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Le lezioni di vita di Grey’s Anatomy - parte 1

In attesa dell’inizio dell’undicesima stagione di Grey’s Anatomy vediamo le lezioni più importanti che abbiamo imparato dalla serie

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Manca pochissimo all’inizio della nuova stagione di Grey’s Anatomy (dal 27 ottobre in prima assoluta su FoxLife). Sarà l’undicesimo anno in cui questa serie ci fa compagnia, e da brave #MalateDiGreys ci sembra il momento giusto per trarre qualche conclusione da quest’avventura insieme.

Tante le cose che abbiamo imparato. Tante le lacrime che abbiamo versato. Tante le volte in cui abbiamo finito una puntata dicendo “non è possibile!”.

Questo è un elenco per ricordarci le lezioni che abbiamo colto da questa serie sensazionale. Un elenco per ricordarci perché siamo #MalateDiGreys!

 Ecco le prime 3 lezioni di Meredith:

1) NON IMPARERAI MAI SE NON CI PROVI

“L'uccellino mattiniero acchiappa il verme, chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto: abbiamo sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che ci spingevano a prendere al volo il momento. Però qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori. Dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilità dell'oggi sotto il tappeto del domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Franklin: che cercare risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire. E anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato”.

(Meredith, stagione 1 – puntata 6… quella con la paziente con un tumore di 25 chili… quella che Karev definisce pazza per non essersi accorta di tumore… peccato che la paziente stesse sentendo i commenti di Karev!).

2) IL TROPPO STROPPIA? NON È VERO!

“Nessuno dice mai "basta", così resta aperta la possibilità di averne ancora. Più tequila. Più amore. Più di tutto. Di più è meglio.”

(Meredith, stagione 2 – episodio 2… quella in cui Meredith si occupa dell’occlusione intestinale di una ragazza che ha ingerito 10 teste di bambola!).

3) EVERYBODY NEEDS SOMEBODY

A fine giornata, quando tiriamo le somme, l'unica cosa che vogliamo davvero è stare vicino a qualcuno […] E così scegliamo le persone a cui vogliamo stare vicino. E una volta fatta la nostra scelta, quelle persone non le lasciamo più. Anche se facciamo loro del male, le persone che sono ancora con te alla fine della giornata, sono quelle che vale la pena tenersi strette. Certo, a volte la vicinanza può diventare eccessiva, ma a volte quell'invasione dello spazio privato, può essere proprio quello di cui abbiamo bisogno.

(Meredith, stagione 3 – episodio 10… quella in cui tutti si stanno riprendendo dallo shock di aver scoperto, nella puntata prima, che Cristina ha aiutato Burke a coprire il suo tremore alla mano).

I prossimi giorni per gli altri insegnamenti di Grey’s Anatomy.

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