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Grey's Anatomy - Episodio 9.3: Ama chi ti sta vicino

Il momento di fare i conti con il passato è arrivato: archiviare la tragedia vissuta e andare avanti o lottare perché altri non soffrano?

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Mentre, come previsto, April Kepner è di nuovo al Seattle Grace, con grande sorpresa di tutti (soprattutto di Jackson) e in Minnesota Cristina deve imparare a fare lavoro di squadra, che non è esattamente la sua specialità. Ma questa non è solo la puntata dei compromessi. È soprattutto quella che costringe ciascuno dei medici del Seattle Grace a confrontarsi con la loro vita. Con la vita che continua nonostante tutto. Callie è alle prese con una ragazza che potrebbe subire l’amputazione di un piede, Cristina deve imparare a gestire i propri sentimenti, la competizione, la necessità di coltivare relazioni umane con i colleghi (e perfino con i pazienti).

 

Meredith deve affrontare le paure: è una donna adulta, una madre, una moglie e un chirurgo... Ma dopo l’incidente aereo ha paura del buio e vuole dormire con la luce accesa. April deve fare i conti con la tensione nel rapporto con Jackson e ricominciare da capo, soprattutto con la religione, per non dover affrontare le conseguenze di quello che considera una sbaglio. Tanto da finire a litigare con Avery di fronte a Meredith in sala operatoria (e ora tutto l’ospedale sa cos’è successo fra loro). Fra un’operazione e l’altra, fra una decisione difficile e l’altra, si torna alla normalità: battute, scherzi fra colleghi, April che prega Justin Timberlake e Cristina che sta al telefono con Owen per fargli sentire la voce ridicola della donna all’interfono.

 

Ciascuno, insomma, deve fare i conti con il passato, il presente e le decisioni che continuano a legarlo a quella parte di passato che vuole dimenticare, ovvero l’incidente. Tutti sembrano intenzionati ad accettare i soldi per la transazione, tranne Derek. Sa che se accetteranno l’accordo tutto quello che è successo verrà cancellato con un colpo di spugna. Callie invece deve far i conti con una moglie che non ha più voglia di vivere, e soprattutto che incolpa lei della tragedia che l’ha colpita. E la Bailey trova difficile accettare che tutti vadano avanti, mentre lei si sente bloccata sempre nello stesso punto. Ma grazie alla consueta saggezza di Webber capisce che deve semplicemente pensare a se stessa, mentre lascia che gli altri continuino con la loro vita stando loro vicino.

 

Perché è stando vicino agli altri che si impara a crescere e ad andare avanti. Mantenendo un equilibrio fra l’attenzione per noi stessi e l’amore per gli altri. Per questo, Derek si presenta all’incontro e racconta di aver visto i rottami dell’aereo e di non poter lasciare che tutto venga cancellato. Non può lasciare che la stessa cosa succeda ad altre persone, ai loro Mark e alle loro Lexie. E alla fine sono tutti d’accordo: non si scende a compromessi. Non per cose così importanti.

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