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La star di Empire è contenta di aver perso l’Emmy

Taraji P. Henson celebra la collega Viola Davis

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A conti fatti, Taraji P. Henson, la Cookie di Empire, è uscita sconfitta dalla serata degli Emmy. E ne è stata sinceramente felice.

Ma facciamo un passo indietro.

Agli Emmy Awards 2015, per la categoria miglior attrice in una serie tv drama sono nominate:

- Taraji P. Henson (Empire)

- Claire Danes (Homeland)

- Robin Wright (House of Cards)

- Viola Davis (Le regole del delitto perfetto)

- Elisabeth Moss (Mad Men)

- Tatiana Maslany (Orphan Black).

A trionfare è Viola Davis che entra nella storia in quanto prima attrice di colore a vincere in questa categoria.

Sale sul palco e fa un discorso emozionante, commovente, pieno di speranza.

>>> Dovresti proprio vedere il discorso di Viola Davis

La prima ad alzarsi in piedi e ad abbracciarla fortissimo è Taraji P. Henson che un paio di giorni dopo è ospite all’Ellen DeGeneres Show e rivela:

“Io penso che l’universo sia felice. Viola meritava quel premio. E onestamente mi sarebbe sembrato strano se lo avessi vinto al posto suo… sta facendo questo lavoro da molto più tempo di me. In queste cose bisogna avere rispetto e sapere quando è il proprio momento”.

A questo punto è la padrona di casa (Ellen DeGeneres) a esporsi:

“Ho amato il suo discorso. Se quel ruolo non fosse esistito, lei non sarebbe mai stata nominata e non avrebbe avuto la possibilità di vincere. Quindi, prima bisogna creare un ruolo e grazie a Dio esistono persone come Shonda Rhimes”.

La Henson è completamente d’accordo:

“E io credo che l’universo avesse bisogno di sentire quel messaggio: se avessi vinto io, non sarei riuscita a mandare quel messaggio. Io penso che l’universo faccia andare le cose in modo da avere ciò di cui ha bisogno nel momento in cui ne ha bisogno. E io penso che il mondo dovesse sentire quel che Viola aveva da dire”.

Ecco l’intervista completa.

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