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Calamarata al cartoccio: la ricetta originale partenopea

La calamarata è un primo piatto della tradizione mediterranea.Quella che ti proponiamo è una rivisitazione della nota blogger di Giallo Zafferano: Sonia Peronaci.

Primo piano della calamarata

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La calamarata è un piatto tipicamente estivo a base di pesce che appartiene al repertorio culinario di Napoli. I calamari sono un alimento che in cucina si presta per la realizzazione di numerose pietanze e proprio nella città campana trovano molteplici utilizzi golosi.

Dai secondi piatti, come la crema di ceci e calamari spiegata passo passo dallo chef Antonino Cannavacciuolo, ai primi come questa calamarata al cartoccio rivisitata da Sonia Peronaci, blogger di Giallo Zafferano

Informazioni

Ingredienti

  • Calamarata 400 gr
  • Calamari 600 gr
  • Aglio 1 spicchio
  • pomodorini freschi 300 gr
  • Concentrato di pomodoro 25 gr
  • Peperoncino fresco 1
  • Vino bianco 50 ml
  • Prezzemolo fresco 1 rametto
  • Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Per prima cosa pulisci i calamari, provvedendo a staccare prima la testa e a togliere la parte interna della sacca, successivamente rimuovi la cartilagine. Elimina la pelle intorno ai calamari con l'aiuto di un foglio di carta assorbente, per evitare che ti scivoli dalle mani.

  2. Appena avrai pulito accuratamente i calamari, lavali con abbondante acqua corrente e tagliali ad anelli grandi circa come la calamarata.  

  3. Pulisci anche la testa: con un coltello togli prima gli occhi e il dente situato in mezzo ai tentacoli. Per eliminarlo senza fatica ti basterà una leggera pressione ai lati della parte centrale dei tentacoli. Lava la testa e tagliala in piccoli pezzi.

  4. Lava i pomodorini, asciugali con un panno di cotone e tagliali in 4 parti. Trita finemente l'aglio privato dell'anima insieme al peperoncino.

  5. In una padella antiaderente fai riscaldare un cucchiaio di olio extravergine d'oliva a fiamma dolce, quindi aggiungi il trito di aglio e peperoncino. Lascia rosolare per 3 minuti.

  6. Trascorso il tempo necessario, aggiungi i calamari e lascia insaporire insieme al trito, mescolando con un cucchiaio di legno. Attendi il giusto tempo di cottura, che sarà variabile, in base alla grandezza dei calamari utilizzati.

  7. Trascorso il tempo necessario per la cottura del pesce, aggiungi due cucchiai di concentrato di pomodoro e sfuma con il vino bianco.

  8. Aggiungi durante la cottura anche i pomodorini, sala, pepa e gira per distribuire i sapori.

  9. Riempi una pentola con abbondante acqua corrente, sala e porta ad ebollizione. Quando l'acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, tuffa la calamarata. 

  10. Scola la pasta a metà cottura e aggiungila al sugo con i calamari. Trita finemente il rametto di prezzemolo e usalo per guarnire la calamarata.

  11. Prepara i cartocci per la calamarata con la carta forno: deve essere uno per ciascun commensale. Chiudi bene ogni porzione e inforna a 200 gradi per circa 10 minuti.
    Porta in tavola ancora fumante.

La ricetta della calamarata è semplice da realizzare, ha solo bisogno di alcuni piccoli accorgimenti per poter essere realizzata nel modo giusto. Fai attenzione alla cottura dei calamari in modo che non risultino collosi o duri.

Quando andrai a sfumare con il vino bianco, opta per una varietà dal sapore morbido, floreale e soprattutto di buona qualità, per evitare di rovinare il sapore della ricetta.

La calamarata è un formato di pasta difficile da trovare, però lo potrai sostituire tranquillamente con dei paccheri o delle mezze maniche. Parola di Sonia Peronaci!

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