Stai leggendo: La ricetta della vera pizza margherita con pomodoro e mozzarella

Prossimo articolo: Fusilli freddi al pesto, pinoli, parmigiano, olive e verdure estive

Letto: {{progress}}

La ricetta della vera pizza margherita con pomodoro e mozzarella

Preparare l’impasto della pizza in casa diventa facile quando si conoscono gli accorgimenti per la giusta lievitazione. Scopri la ricetta della vera pizza margherita.

Pizza margherita con pomodoro e mozzarella

35 condivisioni 0 commenti

La pizza margherita viene preparata a Napoli per la prima volta nel 1889 da Raffaele Esposito. Il pizzaiolo, chiamato a corte in occasione della visita di Re Umberto e della Regina Margherita, decise di farcire la pizza con i colori della bandiera nazionale: il rosso del pomodoro, il bianco della mozzarella e il verde del basilico. La regina apprezzò così tanto la pizza tricolore che Raffaele, da bravo napoletano, ebbe l’immediata idea di ribattezzarla Margherita.

Quando si decide di fare la pizza in casa bisogna fare attenzione soprattutto all'impasto. Tutti i pizzaioli amatoriali ricevono la raccomandazione di non mettere insieme sale e lievito. È vero che il sale in purezza inibisce l’azione del lievito, ma solo se i due ingredienti si trovano a stretto contatto. Per evitare questo effetto collaterale, basta diluirli in acqua.

Al termine della lievitazione, inoltre, non bisogna manipolare eccessivamente la pasta, ma stenderla con delicatezza. Lavorare troppo l’impasto azzera gli effetti del riposo e rende la base dura. La raccomandazione per la cottura riguarda invece il forno che deve essere statico. I forni ventilati, infatti, tendono a rendere la pizza troppo secca.

Armati di farina, mozzarella e pomodoro e segui passo passo la ricetta della vera pizza margherita.

Informazioni

Ingredienti

  • Farina 900 gr
  • Lievito di birra 30 gr
  • Sale 10 gr
  • Acqua 5 dl
  • Mozzarella 500 gr
  • Passata pomodoro 500 gr
  • Olio extra vergine d'oliva q.b.
  • Basilico 1 mazzetto

Preparazione

  1. Versa la farina su un piano in legno formando una fontana. Fai un buco al centro e riempilo con acqua tiepida, sale e lievito. Impasta in maniera molto energica per circa 15/20 minuti.

  2. Quando l’impasto ha raggiunto una consistenza morbida, modellalo in modo da formare una pagnottina e lascialo riposare coprendolo con un canovaccio. L’impasto non deve mai venire a contatto con l’aria esterna. I tempi di riposo sono di circa 3/4 ore a temperatura ambiente.

  3. Se non hai molta dimestichezza con gli impasti, puoi renderti conto dell’avvenuta lievitazione controllando le dimensioni del panetto. Se l’impasto appare raddoppiato di volume, la lievitazione è completata.

  4. Taglia la mozzarella a dadini e lasciala sgocciolare in uno scolapasta per tutto il tempo di lievitazione dell’impasto. In questo modo, la mozzarella fonde in cottura senza annacquare la pizza.

  5. Suddividi l’impasto in sei piccole sfere, disponile su un vassoio spolverato di farina e lasciale riposare coperte da un canovaccio per 45 minuti. Anche in questo caso, la lievitazione è completata quando i singoli panetti raddoppiano di volume.

  6. Versa la passata di pomodoro in una ciotola e insaporiscila con un pizzico di sale e un filo di olio d’oliva.

  7. Lavora i singoli panetti appiattendoli e stendendoli con le mani. Se non hai ancora acquisito la giusta manualità, usa un matterello. Lo spessore della base dipende dai propri gusti personali. Si consiglia comunque di stenderla fino ad ottenere un disco abbastanza sottile.

  8. Prendi il pomodoro con un mestolo, versalo al centro di ogni singolo disco e distribuiscilo in maniera uniforme utilizzando il dorso di un cucchiaio. Completa la farcitura con la mozzarella.

  9. Riscalda il forno a 250 gradi e poi inforna per 10 minuti circa. Prima di portare la pizza in tavola, aggiungi un filo d’olio a crudo e guarnisci con il basilico fresco.

Vota

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.