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Grey’s Anatomy 13: il commento all’episodio 3, “Non faccio miracoli”

Un episodio emozionante e divertente. A tratti anche commovente, come succede ogni volta che riaffiora il pensiero di Derek Shepherd in una scena di Grey's Anatomy.

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“Non faccio miracoli” è il titolo in italiano dell’episodio 3 della stagione 13 di Grey’s Anatomy (titolo originale: "I ain’t no miracle worker"). Eppure, ogni tanto, i miracoli accadono.

Accade che una donna data per morta, assolutamente spacciata, ritorni in vita manco fossimo tra gli zombie di The Walking Dead. E accade che Riggs e Meredith si trovino a confrontarsi sulle loro speranze più segrete. In quel momento, lì nella sala in cui si stanno lavando post o pre operazione, quei due sono molto più vicini di quanto non lo siano stati nell’auto di Meredith. Aprono i loro cuori con sincerità e mostrano ancora delle ferite profonde. Riggs è come se avesse bisogno di sfogarsi.

Hai mai fatto quel sogno? Il sogno del miracolo? Mi giro nel letto e c’è lei che mi chiede di fare il caffè… è così vera. Poi mi sveglio.

Meredith invece è, come sempre, più restia a parlare delle proprie emozioni. Eppure, alla fine, è come se sentisse di potersi fidare di Nathan.

Lui bussa alla porta, dice che ha dimenticato le chiavi e che gli dispiace di essere stato via tanto.

Lo scambio di battute e di sguardi tra Meredith e Nathan è davvero notevole. Così com’è notevole il livello di emozione che si tocca ogni volta che riaffiora il ricordo di Derek Shepherd.

Bello anche quel che succede tra la Bailey e Ben. Anche in questa coppia, c’è sempre stato uno strano equilibrio tra lei in difficoltà a protendersi verso lui e lui voglioso di protendersi il doppio verso lei. Miranda e Ben trovano la via di mezzo in un argomento delicatissimo: il figlio di lei. Ben, ancora una volta, dimostra di essere incredibilmente speciale. Forse più di quanto non meriti la Bailey.

Stessa cosa potremmo dire di Jackson che sa sempre come mettersi nei panni di April, vogliosa di ritornare al lavoro perché già in difficoltà a dedicare ogni minuto della sua giornata a fare la mamma. La maternità è la cosa più meravigliosa che le sia capitata e un sorriso della figlia vale più di ogni altra cosa al mondo, ma il distacco dall’adrenalina dell’azione in pronto soccorso è dura.

Miracoli sì, miracoli no. Karev fa la sua parte nella clinica aspettando che un miracolo gli ridia il suo posto di lavoro. La Pierce fa la pesante con tutti aspettando che un miracolo gli porti Riggs tra le braccia. Meredith cerca la pazienza in ogni angolo della sua anima aspettando che un miracolo chiuda la bocca a Maggie.

E Riggs conclude con un bel:

Tutto può succedere, dottoressa Grey.

Lo speriamo tutti…

A proposito: quanti di voi hanno visto nel gioco “ti voglio – non ti voglio” che stanno facendo Meredith e Nathan qualche somiglianza con quello che fecero nella prima stagione Derek e Meredith???

Grey’s Anatomy vi aspetta in prima assoluta su FoxLife ogni lunedì alle 21.

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