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Spezzatino di cinghiale con polenta taragna e dadini di fontina

Novembre, dicembre, gennaio e febbraio sono i mesi ideali per preparare uno spezzatino di cinghiale con polenta taragna, condita con dadini di fontina e burro.

Spezzatino di cinghiale e polenta taragna

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Lo spezzatino di cinghiale con polenta taragna è il classico piatto invernale, tipico dei menu di montagna.

La ricetta tradizionale proviene dalle montagne della Valtellina e della Lombardia e prevede l’uso di una miscela di farine di mais e di grano saraceno, arricchite con dadini di formaggio e burro. I formaggi più utilizzati sono la fontina e il casera, usato anche per condire i pizzoccheri. Sonia Peronaci ha scelto il formaggio filante per eccellenza: la fontina.

La preparazione è semplice ma piuttosto lunga perché la carne di cinghiale ha bisogno di una nottata di marinatura e di cotture lente per diventare morbida e facile da tagliare.

Cosa aspetti? Porta una ventata di montagna in cucina e prepara lo spezzatino di cinghiale con polenta taragna di GialloZafferano.

Informazioni

  • Difficoltà Media
  • Metodo di cottura In tegame
  • Categoria Secondi di carne
  • Preparazione 20 minuti
  • Cottura 150 minuti
  • Tempo totale 170 minuti
  • Dosi 4

Ingredienti

Per la marinatura

  • Carota1
  • Cipolla dorata1
  • Vino rosso500 ml
  • Foglie di alloro2
  • Bacche di ginepro6
  • Grani di pepe mistiq.b.
  • Sale1 pizzico

Per lo spezzatino

  • Carne di cinghiale1 kg
  • Costa di sedano1
  • Cipolla1/2
  • Carota1/2
  • Spicchio d’aglio1
  • Salvia3 foglie
  • Rosmarino 1 rametto
  • Vino rosso200 ml
  • olio1 filo
  • Saleq.b.

Per la polenta taragna

  • Polenta taragna500 gr
  • Acqua1,5 l
  • Latte1,2 l
  • Sale grosso1 presa
  • Fontina300 gr
  • Burro50 gr

Preparazione

  1. Elimina il grasso in eccesso dalla carne in modo da attenuarne il sapore troppo selvatico. Dopodiché, tagliala a cubetti da due centimetri.

  2. Per aromatizzare la carne prepara una marinatura con carota e cipolla tritate finemente. Per velocizzare l'operazione di taglio delle verdure puoi usare un tritatutto.

  3. Copri la carne con le verdure e innaffia con il viso rosso. Aggiungi le foglie di alloro, il pepe, le bacche di ginepro schiacciate e un po’ di sale, copri con la pellicola alimentare e metti a riposare nel frigorifero per almeno 12 ore.

  4. Al termine delle 12 ore, versa la carne in uno scolapasta e butta via il vino. Metti a soffriggere in padella un trito di sedano, carote, cipolla e aglio. Insaporisci con rosmarino e salvia e lascia appassire.

  5. Versa la carne nel trito e falla rosolare. Alla fine della rosolatura, innaffiala con il vino rosso. Aggiusta di sale e lascia cuocere a fuoco bassissimo per almeno un’ora e mezza.

  6. Taglia la fontina a dadini e metti a bollire l’acqua insieme al latte. Aggiungi un cucchiaio di sale e poi versa la polenta a pioggia, mescolando di continuo con una frusta.

  7. Per ottenere la polenta saranno necessari circa 50/60 minuti di cottura. Quando la polenta si è addensata, spegni il fornello, aggiungi fontina e burro e mescola con un cucchiaio di legno.

  8. Versa la polenta in un stampo ad anello, capovolgilo su un piatto da portata e sistema lo spezzatino al centro. Servi la tua corona di polenta con cuore al cinghiale insieme ad un bel bicchiere di vino rosso. 

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