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Il commento all'episodio 11 di Grey's Anatomy: "Unbreak My Heart"

Un doloroso e bellissimo viaggio a ritroso nel tempo dedicato totalmente a Jackson e April: ecco cosa ne pensiamo degli sviluppi sulla loro tormentata relazione

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In sala operatoria c'è una domanda che ci ossessiona più di tutte: com'è successo? Qual è l'eziologia della ferita? Come possiamo vedere oltre il caos e la confusione del trauma per capire qual è il danno provocato?

L'episodio appena andato in onda di Grey's Anatomy è stato tanto chiacchierato quanto atteso da tutti i fan dello show, essendo la prima puntata che mette sotto i riflettori e rende protagonisti assoluti una delle coppie più in crisi degli ultimi anni al Grey Sloan Memorial: Jackson e April.

Shonda ci fa rivivere tutta la loro storia, dall'inizio alla fine approfondendola e dissezionandola per analizzarne al meglio luci e ombre e scoprire qual è stata la malattia che ha invaso questa relazione. I "Japril" (come li hanno rinominati i fan) sono il vero paziente dell'undicesimo episodio di Grey's Anatomy 12, e per loro purtroppo la cura potrebbe essere più dannosa della malattia.

L'inizio della puntata ci stordisce subito, traendoci in inganno e non facendoci capire dove siamo: c'è stato un salto temporale? Di quanti anni? Chi è questa donna che sembra essere la promessa sposa di Jackson? Scopriremo solo in seguito che Teresa non è la nuova fiamma di Avery, ma una paziente che il chirurgo plastico ha in cura da ben 4 anni e che ha vissuto tutte le fasi del bel dottore.
Dal suo arrivo in ospedale dopo essere stata sfregiata dall'acido fino al suo grande giorno, la donna diventa la metafora al contrario della storia tra Jackson e April: più lui cresceva professionalmente guarendola e prendendo il posto di Sloan, più nel frattempo la relazione con la Kepner andava a nascere e morire. 

La scena dopo ci colpisce ancora di più: Jackson e April sono assieme agli avvocati e sembrano pronti a firmare le carte del divorzio. È quindi davvero così grave la situazione? Andranno fino in fondo o all'ultimo avranno un ripensamento e faranno vincere l'amore? Non importa, noi siamo già così

la reazione di April a un litigio con Jackson

Dopo l'incipit forte, iniziamo a riavvolgere il nastro di questa storia d'amore forse giunta al capolinea, rivivendo momenti inediti per lo spettatore ma fondamentali, che ci fanno capire quanto tra Jackson e April in questi anni sia stato tutto un gioco di rincorse e tempistiche sbagliate che hanno avuto l'uno nei confronti dell'altra. 
Se inizialmente ci schieravamo a favore di Jackson, a un certo punto ci chiediamo se lui non abbia gettato la spugna troppo presto. Nonostante non l'abbia seguita in Giordania, a un certo punto Avery ha provato a prendere quell'aereo anche se mancandolo di poco. Perché non ci ha riprovato una seconda volta?

Il momenti più emozionanti sono i loro ricordi felici, che però ci fanno capire quanto la situazione fosse già precaria e poggiasse su basi non proprio solide: dallo scappare insieme prima che lei sposasse Matthew fino alla scelta del vestito di lei e all'organizzazione del loro matrimonio, tra Jackson e April iniziavano già in quei momenti a piantarsi i semi della discordia. Le credenze religiose diverse, le visioni della vita opposte... bastava davvero l'amore per superarle? È su questo che Shonda ci invita a riflettere, e noi lo facciamo mentre ci commuoviamo nel rivederli raggianti insieme.

Jackson e April scappano per sposarsi

Dobbiamo però essere onesti: due momenti in particolare sono stati l'ago della bilancia che ci ha fatto prendere posizione. Come se due nostri cari amici decidessero di chiudere e noi dovessimo capire da che parte stare, la scelta in questo caso ricadrebbe su Jackson. Sarà stato lui a volerla finire, ma di certo non è stato lui a iniziare la guerra, e vederlo smontare la camera del piccolo Samuel da solo, in lacrime e disperato ci ha fatto capire che nessuno dovrebbe affrontare un lutto del genere da solo.

Avery distrugge la culla del piccolo Samuel

 

Capiamo le motivazioni di April e le sue scelte, che sono forti ma probabilmente necessarie per lei per potersi ritrovare e sopravvivere dopo quel mostruoso lutto. Il problema è l'atteggiamento che ha avuto dal suo ritorno in poi: non ha mai ascoltato Jackson, ha sempre portato avanti i suoi interessi nei confronti di un matrimonio che aveva probabilmente bisogno più che mai di respirare. Ad esempio, era davvero necessario fare la pazza e mettersi a lanciare biscotti della fortuna dando vita all'ennesima discussione nella quale non aveva intenzioni di smuoversi di un passo dalle sue idee?

la Kepner tira biscotti della fortuna a Jackson

La vera bomba ovviamente viene sganciata negli ultimi minuti dell'episodio, che ci riconfermano quanto la Rhimes possa essere tanto sadica quanto un genio della scrittura. I due divorziano, non c'è lieto fine e non c'è amore che vince su qualsiasi cosa. April torna a casa e Arizona corre da lei per consolarla... e scoprire insieme a noi che la Kepner aspetta un figlio da Jackson! 

Perché April non glielo ha detto? Possiamo vederlo come il suo ennesimo atto egoista o possiamo considerarlo come il nobile gesto di una donna che non vuole tenere legato a se il marito con un figlio, ma una cosa è certa: ora sì che la situazione è complicata! Come si svilupperanno ora le cose tra i due? Non ci resta che aspettare l'episodio della prossima settimana per scoprirlo!

Parliamo dell'eziologia della ferita, del momento in cui è cominciato tutto, ma la verità è che è una specie di leggenda. Non possiamo ricondurre tutte le ferite a un singolo colpo. Quello che ci ferisce è cumulaticvo, siuccede col passare del temopo, assorbiamo colpo dopo colpo, trauma dopo trauma. Ma anche in quel momento, anche se sappiamo esattamente come siamo arrivati qui, non singifica che possiamo aggiustare le cose. Non puoi guarire tutte le ferite, e va bene così. Voglio credere che anche se una cosa sembra impossibile da aggiustare, non significa che sia rotta. 

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