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Shonda Rhimes è stata premiata a Cannes come Personalità dell'Anno

Shonda Rhimes è stata premiata al MIPCOM 2016 come Personalità dell'Anno. Per l'occasione ha raccontato dei cambiamenti che ci sono stati nella tv americana.

Shonda Rhimes a Cannes

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Shonda Rhimes ha portato il suo Shondaland a Cannes, al MIPCOM 2016, “The world’s entertainment content market”, cioè una sorta di mercato internazionale dedicato ai film e ai programmi per la televisione.

Si è presentata con Tony Goldwyn (il Presidente Fitz di Scandal), Mireille Enos (la protagonista di The Catch) e la fidatissima Betsy Beers, producer con cui lavora da anni.

Had an amazing experience at #mipcom2016!

A photo posted by Shonda Rhimes (@shondarhimes) on

Le è stato conferito il premio di “Personalità dell’Anno” e lei ha voluto raccontare di come è cresciuta, professionalmente parlando, e di come siano cambiate le cose nella tv americana negli ultimi anni.

Prima che io iniziassi a lavorare in televisione, le norme a cui si doveva sottostare erano molto larghi. Poi si sono ristrette. Ad oggi, siamo in una fase in cui possiamo raccontare delle situazioni realistiche. È il segno di un’America che è cambiata: le norme sono andate incontro alle persone.

Shonda ci ha tenuto a focalizzarsi sul tema dell’omosessualità e del matrimonio tra gay: argomenti a lei molto cari che ha sempre raccontato in tv in modo incredibilmente realistico.

Un matrimonio tra gay ora è legale in tutti gli Stati Uniti. E mostrare una coppia gay che si bacia in tv non è più un problema. Mi ricordo le stagioni 2 e 3 di Grey’s Anatomy in cui Callie usciva con una donna e le metteva una mano sulla coscia: era un caso su cui dibattere! Anzi ho spesso dovuto combattere per queste scene e minacciare di chiamare la GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation). Ora sembra sciocco, ma allora non era una cosa banale.

E se le cose sono cambiate, è anche merito di Shonda Rhimes e del suo modo di raccontare la normalità di queste storie.

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