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Grey’s Anatomy 11: il commento all’episodio 2

Un duro scontro tra Meredith e Maggie a Grey’s Anatomy

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Quella di ieri sera è stata una puntata di Grey’s Anatomy molto incentrata su Maggie Pierce. Ovviamente è lei la novità, quindi Shonda ce la sta facendo conoscere sotto diversi punti di vista.

Maggie ha dei lati molto fragili, ma allo stesso tempo sa essere anche forte e decisa. La vediamo soffrire per questa solitudine obbligata: in fondo è difficile inserirsi in un ambiente in cui le persone hanno dei rapporti strettissimi da tanto tempo, soprattutto quando si va a sostituire un medico come la Yang.

La Pierce deve così lottare per dimostrare di essere un medico capace che non vuole farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Il fatto che sia lei a risolvere l’ultimo caso di Cristina è un simbolico e bellissimo passaggio di consegne. Come a dire: “non sono da meno della famigerata Yang”. E anche Hunt deve riconoscerlo.

È molto intenso il dialogo tra Maggie e Webber quando lei scopre che Meredith ha adottato una bambina. Qui vediamo tutta la sua fragilità e confusione: aveva etichettato la Grey come una strega malvagia e questo le permetteva di affrontare meglio il suo rifiuto a costruire un rapporto e invece… e invece anche Meredith ha un cuore, ed è difficile da accettare. Come sempre Richard deve fare la parte del saggio e con una frase bellissima cerca di convincere quella che noi sappiamo essere sua figlia ad avvicinarsi alla sorellastra:

“Penso che lei sia più di quanto non ti aspettassi, ma credo che quando l’universo ci dà più di quanto non ci aspettiamo, di solito finiamo per esserne felici”.

In quella frase, noi che sappiamo tutto, vediamo il dolore negli occhi di Richard, il dolore di essere di fronte ad una figlia che non ha mai saputo di avere e che non ha potuto crescere.

Una figlia che, in fondo, sappiamo essere simpatica sotto quella scorza dura. O per lo meno così pensa Amelia Shepherd che è molto carina con la nuova arrivata. Le due trovano subito una bella complicità nel caso di ictus post-sesso: era un po’ che non vedevamo un caso clinico così hot al Grey-Sloan Memorial Hospital, vero?

Il rapporto sereno e scherzoso tra Maggie e Amelia viene poi ufficialmente sancito dalla conversazione sul sesso bollente. Qui Amelia dimostra di non essere cambiata: è sempre la diretta, maliziosa, estrema Amelia di un tempo, quella che può parlare di sesso con naturalezza e senza alcun imbarazzo. Quella che schiaccia un 5 alto a chi è nel Club di coloro che non fanno sesso da troppo tempo!

Dopo la Maggie che soffre di solitudine, quella cocca di mamma e papà che le mandano il pesce canterino, quella eccellente nel suo lavoro, quella amichevole e scherzosa con Amelia, ecco che alla fine scopriamo anche la Maggie impulsiva e istintiva, che ferma Meredith all’uscita dell’ospedale per dirle “Mia madre era Ellis Grey”.

Ora… va bene che fosse il caso di parlarle al più presto, va bene che la sincerità paghi sempre, va bene tutto… però, dottoressa Margaret Pierce, hai mai sentito il detto “ogni cosa a suo tempo”?. Non hai pensato che “vomitare” così addosso a Meredith che sei sua sorella non avrebbe potuto portarti a niente di buono? Poi non puoi lamentarti se Meredith la prende male.

Appuntamento a lunedì prossimo, alle 21 in prima assoluta su FoxLife, per vedere come prosegue tra Meredith e Maggie!

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