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Grey's Anatomy 12: il commento all'episodio 14, tutto sul coraggio

Cosa risponderà Meredith alla fatidica domanda di William Thorpe? Avrà il coraggio di gettarsi in questa nuova fase della vita e godersela con un po' di leggerezza?

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Nell’episodio 14 di Grey’s Anatomy 12 Shonda Rhimes ha voluto farci riflettere sul coraggio di lasciare la propria confort zone e buttarsi nel mare dell’ignoto, consapevoli del fatto che là fuori c’è un mondo pauroso e forse anche pericoloso, ma di certo pieno di opportunità e che aspetta solo di essere esplorato.

Qualche volta, diciamolo, serve una spintarella per trovare questo coraggio. La prima arriva da Richard Webber (non potevamo aspettarci nulla di diverso) che si accorge che i suoi talentuosi specializzandi si stanno adagiando sugli allori continuando a lavorare sulla loro specializzazione preferita. È quindi il momento di sparigliare le carte e far provare di nuovo a tutti quell’ansia da prestazione che è così fondamentale per mettersi alla prova e dare il meglio. Questo rimescolamento porta a spezzare tutti gli equilibri che si erano faticosamente creati nel corso del tempo: a trovarsi in difficoltà non sono solo gli specializzandi ma anche gli strutturati che devono ricominciare il percorso di insegnamento con qualcuno che non è abituato alla loro routine.

Tutto questo porta a mostrare altri picchi di coraggio.

La Wilson, stanca di subire incomprensibili angherie, affronta a muso duro Meredith che, molto saggiamente, fa un esame di coscienza e capisce i suoi sbagli.

Penny Blake dà retta al suo istinto e si butta sul cervello di un paziente, nonostante Amelia glielo avesse proibito.

Arizona tenta l’impossibile in sala parto facendo partorire solo uno dei 4 gemelli della sua paziente… non importa se nessuno lo ha mai fatto prima e se la Bailey e Karev non sono d’accordo!

Chi il coraggio invece non l’ha trovato è l’unica che ci ha rimesso: che ci serva da lezione la paura di April Kepner! Non ci sentiamo di appoggiare la scelta di Arizona (che, diciamocelo, doveva farsi i fatti suoi!) ma April non può permettersi di tenere Jackson all’oscuro della sua situazione. Dimostra, ancora una volta, tutto il suo egoismo: se ne va in guerra lasciando Jackson a disperarsi da solo, poi non accetta che quel povero santo di suo marito la lasci e adesso non gli dice manco che aspettano un altro bambino? Kepner, l’hai fatta grossa!

Ma il vero cliffangher è tutto su Meredith!

Quindi qual è la tua risposta, dottoressa Grey? Ti va di uscire con me?

Cosa risponderà Meredith Grey a quel dottorino giovane, brillante, deciso e così sicuro di sé da presentarsi fuori dal Grey-Sloan Memorial Hospital per metterla alle strette? Avrà il coraggio di dirgli di sì?

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Meredith deve uscire con William Thorpe?

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