Stai leggendo: Bacalhau A Braz: la versione di Sonia Peronaci

Prossimo articolo: Baccalà in pastella: il perfetto antipasto dei giorni di festa

Letto: {{progress}}

Bacalhau A Braz: la versione di Sonia Peronaci

Bacalhau A Braz la ricetta originale portoghese, spiegata passo da Sonia Peronaci, blogger di giallo Zafferano. Realizzarla, seguendo i suoi consigli sarà semplice!

Bacalhau A Braz preparato da Sonia Peronaci

1 condivisione 0 commenti

Il baccalà è l'alimento più utilizzato in Portogallo: si dice che esistano ben 365 ricette con questo alimento, una per ogni giorno dell'anno.

Il Bacalhau A Braz è la ricetta portoghese più famosa e saporita. Il nome ha un significato e una storia tutta sua: si scrive "Braz" con la zeta finale perché il suo inventore scriveva il suo cognome così con una grafia antica.

La ricetta del Bacalhau A Braz è di media difficoltà perché richiede un certo tempo: il baccalà che viene utilizzato è quello sotto sale ed ha bisogno di un paio di giorni per dissalarsi. 

Il baccalà non è alto che il merluzzo sotto sale. Questa modalità di conservazione fu scoperta dai pescatori baschi, che seguendo le balene arrivarono ai mari del nord e si imbatterono verso l'isola di Terranova in un enorme branco di merluzzi e questi usarono lo stesso procedimento di conservazione, che utilizzavano per le carni di balena.

Informazioni

  • Difficoltà Media
  • Metodo di cottura In padella
  • Categoria Secondi di pesce
  • Preparazione 20 minuti
  • Cottura 20 minuti
  • Tempo totale 40 minuti
  • Dosi 4 persone

Ingredienti

  • Patate500 hr
  • Aglio1 spicchio
  • Pepeq.b.
  • Uova4
  • Prezzemolo fresco1 rametto
  • Olio extravergine di olivaq.b.
  • Baccalà sotto sale400 gr
  • Cipolle3
  • Latte600 ml
  • Olive nere snocciolate70 gr
  • Olio di semiq.b.

Preparazione

  1. Come prima cosa dovrai dissalare il baccalà: inseriscilo in un contenitore per un paio di giorni con dell'acqua fresca e sciacqualo almeno 3 o 4 volte al giorno. Ovviamente il baccalà va tenuto in frigorifero. Il secondo giorno prima di utilizzarlo, mettilo in ammollo nel latte per almeno un'ora. Il latte oltre ad ammorbidirlo lo addolcirà. Prima di riporre il baccalà nel frigo copri il contenitore con della pellicola trasparente.

  2. Mentre il baccalà riposa, inizia a pelare le patate e a tagliarle a stick di dimensioni uguali: lo spessore dovrà essere all'incirca di 3 millimetri, più sottile rispetto a quello normale. Per fare ciò, le fettine delle patate dovranno essere molto sottili.

  3. Sbucciare l'aglio e la cipolla, tritandoli finemente perché dovranno sciogliersi durante la cottura nell'olio

  4. In una padella antiaderente e abbastanza capiente aggiungere dell'olio extravergine di oliva, facendolo riscaldare a fiamma molto bassa. Quando l'olio avrà raggiunto la giusta temperatura, unire le cipolle e l'aglio. Se necessario aggiungi un goccino di acqua perché il trito dovrà sciogliersi e non imbiondirsi.

  5. Togli il baccalà dal frigo, butta via il latte in cui è stato conservato e tamponalo con un foglio di carta assorbente. Inizia a pulirlo, togliendo le lische con una pinza. Durante questo procedimento non avere paura di rovinare le carni del baccalà perché dopo andrà sfilacciato. Con un coltello togli la pelle ma è possibile toglierla via anche solo con le mani. 

  6. Una volta che avrai tolto tutte le lische iniziare a sfilacciare. Unire il baccalà nella padella insieme alle cipolle e all'aglio, lasciando cuocere a fiamma dolce. Mescola fino a quando il pesce non avrà cambiato colore e spezzettalo con il mestolo.

  7. Una volta terminate di friggere tutte le patate, unisci al baccalà. Non aggiungere il sale perché il pesce è già abbastanza sapido, nel caso volessi farlo, sarà sempre meglio assaggiare prima di metterne altro.

  8. Amalgama bene tutti gli ingredienti, spegni il fuoco e riponi il baccalà con le patate in una ciotola fredda. Aggiungere le uova sbattute insieme al pepe e mescolare velocemente.

  9. Il bacalhau à Braz è pronto per essere mangiato!

Il baccalà è un alimento molto utilizzato non solo in Portogallo ma anche in Italia, dove il repertorio è molto vario: dal classico baccalà alla pizzaiola al baccalà mantecato con insalata di puntarelle e acciughe, entrambe le ricette spiegate passo passo dallo chef Antonino Cannavacciuolo.

Il modo migliore per accompagnare il baccalà è con la polenta ma potrai sbizzarrirti anche con altri contorni, scegliendo in base ai tuoi gusti.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.