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Episodio 9.8: L’amore ti rivolta

Imparare il più possibile, capire quando farsi avanti e quando farsi da parte: non è facile, soprattutto per un tirocinante di chirurgia...

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L’ideale passaggio del testimone alla nuova generazione degli specializzandi - con il contemporaneo ritorno ai ricordi delle prime stagioni per i protagonisti - continua e viene accentuato in questo episodio. Commenti sui responsabili, tentativi di scambiarsi i compiti, gelosie, rivalità, battute: c’è tutto quello che aveva fatto la fortuna dei nostri medici ai loro inizi. Quei nostri medici che ora vediamo destreggiarsi fra tirocinanti che guardano a loro come a chi può fare la differenza fra un dubbio e la certezza di salvare una vita. O come chi può rendere loro la vita un inferno...


La differenza, ed è questo il punto centrale dell’episodio, sta solo nel modo in cui decidiamo di porci di fronte a una sfida. E fra un uomo mimetizzato a cui hanno sparato per sbaglio, un bambino prematuro partorito da... una bambina (la madre ha solo quindici anni) e un rapido corso per imparare a trattare con pazienti spaventati, rispettandoli, per Derek si avvicina il momento di affrontare l’intervento. Meredith fa chiamare tutte le sue sorelle da una tirocinante per scoprire se una di loro è disposta a donare un nervo per l’innesto, ma Derek non è d’accordo... 


A conferma del fatto che le complicazioni sono sempre dietro l’angolo, nella vita privata e in quella professionale dei medici del Seattle Grace... Un parto apparentemente di routine si trasforma in una lotta contro il tempo per salvare la vita del neonato, mentre un’altra piccola è in attesa di trapianto e tocca a una tirocinante dire a sua madre che il figlio del suo amico, padre di un neonato in attesa di trapianto, avrà il cuore che era stato previsto per la sua bambina. Detta così è più complicata di quanto sia apparsa in tv, ma resta il fatto che ancora una volta il destino, il caso e una serie di circostanze determinano chi vive e chi muore. O almeno che ne avrà l’opportunità. 


Mentre Meredith si impegna per tenere segreta la sua gravidanza e i tirocinanti si trovano di fronte a una donna che sviene adagiata sulla schiena e si riprende solo quando finisce a testa in giù, parte anche la competizione per prendere parte all’intervento del dottor Shepherd. Ross ha la meglio grazie ai consigli della Kepner: ricordarsi che i pazienti sono persone. Persone spaventate. Così spaventate da decidere di abbandonare un bambino in terapia intensiva neonatale, come fa la neomamma quindicenne, spinta naturalmente dalla propria madre. Che non è spaventata: è solo egoista...


La paura, la rabbia e la competizione fanno brutti scherzi. Così le due tirocinanti di Cristina vengono bandite dalle sale operatorie, la sorella di Derek arriva (Lizzie, la guest star Neve Campbell) e il futuro, nonostante tutto, a qualcuno non fa più così paura...



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