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Antonino Cannavacciuolo da Cucine da incubo al presepe!

Da Cucine da incubo al presepe: Antonino Cannavacciuolo si aggiudica un posto nel presepe degli chef

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Creato dai maestri artigiani di San Gregorio Armeno a Napoli, nel presepe, con Cannavacciuolo, i più grandi nomi della cucina italiana tra cui Marchesi, Scabin, e Cracco.  

 

Il primo presepe al Mondo fatto con i volti dei grandi chef italiani: da Massimo Bottura a Davide Scabin passando per Gualtiero Marchesi e Alfonso Iaccarino fino ad arrivare a delle star – con tanto di stelle Michelin - non solo in cucina ma anche in tv come Antonino Cannavacciuolo e Carlo Cracco.

 

Realizzato a mano dal maestro artigiano Marco Ferrigno erede di una famiglia che, dal 1836, firma piccole opere d’arte in terracotta nella celebre strada napoletana dei presepi, via San Gregorio Armeno, il Presepe degli Chef nasce dall’idea di Maurizio Cortese food writer e gastronomo napoletano. Secondo l’antica tradizione partenopea, questo singolare presepe si presenta come una guida gastronomica tridimensionale con 27 statuine che hanno i volti dei grandi cuochi della cucina italiana, in cui i classici pastori lasciano il posto ai volti noti della cucina italiana ritratti in giubba da cuoco, ciascuno con un dettaglio significativo.

 

Al banco della carne e munito di mannaia, non poteva di certo mancare lo chef Antonino Cannavacciuolo, due stelle Michelin per la sua Villa Crespi sul Lago d’Orta e star indiscussa di Cucine da Incubo in onda su FoxLife (Sky, 113), che proprio in questi mesi è a caccia di nuovi ristoranti da salvare nella seconda stagione del programma. Accanto a lui, altri grandi nomi della cucina italiana come Ciccio Sultano, Antonello Colonna, Heinz Beck, Massimiliano Alajmo e Nadia Santini, tutti ritratti “al lavoro” tra il banco del pesce e quello dei formaggi, la vecchia osteria e la cucina. Come in una vera guida gastronomica, ogni anno il presepe sarà aggiornato con l’aggiunta o la fuoriuscita di qualche chef.

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