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Grey’s Anatomy 11: il commento all’episodio 11

Quando anche la speranza non basta più, e resta solo il dramma.

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Ci avevamo sperato, avevamo pregato che Shonda non arrivasse a tanto, ma alla fine è successo. Abbiamo capito anche noi, insieme ad April, che non c’era altra soluzione, e nonostante il fatto che dovremmo essere preparati a certe cose dopo 11 stagioni, il drama che riesce a raggiungere uno show come Grey’s Anatomy ci lascia sempre atterriti.

L’undicesimo episodio di questa undicesima stagione non fa sconti, e risulta perfetto in ogni suo aspetto: in primis nel raccontare la scelta di Jackson e April, che viene contornata da flashback, reazioni da parte dei colleghi e casi medici che ben si sposano alla situazione. La gravidanza di April si conclude nel più devastante dei modi, e il momento in cui la Kepner tiene tra le braccia il neonate Samuel Norbert Avery per pochi istanti non può che farci commuovere, dimostrandoci ancora una volta quanto talentuosa sia Sarah Drew, che ha girato la scena mentre stave aspettando un figlio anche nella vita reale.

Il percorso che ha portato la coppia a capire prima e scegliere poi cosa fare è stato raccontato in maniera delicata e naturale: dai continui ripensamenti di April, alla ricerca disperata di un segno che le indicasse la giusta strada da imboccare, fino a Jackson, l’uomo di scienza che arriva a rivolgersi a un Bene Superiore che possa aiutare se stesso e la moglie nell’oscuro periodo che si svela inesorabile di fronte a loro.

Un intervento decisivo in grado di dare ad April il coraggio di andare avanti è stato quello di Catherine, incredibilmente umana e in grado di capire a pieno la sofferenza della nuora, rincuorandola con un discorso che potrebbe tranquillamente  fare la storia di Grey’s Anatomy.

Azzeccata e piena di significato anche la scelta di Amelia, che comprendendo appieno l’incubo al quale va incontro la coppia, suggerisce ai colleghi di supportare April nel modo più genuino e semplice: accendendo una candela in chiesa, dedicando alla Kepner quelle preghiere delle quali ha tanto bisogno. La ciliegina sulla torta arriva durante gli ultimi minuti dell’episodio, durante i quali Amelia confida ad Owen la sua traumatica esperienza di maternità: il suo bambino (nato encefalico) è vissuto per appena 43 minuti.

Come affronteranno il lutto April e Jackson? Per scoprirlo, l’appuntamento è ogni lunedì alle 21 con l’undicesima stagione di Grey’s Anatomy, in prima assoluta su FoxLife.

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