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Grey’s Anatomy 11: il commento all’episodio 10

Riscoprire lo stare da soli può essere più difficile di quanto sembri al Grey Sloan.

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Non è facile lasciare andare le persone, e forse ancor meno semplice è dimenticare quelle piccole abitudini e cose che ti ricordano costantemente che non sei solo, anche quando è così.

Il decimo episodio dell’undicesima stagione di Grey’s Anatomy sembra ricordarci ciò, continuando a mettere in primo piano una Meredith senza Derek, mostrandoci una donna lontana dal senso di abbandono perenne delle prime stagioni, che sembra aver imparato a gestire le difficoltà della vita in maniera più saggia, più serena. Nonistante ciò, come anticipato, sono le piccole grandi cose a mettere in difficoltà la Grey, che non sa più come dormire da sola (e non lo sapremmo fare nemmeno noi, se avessimo avuto per anni Derek Shepherd al nostro fianco ogni mattina!). Buttarsi nel lavoro senza pensare non basta, e quando Meredith decide di lasciarsi andare mentre aspetta che la stampante 3D faccia il suo lavoro lo fa nel classico modo che abbiamo imparato ad amare: con quella onesta fragilità in grado di spiazzarci e spingerci con tutte le forze a fare il tifo per lei e per il suo amore.

Dormire con qualcuno

 

Questo momento di complicità femminile ci ha davvero convinto, riportandoci alla mente quei discorsi tra specializzandi fatti durante le pause pranzo passate tra le barelle dei corridoi, quando i nostri medici erano più giovani, inesperti sia nella chirurgia che nelle faccende di cuore. Oltre a offrirci uno spettro emozionale davvero ampio sulla questione “dormire con qualcuno”, la chiacchierata tra le dottoresse ha finalmente messo in luce il personaggio della Pierce, che si conferma una persona a sé stante e non un mero incrocio tra una Cristina e una Lexie. Forse vederla in videochiamata con Meredith prima di dormire è stato un po’ prematuro, ma un sorriso di complicità nei confronti di questa nuova sorella che vuole essere presente ma non invadente con la Grey quella scena ce lo ha strappato.

Abbiamo esaurito la felicità?

 

E se per Meredith un letto vuoto può risultare difficile da colmare, per Owen e Callie sembra essere quasi impossibile ritrovare la via per riempire nuovamente il cuore. Callie non riesce ad accettare le avance di una rappresentante al bar, mentre Owen non crede di potersi impegnare nuovamente dopo Cristina. Il rapporto tra Hunt e la Torres si fa sempre più forte, e noi iniziamo a chiederci se tra i due sia davvero solo una questione d’amicizia. Potrebbero riuscire a ritrovare la felicità l’uno con l’altra, o avranno davvero esaurito i giorni spensierati a loro disposizione? Il ricordo di Cristina è per il bel dottore un fantasma costante, e ci chiediamo se quel momento da solo nelle caldaie sia un liberatorio addio per poter voltare pagina, o l’ultimo luogo sicuro di un uomo che ha ormai gettato la spugna nei confronti dell’amore.

Per scoprirlo, non ci resta che continuare a seguire Grey’s Anatomy 11, ogni lunedì in prima assoluta su FoxLife.

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