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I miei piatti sono come figli

Cannavacciuolo parla di sé e del suo lavoro

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Recentemente intervistato da Vanity Fair, Antonino Cannavacciulo mostra una volta di più il suo lato più emotivo e umano. E questo traspare moltissimo nella nuova edizione di Cucine da Incubo laddove, in alcuni casi, non ha potuto fare a meno di commuoversi. Per esempio “Nella prima puntata […] chiedo al proprietario di scegliere un oggetto da portare con sé. Lui prende un quadro che rappresenta proprio il golfo di Mondello, vicino a Palermo. Ho capito profondamente questo attaccamento alle sue origini perché lo sento nello stesso modo”.

Ma lo chef racconta anche dei suoi due bimbi che lo riconoscono sul teleschermo e di quello che è il suo peggior incubo “Ho 30, 40 dipendenti, un'attività impegnativa, faccio da padre a tutti ed ho grandi responsabilità: a volte ho paura di fallire”. Naturalmente, parlando con Vanity Fair, la domanda su Project Runway era inevitabile. Lo chef si è divertito moltissimo ad interpretare lo stile dei concorrenti e a sorpresa rivela: “Eva Herzigova? Certo che mangia! Ha fatto un bis di scampi alla pizzaiola!

Interrogato poi sul suo segreto in cucina, parla dell’olio senza cui non potrebbe cucinare e dei suoi piatti: “Non cè n'è uno in particolare: i miei piatti sono come figli”.

Non perdetevi Cucine da Incubo 2 ogni mercoledì alle 21.00 su FoxLife.

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