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Il commento all’episodio 1 di Empire

Il Dynasty all black è finalmente arrivato

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Finalmente è arrivato il momento: ieri è andata in onda la prima puntata di Empire. Vi avevamo già dato un’idea di quello che vi aspettava, vi avevamo anticipato il ruolo essenziale della musica, il cast, la trama alla Dynasty e vi avevamo regalato i primi cinque minuti in anteprima.

Voi cosa ne pensate? Noi ne siamo entusiasti e stiamo impazientemente aspettando il prossimo episodio.

La serie si apre con la musica, che è – davvero – il filone di tutta la serie, ma non aspettatavi Glee. La prima scena è quella con Veronica, una degli artisti dell’etichetta, mentre incide un brano. Vorrei che cantassi come se dovessi morire domani, è il consiglio che le dà Lucious per rendere memorabile la sua interpretazione, ed è già, praticamente entrata nelle nostre citazioni preferite.
Subito dopo, in uno sfarzoso party su uno yacht, arrivano gli altri due personaggi chiave della serie: Jamal & Hakeem che si esibiscono in perfetta sincronia nel brano “Live in the moment” mentre il terzo fratello, Andre, li spia dall’alto insieme alla moglie Rhonda. Il dado è tratto ed è arrivato il momento di giocare: è la volontà di Lucious di far quotare in borsa la propria azienda e di lasciare uno solo dei tre figli al comando, a dare inizio alla serie. Ecco però un altro momento inaspettato che aggiunge carne sul fuoco: l’ex moglie di Money, l’esuberante e sfrontatissima Cookie appena uscita di prigione. La regina di Empire, inizia il suo giro di saluti: dall’adorato figlio Jamal, passando per Lucious per avere finalmente ciò che le merita, Hakeem e alla fine Andre.

Si stanno tessendo le fila per la corsa al potere: ognuno di loro vuole qualcosa e sta gettando le basi per ottenerla. Ne emergono i desideri repressi di ognuno, le volontà, i fantasmi del passato.
Da una parte si costruisce la storia di una famiglia che è cresciuta troppo in fretta, senza la presenza costante di una madre e con un padre decisamente troppo oppressivo.
Dall’altra la storia di un’azienda, che non può prescindere dalla famiglia che la amministra. Un figlio che ha votato la sua vita a rendere Empire un posto migliore, senza avere in realtà alcun talento musicale; un figlio gay rinnegato dal padre che cerca di farsi strada in questa giungla; un figlio viziato ma supportato al 100% da Money per il suo innegabile talento. E non dimentichiamo Cookie che cerca di ri-appropriarsi del proprio ruolo all’interno dell’azienda che ha contribuito a creare insieme a Lucious, ormai destinato al tramonto a causa della sua malattia. Chi l’avrà vinta? La guerra è appena iniziata, ci vediamo martedì prossimo per il secondo episodio di Empire, alle 21.50.

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