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Fideuà spagnola con cozze, vongole, seppioline, gamberi e scorfano

La fideuà spagnola è un piatto da condividere con gli amici, proprio come la paella. Per la preparazione servono pesce, molluschi, crostacei e verdure di stagione.

Fideuà

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La fideuà è la sorella catalana della paella con la pasta al posto del riso. La preparazione è un po’ laboriosa perché si utilizzano molluschi, crostacei, verdure e pesce, ma il gusto ripaga di tutto il tempo impiegato.

La fideuà è un piatto conviviale che permette di sbizzarrirsi con la fantasia utilizzando gli ingredienti che si desiderano, proprio come suggerisce Sonia Peronaci.

La pasta originale di questo piatto è quella che in Italia si chiama gramigna e in Spagna fideos. Si tratta di una pasta corta che assomiglia ad uno spaghetto bucato e leggermente ricurvo. In sostituzione, vanno bene anche gli spaghetti spezzati.

Invita gli amici a cena e prepara la fideuà di GialloZafferano con cozze, vongole, gamberetti, seppioline e scorfano.

Informazioni

Ingredienti

  • Spaghetti 400 gr
  • Cozze 500 gr
  • Vongole 500 gr
  • Gamberi 250 gr
  • Scorfano 1
  • Alloro 2 foglie
  • Aglio 1 spicchio
  • Scalogno 1
  • Peperone rosso 1
  • Pomodorini 12
  • Carciofi 2 cuori
  • Triplo concentrato di pomodoro 1 cucchiaio
  • Peperoncino in polvere q.b.
  • Zafferano 2 bustine
  • Vino bianco 100 ml
  • Olio evo q.b.
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Prendi due pentole e metti in una le cozze e nell’altra le vongole pulite. Accendi a fuoco basso e falle schiudere con la pentola chiusa da un coperchio. Basta qualche minuto.

  2. Taglia le seppie a striscioline.

  3. Sguscia le cozze e le vongole e lasciane qualcuna intera per la decorazione. Non buttare l’acqua di cottura che ti servirà per cuocere la pasta. Filtrala con un colino e tienila da parte.

  4. Riempi una pentola capiente con l’acqua e l’alloro e metti a cuocere lo scorfano eviscerato. Fai cuocere con il coperchio a fuoco basso.

  5. Pulisci i gamberi togliendo la testa e il carapace. Non buttare gli scarti che metterai nell’acqua di cottura dello scorfano.

  6. Taglia il peperone in due, togli semi e filamenti e riduci a filetti. Pulisci i due cuori di carciofi, tagliandoli prima a metà e poi in fettine sottili. Infine, taglia i pomodorini.

  7. Lascia intiepidire lo scorfano e poi puliscilo: elimina la testa e tieni solo la carne, stando attenta a non sbriciolarla troppo.

  8. Prendi una padella antiaderente piuttosto capiente o se ce l’hai usa la classica pentola da paella. Aggiungi olio, aglio e scalogno tritato e lascia appassire.

  9. Aggiungi via via tutti gli ingredienti, partendo da quelli a cottura più lunga: vale a dire peperoni, carciofi e seppie e sfuma con il vino bianco.

  10. Quando il vino è evaporato, aggiungi i pomodorini, un po’ di brodo di pesce e un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro diluito con il brodo. Mescola tutto e continua a cuocere, aggiungendo il peperoncino in polvere e un po’ di zafferano sciolto nel brodo di pesce.

  11. Cuoci la pasta nella pentola con tutti gli ingredienti come se fosse un risotto, bagnando con il brodo di pesce.

  12. 4/5 minuti prima del termine di cottura della pasta, aggiungi gamberi, cozze, vongole e scorfano e mescola. Servi la fideuà calda e fumante.

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