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I 5 motivi per cui Grey’s Anatomy ci ha rovinato la vita (per fortuna)

Siamo sinceri con noi stesse e diciamocelo: Grey's Anatomy ci ha rovinate! Noi e la percezione della nostra realtà. E per questo... gliene siamo così grate.

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Quest’anno Grey’s Anatomy arriverà alla stagione numero 13. È dal 2005 che ci tiene compagnia con costanza e in poco più di 10 anni ci ha cambiato la vita, dobbiamo ammetterlo. Però lo ha fatto in peggio. Ahinoi. Perché?

1) Grey’s Anatomy ci ha fatto credere che tutti i dottori siano fighi.

Abbiamo uno strano mal di testa che non sappiamo da cosa sia causato? Nessun problema! Andiamo al pronto soccorso e ci becchiamo un neurochirurgo così.

Patrick Dempsey in Grey's Anatomy
Che ne dite di un neurochirurgo che vi guarda così mentre vi fa l'anamnesi?

Se poi abbiamo la sfiga di dover finire sotto i ferri, pazienza. Tanto lui in sala operatoria ci accoglierà così.

Patrick Dempsey nei panni del dottor Stranamore
Mamma mia quella cuffietta!

Ma metti caso che invece sentiamo il bisogno di… non so… farci fare un ritocchino o sistemare un difetto fisico. Qui il problema è più serio perché ci tocca mostrare i nostri lati più nascosti a uno così.

Il dottor Bollore
Qualcuno ha chiamato un chirurgo plastico?

A meno che non sia di turno questo qui!

Jackson Avery interpretato da Jesse Williams in Grey's Anatomy
Quando l'allievo supera il maestro in fatto di... bollore!

Ecco… questa non è la realtà.

2) Grey’s Anatomy ci ha fatto credere che i pediatri coccoleranno i nostri figli come fossero loro.

Sogniamo che il pediatra dei nostri bimbi li curi, li accudisca, li coccoli, li ascolti, li capisca. È normale se ci vediamo un Alex Karev che si spoglia per far sentire il calore della pelle a un neonato.

Il dottor Karev di Grey's AnatomyHD
Vorremmo esserci noi al posto di quel bambino, no?

Ecco… questa non è la realtà.

3) Grey’s Anatomy ci ha fatto credere che il nostro uomo ci chiederà di sposarlo nel modo più incredibile possibile.

C’è chi tappezza l’ascensore di ricordi simbolici e importantissimi della propria storia d’amore.

Derek e Meredith in ascensore
Sì sì sì e ancora sì! Per tutta la vita e oltre.

E non ha nemmeno bisogno di mettersi in ginocchio per rendere il momento unico.

Non mi metterò in ginocchio. Non ti farò nessuna domanda. Io ti amo, Meredith Grey, e voglio passare il resto della mia vita con te.

Ecco… non ci auguriamo che per qualcuna di voi questa possa essere la realtà. Ma ci sentiamo di poter dire che è più probabile che vada a finire così.

Non sempre la proposta di matrimonio va a finire bene
Chissà se poi lei ha risposto di sì...

4) Grey’s Anatomy ci ha fatto credere che la morte sia sempre dietro l’angolo.

Prendere l’aereo. Incidente. Non ci trova nessuno. Se ci va bene ci amputano una gamba. Se ci va male moriamo tra le lamiere.

Se ci va malissimo sembra che ci salviamo e poi ZAC! Morte! Singhiozzo? Morte! Piove? Morte! Ti licenzi e vai a prendere un autobus? Morte!

Ecco… questa non è la realtà. Per fortuna!

5) Grey’s Anatomy ci ha fatto credere che il vero amore esista. E che la vera amicizia esista. E che sia possibile superare ogni catastrofe.

Guardiamo Meredith e Derek e crediamo che quello sia un amore che possa esistere su questa terra. Un amore che si basa sulla lealtà, la fiducia, il rispetto e che superi ogni possibile ostacolo. E che vada anche oltre la vita terrena.

E poi guardiamo Meredith e Cristina e vediamo come si siano appoggiate l’una all’altra per crescere, decidere, sbagliare. E ci sembra di riassaporare il vero senso dell’amicizia.

E poi vediamo una donna bella e intelligente a cui ne sono capitate di tutti i colori, ma che sa non bisogna arrendersi mai e che, un passo alla volta, basta iniziare di nuovo.

E allora questa non sarà la realtà… ma dovrebbe esserlo. Quindi, grazie Grey’s Anatomy.

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