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Il nostro commento all’episodio del funerale di Derek Shepherd

Nella puntata in cui tutti ci aspettavamo un lunghissimo funerale c’è stato di tutto tranne che un lunghissimo funerale

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Nel corso di queste 11 stagioni di Grey’s Anatomy, è successo molte volte che ci siamo chiesti cosa fosse saltato in mente a Shonda Rhimes. Già è stato difficile accettare che abbia voluto uccidere il suo personaggio più amato, ma ci sembra davvero insostenibile che non ci abbia concesso di piangere tutte le nostre lacrime al suo funerale.

Noi volevamo guardare questa puntata disperandoci, piangendo come se fosse l’ultimo giorno della nostra vita che potevamo farlo, soffrendo come è giusto soffrire quando si dà l’addio all’uomo più perfetto dell’universo. E invece Shonda non ce l’ha fatto fare.

Ha scritto una puntata più lunga facendoci credere che fosse il suo modo per farci versare ancora più lacrime e poi ha liquidato in pochi secondi il funerale di Derek Shepherd. Pochi secondi. E noi che eravamo lì con 10 pacchetti di fazzoletti, pensando che forse non ci sarebbero bastati, ci siamo trovati a chiederci “ma quindi???”.

Vista la velocità con cui è stata liquidata la faccenda, immaginiamo che ad alcuni di voi sarà sfuggita la presenza di Cristina Yang. Ebbene sì, quella che vediamo di spalle e che tiene la mano a Meredith non può che essere, o per lo meno simboleggiare, Cristina. Non ci credete? Riguardate la scena.

E intanto le domande affollano la nostra mente. Ma Addison? Ma tutte le sorelle di Derek? Ma la commovente poesia che ha scritto la Bailey (cosi dice Ben)? Niente? A metà tra lo sconforto e la rabbia non possiamo che fidarci di Shonda: non avrà scritto una puntata speciale per farci vedere solo pochi secondi di funerale, no?

Effettivamente no, anche se davvero fatichiamo a trovare il senso della metà delle cose accadute in questa puntata e non perché siano sbagliate in qualche modo, ma semplicemente perché ci sono sembrate fuori luogo. Noi, in questo episodio, volevamo solo piangere. Era chiedere troppo?

Evidentemente sì.

Quindi April se ne va in guerra lasciando il povero Jackson ad aspettare ad un telefono con il cuore nello stomaco manco fosse una canzone della Pausini. Amelia fa quello che le riesce meglio: la pazza! La Bailey e Ben vanno avanti 1 anno a parlare di staccare o meno la spina l’uno all’altro: tutto molto sexy e romantico. E finalmente, arriva la notte di Natale.

Lì tutti i pezzi cominciano a tornare al loro posto e quando vediamo Meredith che si alza, dopo aver dato la buona notte a Zola, ci viene un colpo.

Una mattina Derek si sveglia all’alba e decide che vuole allargare la famiglia. E ci riesce. Peccato che poi sia lo stesso giorno in cui muore. A Grey’s Anatomy può succedere anche questo. E succede anche che Meredith debba rivivere un parallelismo didascalico con la vita della madre, senza farsi mancare niente, nemmeno la pozza di sangue in cucina. Perché quella povera donna un parto sereno non lo può avere. Deve abortire in mezzo a una sparatoria, partorire durante un blackout e poi partorire la figlia del marito, morto il giorno del concepimento, dopo essersi quasi dissanguata. Va bene che se c’è una crisi Meredith non si blocca, ma qui si sta un po’ esagerando!

Per fortuna però, dopo tanta attesa, arrivano anche un po’ di lacrime. Il finale dell’episodio era quello che ci serviva, anche se ci stupisce. Non avete pensato che aveva tutte le carte in regola per essere un finale di stagione o addirittura di serie?

La difficoltà di uscire da quell’ascensore, camminare in quei corridoi dove Derek non ci sarà, prepararsi e trovare quella cuffietta. La cuffietta con i ferry boat ci ha fatto venire i brividi e il momento in cui Meredith la indossa è uno dei più emozionanti di tutta la puntata.

“Non devo fare altro che iniziare”: così finisce. Ma quante di noi hanno sperato per un attimo che Meredith guardasse la sala operatoria e dicesse: “È uno splendido giorno per salvare vite”?

Se sentite il bisogno di piangere perché la puntata del funerale non ve lo ha fatto fare abbastanza, abbiamo un rimedio per voi. Riguardate il video tributo che abbiamo creato per dare l’ultimo saluto a Derek. Grey’s Anatomy vi aspetta come sempre il lunedì alle 21 in prima assoluta su FoxLife.

 

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