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Grey’s Anatomy 11: la stagione migliore di sempre?

7 motivi per i quali la nuova stagione di Grey’s Anatomy è imperdibile

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Ammettiamolo, tutte noi #malatedigreys aspettavamo quest’undicesima stagione di Grey’s Anatomy con più ansia del solito: Cristina ci manca davvero tanto e non eravamo così sicure che senza di lei il Grey Sloan Memorial Hospital sarebbe stato un ospedale degno del suo vissuto.

Dopo aver visto i primi otto episodi però, un paio di somme ci sentiamo di tirarle. E se dovessimo chiederci: “Vale la pena vivere in un mondo senza Cristina Yang?” la risposta sarebbe sicuramente positiva, e probabilmente proprio la mancanza di un personaggio così amato e forte avrà spinto Shonda Rimes a mettere in atto storyline che ripescassero torbide memorie dal passato, mettessero in gioco un presente incerto più che mai e donassero un futuro pieno di dramma e territori narrativi inediti.

Se siete ancora scettici, abbiamo per voi non uno, ma ben 7 motivi che vi spingeranno a credere che Grey’s Anatomy 11 potrebbe essere la stagione più interessante di sempre:

- Solo mamma lo sa: Come dicevamo, digerire l’assenza di Cristina non è semplice, e per superare questo trauma tutti avevamo bisogno di ricordarci il vero cuore pulsante di Grey’s Anatomy: Meredith e il rapporto con la madre. Il quarto episodio della nuova stagione rimette in gioco la questione, proponendoci un lato di Ellis Grey totalmente inedito e vulnerabile, che mette in luce in maniera fenomenale i parallelismi tra lei e la figlia riprendendo in mano storyline passate e legandole tra loro con precisione chirurgica.

- Alex sta bene: Se c’era un personaggio che aveva davvero bisogno di un momento di tranquillità quello era sicuramente Alex. Dopo essere stato quasi espulso dal programma, essere quasi morto per una ferita d’arma da fuoco e aver riallacciato e poi perso per sempre il rapporto con padre, il dottor Karev si sta finalmente godendo un momento di tranquillità al fianco di Jo, mentre supporta Meredith come sua nuova persona designata da Cristina e mette in risalto le sue abilità di chirurgo pediatrico grazie al nuovo dottorato di Arizona.

- Amelia non è più la sorellina di Derek: Inserirsi all’interno delle dinamiche del Grey Sloan Memorial Hospital non dev’essere di certo facile, e ancor meno se tuo fratello maggiore è Derek Sheperd. L’arrivo di Amelia in Grey’s Anatomy è partito un po’ in sordina, ma in questi primi otto episodi la Sheperd è riuscita finalmente a ritagliarsi un percorso credibile e indipendente, allacciando rapporti interessanti con gli altri medici. Ci aspettiamo grandi cose da lei.

- Derek se ne va: Anche se Meredith e Derek sono “straordinari insieme piuttosto che ordinari separati” una rottura tra i due mancava da troppo tempo e, ad oggi, era necessaria per entrambi: per capire come tornare a funzionare, al momento devono rimanere divisi, e questo potrebbe tornare a far risaltare Meredith sia come chirurgo che come donna.

- Più Ellis Grey è meglio: Già al termine della decima stagione sospettavamo che l’introduzione di Maggie avrebbe portato ad alcuni flashback con protagonista Ellis Grey, ma mai avremmo immaginato un ritorno così decisivo. Pensavamo di conoscere ormai tutto ciò che c’era da sapere nella storia tra lei e Richard, e invece le nuove rivelazioni hanno ribaltato nuovamente le carte in tavola, donando a tutti i personaggi coinvolti una nuova luce.

- Arizona e Callie: Una delle coppie più amate dello show ha rotto di nuovo, ma il rapporto tra Callie e Arizona non funzionava ormai da troppo tempo, o forse non ha mai davvero funzionato sin dalla sesta stagione. Due donne straordinarie che magari non potranno esserlo insieme, come ci dimostra il magnifico episodio “Spezzati e piegati”.

- Maggie non è Cristina: Nessuno voleva una nuova Cristina, o una nuova Lexie Grey, e per fortuna Maggie non è nessuna delle due, ma si sta dimostrando essere un personaggio inedito e promettente, con le sue manie, convinzioni e stranezze. La cosa più interessante della Pierce è che ci troviamo di fronte a una donna matura che rompe gli schemi, non avendo bisogno di un padre nella figura di Richard Webber o di ritrovare una sorella in Meredith. Maggie sta solo cercando di essere un buon cardiochirurgo mentre tenta di capire chi erano i suoi genitori biologici, e al momento ci sembra la strada più coerente da percorrere.

Mentre aspettiamo il ritorno di Grey’s Anatomy a marzo, riviviamo gli ultimi minuti dell’ultimo episodio.

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