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Kerry Washington critica la copertina photoshoppata che la ritrae

Adweek photoshoppa Kerry Washington e l'attrice critica la scelta sui social. Tuttavia, la star di Scandal non prende una posizione netta contro i ritocchi.

Kerry Washington a un evento ufficiale

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Nuovo capitolo nella storia (infinita) che vede le celebrità "in guerra" con Photoshop. A puntare il dito stavolta è Kerry Washington, che ha bacchettato la rivista Adweek per avere aggiustato un po' troppo l'immagine di copertina che la ritrae.

L'interprete di Olivia Pope in Scandal, che tornerà su FoxLife il prossimo 24 maggio con la seconda metà della quinta stagione, ha scelto di scrivere un lungo post su Instagram a corredo dell'immagine incriminata per spiegare le proprie ragioni, dichiarando di essere "stufa" dei ritocchi:

È stato strano guardare una me stessa così diversa da quella che vedo allo specchio. È una sensazione spiacevole.

So...You know me. I'm not one to be quiet about a magazine cover. I always celebrate it when a respected publication invites me to grace their pages. It's an honor. And a privilege. And ADWEEK is no exception. I love ADWEEK. It's a publication I appreciate. And learn from. I've long followed them on Twitter. And when they invited me to do a cover, I was excited and thrilled. And the truth is, I'm still excited. I'm proud of the article. And I like some of the inside images a great deal. But, I have to be honest...I was taken aback by the cover. Look, I'm no stranger to Photoshopping. It happens a lot. In a way, we have become a society of picture adjusters - who doesn't love a filter?!? And I don't always take these adjustments to task but I have had the opportunity to address the impact of my altered image in the past and I think it's a valuable conversation. Yesterday, however, I just felt weary. It felt strange to look at a picture of myself that is so different from what I look like when I look in the mirror. It's an unfortunate feeling. That being said. You all have been very kind and supportive. Also, as I've said, I'm very proud of the article. There are a few things we discussed in the interview that were left out. Things that are important to me (like: the importance of strong professional support and my awesome professional team) and I've been thinking about how to discuss those things with anyone who is interested, in an alternate forum. But until then...Grab this week's ADWEEK. Read it. I hope you enjoy it. And thank you for being patient with me while I figured out how to post this in a way that felt both celebratory and honest. XOXOXOX

A photo posted by Kerry Washington (@kerrywashington) on

Tuttavia, quella dell'attrice non sembra una presa di posizione senza se e senza ma contro l'(ab)uso di Photoshop.

Un po' per i toni pacati - comunque apprezzabilissimi in un'epoca in cui tutti strillano - e un po' per l'evidente necessità di dare, come si dice, un colpo al cerchio e uno alla botte, Kerry ha finito con il mancare il bersaglio.

La star di Scandal, infatti, prima di esprimere il proprio malessere per i ritocchi, ha voluto sottolineare con un lungo preambolo il suo amore per la rivista e l'eccitazione e l'orgoglio che prova ogni volta che la redazione la invita a posare per la copertina o un servizio:

Amo Adweek. È una pubblicazione che apprezzo. E dalla quale imparo. La seguo da tempo su Twitter. E quando mi hanno chiamata per la cover ero eccitata ed entusiasta. Lo sono ancora. Sono orgogliosa di questo pezzo. E mi piacciono alcune delle immagini del servizio. Tuttavia, devo essere sincera, sono rimasta sorpresa dalla copertina.

Ma non solo. Alla fine del messaggio, ha anche invitato i fan a "prendere al volo" Adweek.

La captatio benevolentiae iniziale e l'esortazione ad acquistare l'ultimo numero non sono serviti però a Kerry per evitare la replica del direttore del giornale, Jim Cooper.

Utilizzando lo stesso registro, quest'ultimo si è detto felice perché all'attrice è piaciuto il servizio e triste perché non ha apprezzato la copertina, chiarendo tuttavia di non avere apportato modifiche significative, a parte un po' di volume ai capelli, e - soprattutto - di non averle voluto mancare di rispetto:

Una schermaglia garbata, troppo, che fa pensar male gli osservatori più smaliziati, propensi a interpretare la vicenda come un tentativo da parte di Kerry - che conosce bene i social - di fare un po' di pubblicità al servizio che la vede protagonista.
Del resto lei stessa, rivolgendosi ai fan, in conclusione del post ha dichiarato:

Grazie per essere stati gentili con me mentre cercavo di capire come scrivere questo messaggio in modo che sembrasse allo stesso modo celebrativo e onesto.

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