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Episodio 9.12: Camminare su un sogno

Mentre Arizona fa i conti con la sindrome dell’arto fantasma, a Seattle arriva un consulente determinato a fare grossi cambiamenti

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Non c’è metafora milgiore della sindrome dell’arto fantasma usata da Meredith: la mente cerca di rendere di nuovo completo il corpo. Ma il dolore del corpo complica le cose. Accade la stessa cosa con il consulente medico che l’ospedale ha assunto per ottimizzare le risorse, visto il periodo difficile (e il risarcimento). L’introduzione del “revisore” incaricato di salvare l’ospedale coincide con l’arrivo di un nuovo personaggio, un chirurgo. Una lei. Si chiama Alana Cahill, è interpretata da Constance Zimmer (Boston Legal, Entourage) e arriva in ritardo alla sua presentazione perchè sta testando l’efficienza del Pronto Soccorso. E i risultati non sono molto incoraggianti...


Proprio come le condizioni di me le condizioni Brie, la donna incinta il cui fegato ha smesso di funzionare e la lascia in attesa di un trapianto urgente. Mentre Shane Ross mette a dura prova i cambiamenti d’umore di Meredith, causati dagli ormoni. Non è semplice nemmeno il caso di Jimmy, che aspettava un intervento prima dell’incidente aereo. Intervento che doveva essere eseguito da Mark Sloan e che ora e passato ad Avery, e si svolgoerà sotto la supervisione non richiesta della Cahill. Come dire: c’è un nuovo sceriffo in città. E spero bene che sia arrivato solo per evitare la chiusura, a breve termine insomma. Staremo a vedere. 


Aggiungiamo il delicato intervento al cuore di una bambina del programma pro bono di Alex e Arizona e abbiamo il quadro completo: una puntata ricca di interventi complessi che influiscono sulle vite professionali e private dei medici.


Arizona ha la sindrome dell’arto fantasma, che la tormenta, e Owen - esperto del disturbo per via dei suoi trascorsi militari - è la persona giusta per aiutarla. Nel frattempo Meredith è in ambulanza con Ross per recuperare il fegato da trapiantare a Brie e non riesce a impedirsi di piangere ogni volta che si arrabbia. Ross la sta facendo arabbiare molto, e spesso... Niente a che vedere con gli incubi di Arizona, certo.  


Incubi così terribili che impedirebbero a chiunque di ignorarli. E poi inizia il consueto accelerare delle difficoltà, che ci portera come sempre al climax dell’episodio: il fegato non può essere trapiantato, a causa di un errore di Ross. 


La Cahill cerca in tutti i modi di evitare il confronto con Webber, suo ex insegnante (c’è un moitvo se osserva anziché operare). Meredith non vule volare a Portland per ritirare il nuovo fegato: non è pronta per lasciarsi le paure alle spalle e andare avanti, come vorrebbe la Bailey.... O forse sì. Certo che è pronta. E sale sull’aereo con Ross, lasciando libera la Bailey e dimostrandoci ancora una volta quanto è cresciuta. 


Il cambiamento è completo: supera il terrore, rimane incinta quando nessuno ci avrebbe scommesso, guarda al futuro con speranza e maturità. Ed è la prima fra i sopravvissuti a salire su un aereo. Il lungo processo di maturazione della protagonista, al quale abbiamo assistito nel corso degli ultimi nove anni, è ora completo. 


Nel frattempo Derek tiene fuori la Cahill dalla sua sala oepratroia, ma l’intevento non va come dovrebbe; Alex è costretto a “pugnalare” la protesi di Arizona; Cristina si batte per il programma pro bono per ragioni egoistiche... E la Cahill vuole chiudere il Pronto Soccorso, scatendando il rancore della Bailey per i risarcimenti milionari


Accettare cambiamenti è difficile. Come per la sindrome dell’arto fatnasma: la mente lotterà sempre per non accettare il cambiamento del corpo che domina. Così... basta distrarla. 

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