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La fine di Grey’s Anatomy 10

La recensione del finale di stagione

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Ci è riuscita anche questa volta! Quel geniaccio di Shonda Rhimes è riuscita, ancora e ancora e ancora, a tenerci prima con il fiato sospeso e poi a farci struggere per la tristezza.

Per i primi 10 minuti ha osato farci credere che Cristina fosse rimasta vittima di un atto terroristico in un centro commerciale. E per quei 10 minuti abbiamo più volte scosso la testa ripetendoci “No, non può essere vero. Non può aver sfruttato anche l’atto terroristico per un finale di stagione!”. Per fortuna non era vero perché, diciamocelo, sarebbe stato eccessivo.

Il #ByebyeCristina, invece, alla fine è stato un consenziente addio di un personaggio che decide di cambiare vita. Era nell’aria, in fondo: in cuor nostro sapevamo che Cristina avrebbe accettato la proposta di Burke e si sarebbe trasferita in Svizzera. Ma il punto era: come sarebbe stato questo addio?

Commovente, sì, ma forse le lacrime avrebbero potuto essere un fiume in piena invece che un timido ruscello. Diciamo che ci siamo commosse, ma non abbiamo singhiozzato fino a star male.

Alcuni passaggi sono stati davvero stupendi. L’ultimo ballo di Cristina e Meredith, ad esempio. 

Le fan più sfegatate avranno colto il circolo che si chiude su quella canzone. La prima volta che sentimmo “Where does the good go” era la quarta puntata della prima stagione e Cristina stava dichiarando per la prima volta il decesso di un suo paziente. Lo faceva con la timida insicurezza di un chirurgo alle prime armi e accanto a lei c’era Burke. Qui lo spezzone in inglese:

Oggi quella donna è diventata un chirurgo di fama mondiale e sta avvenendo un passaggio di consegne tra Burke e lei che va ben oltre il simbolico, dato che stiamo parlando di… un ospedale!

Talmente stupendo da sfociare nelle lacrime, l’ultimo consiglio di Cristina alla sua persona:

“Tu sei un chirurgo di talento con una mente speciale. Non lasciare che i suoi desideri eclissino i tuoi. Lui è un sognatore, ma non è lui il sole. Il sole sei tu.”

Quella frase ha dato una forza in più ai tormentati dubbi di Meredith riguardo ad un futuro accanto a Derek, ma lontano da Seattle.

La stagione 10 di Grey’s Anatomy si chiude così con una serie di domande:

- Chi sarà più egoista? Derek che non rinuncerà all’incarico del presidente degli Stati Uniti o Meredith che non cederà a considerare la propria carriera meno importante?

- Webber si ritroverà a fare da padre (nel vero senso della parola) alla nuova cardiochirurgo?

- Il lascito delle quote dell’ospedale di Cristina a Karev sarà legalmente valido?

Ma la grande domanda è solo una: quello alla Yang sarà un addio definitivo o potremo sperare in qualche breve ritorno?

Per ora, ci limiteremo ad augurale in bocca al lupo per l’avventura svizzera.

#ByebyeCristina. Ci mancherai.

Rivivete qui gli ultimi momenti del finale di stagione:

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