo, ma tentare non nuoce, no?

Queste nuove speranze e questi nuovi sogni che Meredith dice che dovremmo trovare ci saranno davvero nel futuro di Grey’s Anatomy? O continueremo a vivere al grido di MAI-UNA-GIOIA? Appuntamento a lunedì prossimo, alle 21 su FoxLife per scoprirlo.

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