Stai leggendo: Quale sarebbe la posizione di Cristina Yang sul #FertilityDay?

Prossimo articolo: Cristina Yang o Amelia Shepherd: chi è l'anima gemella di Owen Hunt?

Letto: {{progress}}

Quale sarebbe la posizione di Cristina Yang sul #FertilityDay?

Di Cristina Yang non ce ne è solo una in Grey's Anatomy. Ce ne sono molte, sparse nel mondo. E probabilmente ognuna di loro ha qualcosa da dire sul Fertility Day.

469 condivisioni 0 commenti

Da ieri, il web scoppia di discussioni sul #FertilityDay, evento lanciato dal ministero della salute attraverso una campagna che non si può certo dire  abbia diviso. Ha, infatti, unito tutti contro questa iniziativa giudicata da molti retrograda, irrispettosa, indegna.

L’obiettivo era quello di sensibilizzare sul tema della fertilità. Il risultato è stato quello di aver offeso e contrariato tutti.

Una gif di Cristina Yang (Sandra Oh)
OMG

C’è chi vorrebbe farsela una famiglia, il prima possibile, ma ancora è in bilico tra contratti di lavoro precari e sottopagati e non vede uno spiraglio di cambiamento. C’è chi non vive accanto alla propria famiglia e tra mutuo e bollette non può permettersi di aggiungere anche il costo dell’asilo o della baby sitter. Ognuno sul web sta raccontando la propria storia, situazione, esperienza.

Ma sapete chi c’è anche?

Là fuori nel mondo, ci sono 10, 100, 1000 Cristina Yang che un figlio non lo vogliono. E possono non volerlo per un’infinità di motivi, tutti legittimi.

Cristina Yang approves
Cristina Yang approva... e anche noi

Attenzione, sia ben chiaro, questo articolo non è contro la maternità. Questo articolo è a favore della scelta. Sì perché se ci sono donne che si sentono nate per fare le madri, che si illuminano all’idea di poter stringere il proprio bambino tra le braccia, che hanno fin nel profondo del cuore la voglia di sentir crescere un figlio nella propria pancia e vederlo diventare un uomo, ci sono anche donne che no, tutto questo non lo vogliono.

Usiamo le parole di Cristina (stagione 8, episodio 1) per spiegarlo.

Mi piacerebbe volere un figlio, vorrei volerlo da morire perché allora sarebbe tutto facile: sarei felice, avrei Owen e la mia vita non sarebbe un casino, ma non lo voglio. Non voglio un figlio, non voglio fare marmellate, non voglio accompagnarlo a scuola. Sul serio, sul serio, io non voglio diventare madre, voglio fare il chirurgo! E ti prego di capire.

Nel 2016 abbiamo ancora bisogno di giustificare questa scelta? Ma davvero?

La fertilità è un bene comune
La MIA fertilità è un bene COMUNE?

La fertilità è un bene comune? "Proteggi la tua fertilità. Per te. Per noi. Per tutti."

Per voi? Per tutti? … Per tutti chi? Dobbiamo ritirare fuori i cartelli con scritto “L’utero è mio e me lo gestisco io?”. Nel 2016?

Cristina Yang che non ne può più
Sì, questa è anche la nostra faccia.

Le Cristina Yang di tutto il mondo devono sentirsi in difetto all’idea di voler dedicare il proprio tempo e la propria vita a fare altre cose che non siano crescere un figlio? Che sia il trovare la cura contro il cancro, il viaggiare solo con uno zaino in giro per il mondo, ma sapete anche cosa? Decidere di sbronzarsi di tequila il sabato sera, dormire fino a tardi tutte le domeniche mattina, non volersi svegliare di notte 1, 2, 3 volte per mesi, non volersi prendere la responsabilità di un’altra persona. Decidere di voler fare altro.

Se è legittimo fare 16 figli e andare a raccontarlo sul palco di Sanremo, lo è anche non farne nessuno e passare la vita a dedicarsi al proprio lavoro, alle proprie passioni, a se stesse.

Scelta egoista? Immatura? Irresponsabile? Ma chi lo stabilisce?

Ci sono delle Cristina Yang che vogliono sposare il proprio lavoro e dedicare anima e corpo a questo. Ci sono delle Meredith Grey che vogliono dividersi tra la carriera e i propri figli. (A proposito, la sua prima figlia è adottata... vale lo stesso?). E ci sono anche delle Charlotte York che vogliono solo fare le mamme.

Una non è meglio dell’altra.

Dati una mossa! Non aspettare la cicogna.
Datti una mossa???
Cristina Yang: somebody sedate me
Cristina parla per tutte noi!

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.