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“Sono i clienti la mia terza stella”

Antonino e l’umiltà

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Sicuramente la terza stella Michelin gli interesserà, ma uno chef che dice che la vera stella sono i suoi clienti, non puoi che amarlo.

Lui è Antonino Cannavacciuolo, il supereroe che da settimane gira in lungo e in largo l’Italia per salvare le Cucine da Incubo e farle tornare a splendere.

Grande chef, padrone di un ristorante super stellato (Villa Crespi), star televisiva, eppure Antonino non ha mai perso la sua umiltà e la sua voglia di semplicità. Semplice come descrivere il suo lavoro: “Noi facciamo da mangiare”.

Il punto è che se fai lo chef non puoi mai adagiarti sugli allori perché “Una sera fai una grande cena, e sei il migliore, tutti ti esaltano. Il giorno dopo sbagli due piatti e non sei più nessuno. Dal paradiso all’inferno in poche ore”.

Ma cosa lo aspetta nel futuro? Continuerà a cucinare per sempre?

“C’è un momento in cui si deve dire: largo ai giovani. Io ho 39 anni e lavoro in cucina dai 13. Aspetto i 50, e poi, addìos, vado in barca e non mi vedete più.  

E allora approfittiamone fino a quando possiamo ancora goderci Cannavacciuolo e le sue pacche: ogni mercoledì alle 21 su FoxLife.

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