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Outlander: una storia strappalacrime

Cast e troupe non sono riusciti a trattenere le lacrime di fronte alla cruda scena dell’episodio 15.

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Fermate le lacrime! Sappiamo che non è stato facile vedere un coraggioso Jamie che incurante del pericolo, e disposto a tutto per salvare la sua amata Claire, si è sacrificato per amore.

Una scena davvero toccante, tanto che l’Hollywood Reporter ha deciso di intervistare lo sceneggiatore Ira Steven Behr a riguardo. Capiremo meglio la psicologia di Black Jack e l’impatto della scena su cast e troupe.

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Quest’ultimo episodio era violento e difficile da guardare. Com’è stato girarlo?

È stato più facile guardarlo che doversi trovare sul set. I cinque giorni in cui abbiamo girato la scena sono stati i peggiori che abbia mai vissuto su un set. Tutti sentivano la tensione della scena. In molti mi chiedevano “Quando finirà?”. Non mi era mai capitato prima!

Com’è stato per Sam Heughan girare la scena della tortura?

Per Sam è stata davvero dura. Ero presente durante le riprese e vedevo la sua sofferenza. Doveva rimanere in una sorta di dimensione oscura e in alcuni momenti, finita la scena, volevo raggiungerlo e congratularmi con lui. Talvolta però, vedevo la concentrazione sul suo volto e un senso di disagio bei suoi occhi quindi ho preferito evitare.

Che mi dice invece della scena in cui Claire riesce a entrare nella cella di Jamie?

È stata la location più sgradevole e umida che si possa immaginare. C’erano ragni ovunque! Di sicuro un luogo non facile dove fare delle riprese ma la resa scenica finale è stata ottima.

Nemmeno il tempo di riprendersi dallo shock di quest’ultimo episodio che il nostro cuore può tornare a battere per l’ultima puntata di questa stagione, lunedì prossimo alle 21.50 in prima assoluta su Fox Life.

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