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Episodio 7: Il Piave

Antonino Cannavacciuolo va a Frascati, a pochi chilometri da Roma, per salvare la trattoria pizzeria “Il Piave

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Il PIave è un altro dei ristoranti a gestione famigliare per i quali viene chiesto l’aiuto di Cannavacciuolo. Marito e moglie (Salvatore e Gaetana) titolari e gestori insieme al figlio Fabrizio, cuoco, si trovano a gestire un passato glorioso, di grande successo, che non ha saputo aggiornarsi e rinnovarsi per stare al passo coi tempi. Menu, arredamento, perfino l’atteggiamento di Salvatore (che crea problemi a tutto lo staff, perché vuole fare tutto da solo): tutto è antiquato. 


Aggiungiamo mancanza di rispetto e maleducazione e abbiamo il quadro della faticosa nuova sfida che aspetta il nostro chef. All’arrivo nel centro di Frascati, dove si trova il ristorante, dopo un breve colloquio in cui parla soltanto Salvatore, si parte subito con il pranzo di prova. Il menu è superato e quasi tutti i piatti segnalati in realtà non sono presenti in cucina. Alla fine qualcosa si riesce ad arrangiare, ma dopo il primo mezzo boccone i ravioli tornano in cucina. Stesso destino per i rigatoni, che addirittura offendono Cannavacciuolo. Salvatore, Gaetana e Fabrizio sostengono di avere ragione, e ipotizzano che non essendo romano, Cannavacciuolo non sappia di cosa parla...  


Ma anche il coniglio, acido, torna indietro. Il verdetto è lo stesso: Cannavacciuolo non capisce niente, secondo Fabrizio... Così arriva il confronto. L’atteggiamento non sembra dei più disponibili a farsi aiutare, così si passa direttamente all’osservazione del servizio. Salvatore inizia subito a creare confusione in sala, mentre Fabrizio non riesce a star dietro alle comande. Senza contare che deve fare avanti e indietro dalla cucina al bancone per fare le pizze... Dalla sala iniziano a fioccare le lamentele. E per tutta risposta, Salvatore manda via i clienti! Una cosa mai vista. Cannavacciuolo non crede ai suoi occhi.


Il momento dell’ispezione della cucina fa finire Alessandro, il cameriere che tratta sempre male Lila, a lavare i piatti sotto la supervisione di Lila. Poi Fabrizio va a fare la spesa insieme a Salvatore, che continua ad interferire. Ma Fabrizio non molla e prende finalmente il controllo della situazione. Tornato in cucina, si mette al lavoro per fare dei raviolo ricotta e spinaci in salsa rosa, sotto la supervisione di Cannavacciuolo. Il risultato non è per niente soddisfacente, così lo chef decide di insegnare qualche nuova ricetta a Fabrizio.


Come sempre, vedere Cannavacciuolo all’opera in cucina è un vero spettacolo. Uno spettacolo che affascina anche Fabrizio. Il rinnovo dei locali commuove tutti, e poi arriva la riorganizzazione: Fabrizio resta fisso in cucina, e alla pizza fino a che verrà trovato un pizzaiolo ci starà Giuseppe, un amico dello chef. Il nuovo menu, studiato da Cannavacciuolo, colpisce tutti. Manca solo la prova del fuoco: il primo servizio dopo i cambiamenti. Tutto fila liscio, anzi alla grande, finché Salvatore si fa prendere dal panico e ritorna alle vecchie abitudini.


Cannavacciuolo riesce a calmarlo e tutto torna a funzionare. Un grande successo, che spinge anche lo chef a fare tanti complimenti a tutti. Missione? Compiuta!

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