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Il ritorno di Grey’s Anatomy 13: la recensione dell’episodio 10

Tutti ci aspettavamo di sapere di Alex Karev e invece questo episodio 10 di Grey's Anatomy ci obbliga a una lunga riflessione sulla nostra facilità di giudizio.

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Grey’s Anatomy 13 è tornato. Ma senza le risposte che tutti ci aspettavamo. Speravamo di vedere un episodio incentrato su Alex Karev e sulla sua confessione (o forse no) che avrebbe evitato a Jo Wilson di far scoprire la verità sul suo passato nel processo e invece… nulla di tutto questo.

L’episodio 10, Puoi guardare (ma è meglio non toccare), è stato dedicato a un caso molto particolare di Arizona che fa partorire una paziente in carcere.

Perché questa scelta? Perché Shonda Rhimes avrà deciso di non dare seguito al cliffhanger con cui aveva chiuso la prima metà della stagione?

Noi crediamo che abbia voluto darci un episodio per riflettere seriamente sulle conseguenze delle proprie azioni. Non è un caso che a seguire Arizona Robbins in questa “missione” in carcere ci siano Miranda Bailey e Jo Wilson. La prima è ferma e decisa nel sostenere che no, non ci si può finire per sbaglio in carcere. E l’altra, vittima di una vita che non è stata certamente facile nei suoi confronti, cerca di aprire gli orizzonti delle colleghe e sottolineare che a volte, quando una situazione è disperata, ci si trova a compiere qualunque tipo di azione.

Tutto questo è come se ci portasse a riflettere ancora una volta su quel che ha fatto Alex Karev: la sua impulsività potrebbe distruggergli non solo la carriera, ma anche la vita intera. Non possiamo dimenticarlo. Alex Karev è una brava persona, ma un gesto lo ha trasformato in un mostro.

La faccia di Andrew DeLuca dopo che Karev lo ha picchiatoHD
Le conseguenze su DeLuca dell'impulsività di Karev

Ogni minuto di questo episodio ci porta a dare un giudizio e poi ci porta a riflettere su quanto sia ingiusto dare quel giudizio.

È facile per la Bailey (e per noi) giudicare la dottoressa del carcere per la sua incapacità di gestire con la giusta umanità la situazione. Ma dobbiamo guardiamo davvero a cosa deve vivere ogni giorno.

È facile per la Bailey, la Wilson e la Robbins (e per noi) giudicare la madre della paziente che non mostra un briciolo di empatia per la figlia. Ma pensiamo a cosa quella madre avrà dovuto sopportare a causa della figlia.

E dopo tutto questo, come ci sentiamo di giudicare la mossa impulsiva di Alex Karev, la denuncia di Andrew DeLuca, la freddezza con cui la Wilson ha tagliato i ponti con Alex?

Che l’episodio 10 ci sia da monito ogni volta che ci sentiremo in diritto di giudicare una situazione senza averla mai vissuta, nemmeno lontanamente, sulla nostra pelle. E che l’episodio 11… ci dica finalmente cosa è successo davvero a Alex Karev.

Grey’s Anatomy è in prima assoluta su FoxLife ogni lunedì alle 21.

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